Pontedecimo Ciclismo U.S.

Pontedecimo Ciclismo U.S.

Via Guido Poli 28 r

16164 Genova

Contatti: 3342112676

Mail: segreteria@uspontedecimo.it

Sito: www.uspontedecimo.it

www.facebook.com/uspontedecimoracingteam

Presidente: Enrico G. Costa

Presidente Emerito: Ivano Carrozzino

Presidente Onorario: Tomasino Morgavi

 

L’U.S. Pontedecimo Ciclismo è tra le società liguri del CONI più longeve. Fondata il 15 agosto 1907 per “favorire lo sviluppo fisico, morale ed intellettuale della gioventù, con la cultura e la diffusione del ciclismo, podismo, football, ballo e qualsiasi altro ramo di sport”, raggiunge quest’anno il 115° anniversario della fondazione. Il presidente è Enrico G. Costa, che ha preso nel 2019 le consegne da Ivano Carrozzino, e proseguirà come il suo predecessore l’attività che è stata del mitico Luigi Ghiglione, patron dal 1934 del Giro dell’Appennino (fino al 1955 denominato “Circuito dell’Appennino”), Stella d’Oro al merito sportivo, che gli fu consegnata dal suo corregionale Sandro Pertini, Presidente della Repubblica. A Luigin Ghiglione, per il quale sta andando avanti l’iter per l’intitolazione di una via a Pontedecimo, sono succeduti Bruno Tollari, Tomasino Morgavi (oggi Presidente Onorario, Stella di Bronzo al merito sportivo nel 2002) e Francesco Tassistro.
Negli ultimi anni il Giro dell’Appennino ha vissuto diversi momenti di cambiamento, rinnovandosi mentre cessavano moltissime gare storiche del calendario italiano, o venivano sospese a causa della pandemia da Covid19. Comunque notevoli sono state le soddisfazioni sportive: nel 2009 la splendida vittoria di Vincenzo Nibali, in una gara che aveva tra i partenti anche Chris Froome, salito sul podio l’anno precedente; nel 2011 la seconda vittoria di Damiano Cunego, dopo quella del 2004, quando vinse il Giro d’Italia e il suo primo di tre Giri di Lombardia (nel 2018 ha ricevuto, succedendo al C.T. della Nazionale Italiana Davide Cassani, l’Appennino d’Oro, nel 2019 assegnato a Moreno Argentin, vincitore nel 1989 del Giro dell’Appennino, diventando Campione Italiano; premio assegnato nel 2020 a Aleksandr Shefer, vincitore del Giro dell’Appennino nel 2001 e oggi D.S. dell’Astana, nel 2021 a Wladimir Belli, vincitore nel 1996 e oggi commentatore tecnico di Eurosport). Nel 2014, con il patrocinio dell’Expo di Milano 2015, il Giro dell’Appennino è Memorial Martiri della Benedicta, nel settantesimo dell’eccidio, per onorare quei caduti, transita dalla Cappelletta a loro dedicata nei pressi di Bosio, e ricorda anche altri eroi della Resistenza, passando dal Passo del Turchino e da Cravasco: vince in volata Sonny Colbrelli, nella scorsa stagione Campione Europeo e vincitore della Paris-Roubaix. Nel 2015 la gara è dedicata ad Alfredo Martini, per anni Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, che vinse il Circuito dell’Appennino nel 1947 (per questa vittoria e per le medaglie conquistate ai Mondiali come C.T., sei d’oro, sette d’argento e sette di bronzo, fu insignito nel 1998 dell’Appennino d’Oro). Vince questa edizione, con un ultimo chilometro entusiasmante, lo spagnolo Omar Fraile, secondo iberico a conquistare la gara, dopo la vittoria nel 1983 di Marino Lejarreta, due volte miglior scalatore della Vuelta a España, come lo sarà anche Omar Fraile. Nel 2016 la gara è “Memorial Sandro Pertini”, nel centoventesimo anniversario della nascita e nel settantesimo anniversario della Repubblica, dal 2017 è anche G.P. Elah Dufour-Novi. Queste ultime sono le due edizioni che hanno visto la novità del traguardo posto a Chiavari, con rispettivamente le vittorie di Serguei Firsanov e di Danilo Celano (davanti al futuro vincitore del Tour de France Egan Bernal). Nel 2018 il Giro dell’Appennino, che ricorda Michele Scarponi dedicandogli la classifica dei GPM, grazie alla lungimiranza della nuova amministrazione comunale di Genova, torna ad avere il traguardo in Via XX Settembre, lanciando due atleti che diventano protagonisti nel World Tour, Giulio Ciccone e Mattia Cattaneo. Giulio Ciccone nel 2019 ha fatto emozionare i tifosi vestendo per due giorni la maglia gialla al Tour de France, dopo aver vinto anche la tappa del Mortirolo al Giro d’Italia. Nel 2020, durante una stagione particolare a causa dell’emergenza sanitaria per il coronavirus, il Giro dell’Appennino si è disputato il 19 settembre, per la prima volta nella sua storia di sabato, ed ha visto una partecipazione di altissimo livello, con sei squadre World Team al via, e la Nazionale italiana con Vincenzo Nibali. L’alto livello dei partecipanti ha fatto sì che la gara sia sempre stata controllata e nessuno è riuscito a concludere una fuga, in particolare l’azzurro Gianluca Brambilla, primo al traguardo volante di Ponte Genova San Giorgio, raggiunto non distante dal traguardo. In via XX settembre si è disputata una volata di una quarantina di corridori, tra i quali è emerso il giovane velocista inglese Ethan Hayter, della Ineos Granadier, Campione del Mondo nel 2018 dell’inseguimento a squadre, medaglia d’argento nel madison alle recenti Olimpiadi di Tokyo e Campione del Mondo 2021 nell’omnium. Nel 2021 il Giro dell’Appennino è stato costretto a variare il percorso per la chiusura della strada provinciale della Bocchetta, ponendo l’ultimo Gpm al Santuario della Guardia, dove è transitato primo e solo il belga Ben Hermans, poi, dopo aver vinto anche il traguardo volante di Ponte San Giorgio, è vincitore solitario in via XX Settembre, dove ha passato la linea del traguardo sollevando la sua bicicletta al cielo. È il terzo belga a prevalere, dopo Emile Daems che nel 1960 è stato il primo straniero vincitore e Dirk de Wolf che nel 1991 ha preceduto Gianni Bugno e Claudio Chiappucci. L’US Pontedecimo Ciclismo ha proposto l’83.a edizione il 2 giugno 2022, Festa della Repubblica.
Anche quest’anno c’è stata l’assegnazione della maglia per il vincitore del Challenge Liguria, giunto alla quinta edizione, classifica per somma di punti conquistati nella nostra gara e nel Trofeo Laigueglia.
Nel 2021 il Challenge, promosso dalla Regione Liguria, è stato vinto per la seconda volta da Simone Velasco, che indossa la sua seconda maglia dopo quella del 2019, nel 2020 era stato vinto da Marco Tizza, e nel 2018 da Paolo Totò. Sono stati assegnati l’Appennino d’Oro a Gianni Savio e l’Appennino d’Argento, destinato a Andrea De Luca che succede a Paolo Colombo, Marco Pastonesi, Emanuele Dotto e Beppe Conti, nell’ordine i destinatari precedenti di questo ambito riconoscimento.

