Sulla Via del Sale da Zuccarello a Castelvecchio di Rocca Barbena. Una passeggiata che unisce due incantevoli borghi e due suggestivi castelli

    Albenga - il 3/4/2022

    Zuccarello (Sv), 3 aprile. Vi proponiamo una suggestiva ’escursione che offrirà ai partecipanti la possibilità di vivere la storia e la natura della Liguria restando fuori dai grandi flussi turistici.
    Alla porta d’ingresso di Zuccarello ci accoglie una statua di bronzo di Ilaria Del Carretto, figlia del Marchese di Zuccarello e sposa di Paolo Guinigi, signore di Lucca. Ilaria Del Carretto muore di parto nel 1405 a soli 26 anni. È conosciuta soprattutto per il monumento funebre tuttora presente nel Duomo di Lucca, lavorazione commissionata dal marito a Jacopo della Quercia. Oltre la soglia d’ingresso nel borgo, una serie di caratteristici doppi portici medievali ci accompagna fino alla fine del paese, fin dopo la chiesa. Poco prima della porta settentrionale inizia il sentiero segnato che ci porta ai ruderi del castello di Zuccarello. E’ possibile visionare dall’esterno quanto rimane del castello nativo di Ilaria.
    Si prosegue poi la strada, tra terrazze di ulivi e castagneti. Troveremo sul percorso una cappelletta bianca e dopo circa un’ora e mezza dalla partenza, si arriva a Castelvecchio di Rocca Barbena.Il paese a strutturo in maniera circolare ed è arroccato su uno sperone roccioso e sovrastato dall’enorme castello feudale costruito dai Clavesana e appartenuto per un lungo periodo ai Del Carretto (ad oggi purtroppo privato e chiuso al pubblico). Arrivati nel centro, è piacevole passeggiare nei vicoli stretti e tortuosi, intatti da mille anni, e sedersi su una panchina nella graziosa piazza della Torre, detta anche “dell’impiccato”. Proprio di fronte alla bella chiesa semibarocca troveremo un’altro spazio dove è possibile riposarsi, con splendida vista sulla valle del fiume Neva.La strada che si percorre per completare il nostro anello verso Zuccarello è un tratto dell’antica Via del Sale, su cui un tempo transitavano lente carovane che trasportavano il sale dalla costa all’entroterra, oltre a mercanti e soldati. Il sentiero è un “sali – scendi” che affianca per tutto il tempo al fiume Neva e in buona parte è all’interno di un bosco.

    Il trekking è organizzato e sarà condotto da Marian Mocanu, guida ambientale escursionistica associata A.I.G.A.E. e A.G.A.E.L. e accompagnatore turistico associato A.L.A.I.T. La difficoltà sarà “escursionistica”, il dislivello 400 metri, la distanza 10 km, durata 5 ore, il costo 12 €. Si consigliano un abbigliamento comprendente scarponi e bastoncini da trekking, giacca a vento, occhiali da sole e capello e un equipaggiamento con borraccia almeno 1 litro di acqua e pranzo al sacco. Il ritrovo sarà presso il parcheggio che si trova all’inizio della Via Armando Tornatore, all’inizio di Zuccarello, alle ore 9.00.

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