U.S. Pontedecimo Ciclismo
Condividi:
L’U.S. Pontedecimo Ciclismo è tra le società liguri affiliate al CONI più longeve, raggiungendo nel 2025 il 118° anniversario della fondazione. Il presidente per il quinquennio 2025/2029 è Silvano Parodi, per 41 anni direttore della corsa. È il settimo presidente, proseguirà l’attività che è stata del mitico Luigi Ghiglione, patron dal 1934 del Giro dell’Appennino (a lui è stata intitolata durante il 2024, anno di Genova Capitale Europea dello Sport, una via a Pontedecimo), al quale sono succeduti Bruno Tollari, Tomasino Morgavi, Francesco Tassistro, Ivano Carrozzino e Enrico G. Costa, chiamato a ricoprire la carica di Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Genova lo scorso dicembre.
Il Giro dell’Appennino è l’evento sportivo internazionale più importante per il territorio della Città Metropolitana di Genova e della Provincia di Alessandria per prestigio, anzianità, continuità e internazionalità. Negli ultimi anni ha vissuto momenti di cambiamento, rinnovandosi nel contesto del ciclismo professionistico. Vanta nell’albo d’oro, tra gli altri, i Campioni del Mondo Fausto Coppi, Felice Gimondi, Francesco Moser, Gianni Bugno, Moreno Argentin, Ethan Hayter (campione del mondo in pista nel 2022); i Vice Campioni del Mondo G.B. Baronchelli (eponimo della gara, avendola vinta per ben 6 volte consecutive), Dirk De Wolf, Claudio Chiappucci, Damiano Cunego; i vincitori del Giro d’Italia Franco Balmamion, Gianni Motta, Gosta Pettersson, Giovanni Battaglin, Eugenio Berzin, Pavel Tonkov, Gilberto Simoni (tuttora detentore del record della Salita della Bocchetta, già appartenuto a Marco Pantani), Vincenzo Nibali. Non possiamo non ricordare anche le vittorie di Cino Cinelli, Enrico Mollo, Alfredo Martini, Giorgio Albani, Angelo Conterno, Cleto Maule, la prima straniera di Emile Daems nel 1960, di Italo Zilioli, Michele Dancelli (tre volte consecutive), Marino Lejarreta, Omar Fraile, Sonny Colbrelli, Giulio Ciccone. Sono saliti sul podio atleti di spessore come Ercole Baldini, Federico Bahamontes, Gastone Nencini, Franco Bitossi, Wladimiro Panizza, Giuseppe Saronni, Egan Bernal (vincitore del Tour de France e del Giro d’Italia), Christopher Froome (vincitore di 5 Tour de France, di un Giro d’Italia e di 2 Vuelta a España). Dopo due anni con l’arrivo a Chiavari, nel 2018 il Giro dell’Appennino torna ad avere il traguardo in Via XX Settembre e rende omaggio a Michele Scarponi dedicandogli la classifica dei GPM. Dal 2022, insieme all’amatore Valerio Parodi, Marco Scarponi è ricordato nel traguardo volante di Bolzaneto. Dal 2020 la classifica della montagna è dedicata a Felice Gimondi. Nel 2021 il Giro dell’Appennino pone l’ultimo Gpm non più sul Passo della Bocchetta, ma al Santuario della Guardia, dove transita primo e solo il belga Ben Hermans, che vince in via XX Settembre, passando la linea del traguardo sollevando la sua bicicletta al cielo. Nel 2022 la gara vede un podio tutto straniero, con il sudafricano Louis Meintjes sul gradino più alto, seguito da Natnael Tesfazion e Georg Zimmermann. Nel 2023 e nel 2024 sono due svizzeri a prevalere: prima Marc Hirschi, Campione del Mondo e Campione Europeo U23 nel 2018, primo nella Flèche Wallonne nel 2020, che precede Cristian Rodriguez e il Campione Africano in carica Henok Mulubrhan, poi Jan Christen, che precede Simone Velasco e Diego Ulissi. Jan Christen si aggiudica anche la settima edizione del Challenge Liguria, la speciale classifica a punti con il Trofeo Laigueglia, già vinta, tra gli altri, da Simone Velasco (due volte), Alessandro Covi, Lorenzo Rota. La grande novità è l’organizzazione del Giro dell’Appennino Donne Elite, che ha affiancato il 24 giugno 2025 la versione maschile. Entrambe le gare sono state eventi ufficiali di Liguria Regione Europea dello Sport 2025 e fanno parte della Coppa Italia