Gli Sponsor
Senza l’appoggio delle Istituzioni e degli Sponsor, l’U.S. Pontedecimo Ciclismo non potrebbe organizzare l’evento sportivo più importante, per internazionalità, storicità e continuità della Città di Genova e uno dei più importanti per la Regione Liguria. Ringraziamo la Regione Liguria, la Città di Genova, il Comune di Sant’Olcese, il Comune di Campomorone, il Comune di Ronco Scrivia, il Comune di Serra Riccò, il Comune di Ceranesi, il Comune di Pasturana, il Comune di Novi Ligure, il Comune di Fraconalto, il Municipio V Valpolcevera del Comune di Genova, l’Ente Parco dell’Antola, il Coni e i Comitati Regionale e Provinciale della FCI. Non possiamo non citare tra gli sponsor, la storica e insostituibile presenza della Tre Colli, al cui titolare, Tarcisio Persegona, scomparso nel 2018, dal 2020 è dedicata la gara, che sarà anche in futuro “Memorial Tarcisio Persegona”; la Elah Dufour Novi del Cav. Flavio Repetto, presso la quale è posto il chilometro zero della corsa, l’Acquario di Genova, la Saar, Banca Ifis, la Pirelli Tyre, la Coop Liguria, la Timossi Commerciale, AD Food Catering, e il basilico di Paolo Calcagno. È doveroso anche ringraziare le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizie Municipali e Polizia Stradale), il personale dell’assistenza sanitaria, le scorte tecniche, la protezione civile e tutti i volontari che dalla partenza all’arrivo presidiano la corsa mantenendone la sicurezza sempre al massimo livello possibile e senza dei quali la gara non avrebbe luogo.

LA SOCIETÀ

U.S. PONTEDECIMO CICLISMO a.d.
Via Guido Poli 28 r – 16164 Genova
Fondata il 15 agosto 1907
Stella d’Oro al merito sportivo
Telefono 334.211.2676
Sito internet: www.uspontedecimo.it
email segreteria@uspontedecimo.it

Presidente: Enrico G. Costa
Presidente Onorario: Tomasino Morgavi
Presidente Emerito: Ivano Carrozzino
Vice Presidente Vicario: Andrea Negro
Consiglieri: Riccardo Alfonsi, Fabio Barbieri, Gianni Brigati, Andrea Camoriano, Sandro Campora, Giulio Enante, Fabio Gatti, Giuliano Lodigiani, Emanuele Odino, Silvano Parodi, Angelo Scotto.
Revisori: Giorgio Pedemonte, Roberto Grasso, Pino Leotta, Matteo Alfonsi.
Probiviri: Antonio Mario Grosso, Giuseppe Bisio, Luigi Boccardo.
Direttori di Organizzazione: Giuliano Lodigiani, Andrea Negro.
Consulenza legale: avv. Antonio Bisignani
Ufficio Stampa: Ottavio Traverso – Web e Social Media: Giulia Scala Marchiano, Alessandra Pesce
Collaboratori: Domenico Anselmo, Luca Asteggiano, Gian Luigi Brigneti, Roberto Corradini, Andrea Mario Marini, Cristiano Novelli, Roberto Valente.