70° Campionati Nazionali UISP di atletica leggera su pista: una festa e un record da ricordare
Condividi:
Settanta edizioni si festeggiano con il sorriso e Celle Ligure non ha deluso. La 70ª edizione dei Campionati Nazionali UISP di atletica leggera su pista si è chiusa come si sperava: con 700 atleti in pista, una Riviera di Ponente che ha fatto da cornice perfetta, e quella sensazione di festa vera che solo lo sport “per tutti” sa dare. Un traguardo importante, celebrato nel modo più bello: correndo, saltando e lanciando
insieme.
Sabato 6 e domenica 7 giugno, il Campo Sportivo “Giuseppe Olmo-Pino Ferro” di Celle Ligure e il Centro Sportivo Polifunzionale di Boissano hanno visto gareggiare 700 atleti circa, provenienti da più parti d’Italia. Tra le regioni rappresentate, oltre la Liguria, Piemonte, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia, Umbria e Lazio. Una mappa dell’atletica popolare che ha attraversato lo Stivale, radunando sulle piste liguri generazioni diverse: dai Primi Passi e i Ragazzi del settore Promozionale – i più piccoli, nati dal 2013 al 2020 – ai Cadetti, Cadette, Allievi e Allieve del settore Giovanile (nati dal 2009 al 2012), fino agli Assoluti e ai Master, che hanno animato un programma ricchissimo dai 100 ai 5.000 metri, con staffette, salti, lanci e persino il Retro Running.
Nei due campi di atletica che hanno ospitato i campionati si è respirata la stessa aria. In ogni angolo una specialità diversa, gesti atletici differenti, ma tutti accomunati dalla stessa intensità: il sorriso di chi ha centrato il primato personale, la concentrazione di chi ha sfiorato il podio, l’orgoglio di chi quella maglia di campione nazionale se l’è guadagnata sul campo. Sportivi di ogni età, con il sano agonismo di chi sa che il valore di una gara non si misura solo al traguardo.
E poi, tra i grandi e chi ha iniziato già da qualche anno, ci sono stati loro: i più piccoli, dai 5-6 anni dei Primi Passi fino ai Pulcini e agli Esordienti. Concentratissimi ai blocchi di partenza, con le stesse espressioni serie dei grandi e la stessa voglia di dare tutto, e quello sguardo verso il podio che non lascia dubbi. Sono stati due giorni in cui lo sport ha mostrato ancora una volta di essere, prima di tutto, una storia umana.
C’è un motivo in più per festeggiare e applaudire ciò che è andato in scena al Campo Sportivo “Giuseppe Olmo-Pino Ferro” di Celle Ligure: Stefano Canepa (Atletica Varazze) ha stabilito la migliore prestazione italiana sui 150 metri Cadetti, fermando il cronometro a 16”41.
Un risultato che porta la firma di una società ligure, di casa su questa pista, che nel corso del weekend ha dimostrato di saper fare grandi cose sia sul piano individuale che su quello di squadra, come testimonia anche il 13° Trofeo “Paolo Campailla” alzato proprio dall’Atletica Varazze.
Anche in questa occasione UISP non si è smentita scegliendo, come sempre, un luogo che avesse qualcosa da raccontare sotto l’aspetto sportivo e culturale, e la Riviera di Ponente ligure non ha deluso. Per Celle Ligure, tra l’altro, è stato un ritorno speciale: dopo il 2018, anno in cui aveva ospitato proprio i Nazionali di atletica leggera su pista, la località savonese ha confermato il suo legame profondo con l’attività firmata UISP. Atleti, famiglie e accompagnatori hanno vissuto l’evento immersi in uno dei tratti più suggestivi della costa ligure, tra mare, borghi e accoglienza. Un contesto che ha saputo trasformare una competizione in un’esperienza, e una trasferta sportiva in qualcosa che vale la pena ricordare.
Un risultato reso possibile dal lavoro del Settore di Attività Atletica Leggera UISP nazionale, del Comitato regionale UISP Liguria e del Comitato territoriale UISP Savona, con il patrocinio dei Comuni di Celle Ligure, Varazze e Boissano.
«Sono stati due giorni incredibili, durante i quali i risultati hanno convissuto con le tante emozioni che abbiamo vissuto in pista e sugli spalti – ha dichiarato alla chiusura dei Nazionali Tommaso Bisio, presidente del Comitato Regionale UISP Liguria –. Vedere questa manifestazione prendere vita, con tutta la sua energia, ripaga ogni sforzo organizzativo. Un grazie sincero va a coloro che hanno reso possibile tutto questo: ai volontari, colonna vertebrale silenziosa di ogni evento che funziona, tra i quali il gruppo UISP e i ragazzi della Facoltà di Scienze Motorie di Genova – Campus Universitario di Savona, che non si sono fermati un attimo, ai giudici FIDAL per la professionalità e al Centro Atletica Celle Ligure, che ha accolto la competizione con grande disponibilità e supporto. E naturalmente agli atleti e ai dirigenti delle
società sportive: senza di loro non ci sarebbe nulla da organizzare e neanche da raccontare. Questo successo, però, non deve essere un punto di arrivo, ma una partenza.»