delle Regioni, Challenge promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico presieduta dall’on. Roberto Pella, con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Assegnati l’Appennino d’Oro, destinato ad un protagonista del mondo del ciclismo (nel 2024 consegnato a Domenico Pozzovivo), l’Appennino d’Argento, destinato ad un giornalista, che succederà a Paolo Colombo, Marco Pastonesi, Emanuele Dotto, Beppe Conti, Andrea De Luca, Damiano Basso e Massimo Lagomarsino, nell’ordine i destinatari precedenti di questo ambito riconoscimento, e per il terzo anno l’Appennino Rosa, nel 2023 assegnato alla Campionessa del Mondo del 1999 Edita Pucinskaite e nel 2024 a Norma Gimondi, promotrice del “Gimondi Camp” dedicato al padre Felice. Durante tutto l’anno saremo in prima fila contro la violenza di genere e per le pari opportunità anche nel mondo dello sport, continueremo la battaglia a fianco della Fondazione Michele Scarponi per la sicurezza sulle strade, ricordando Davide Rebellin, che è salito al Passo della Bocchetta nella “Pedalata con i Campioni Ucraini per la Pace” nel 2022, alla vigilia della sua partecipazione al Giro dell’Appennino, terminato al 19° posto, dopo aver conquistato il podio nel 1995 e nel 1998, ucciso in allenamento il 30 novembre 2022; dedicheremo ampio spazio ai giovani, anche attraverso la Pedalata del Chilometro Memorial Giulio Enante, nel 2024 sostenuta dalla NovoNordisk. Verrà realizzata la quarta edizione del convegno medico sportivo “In salute sull’Appennino”. Ricorderemo nel centenario della nascita Mario Aldo Rossi, il nostro atleta vincitore nel 1955 del titolo di Campione Italiano di ciclocross, e Rinaldo Moresco, nativo di Bargagli, vincitore del Circuito dell’Appennino nel 1951.
Gli Sponsor
Senza l’appoggio delle Istituzioni e degli Sponsor, l’U.S. Pontedecimo Ciclismo non potrebbe organizzare l’evento sportivo più importante, per internazionalità, storicità e continuità della Città di Genova e uno dei più importanti per la Regione Liguria. Ringraziamo la Regione Liguria, la Città di Genova, il Comune di Arquata Scrivia che nel 2024 ha ospitato la partenza della gara, e i Comuni di Serra Riccò, di Campomorone, di Ronco Scrivia, di Ceranesi, di Sant’Olcese, di Mignanego, di Novi Ligure, il Municipio V Valpolcevera del Comune di Genova, la Regione Piemonte, il Coni e i Comitati Regionale e Provinciale della FCI, la Camera di Commercio di Genova, che concede la Sala Grida della Borsa Valori per l’allestimento dell’EXPO dell’Appennino, mostra delle eccellenze del territorio percorso dalla gara. Non possiamo non citare tra gli sponsor, la storica e insostituibile presenza della Tre Colli, al cui titolare, Tarcisio Persegona, scomparso nel 2018, dal 2020 è dedicata la gara, che sarà per sempre “Memorial Tarcisio Persegona”; l’Acquario di Genova, presso il quale si tiene la presentazione ufficiale della gara, la Saar Depositi Portuali, la Banca Bper, la Elah Dufour Novi, presso la quale è posto il chilometro zero della corsa, la CdS Casa della Salute, Il Centro Commerciale l’Aquilone, la Coop Liguria, la Timossi Commerciale, il basilico di Paolo Calcagno, il Ristorante Bertin. È doveroso anche ringraziare le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizie Municipali e Polizia Stradale), il personale dell’assistenza sanitaria, le scorte tecniche, la protezione civile e tutti i volontari che dalla partenza all’arrivo presidiano la corsa mantenendone la sicurezza sempre al massimo livello possibile e senza dei quali la gara non avrebbe luogo.
Riconoscimenti. L’Appennino D’Oro 2025 va a Fabio Felline, vincitore nel 2012, quello d’Argento a Gilberto Volpara, per aver coinvolto i protagonisti dell’Appennino a parlare in dialetto in Scignoria! su Telenord. Appennino Rosa invece per Alessandra Cappellotto.
LA SOCIETÀ
U.S. PONTEDECIMO CICLISMO a.d.
Via Beata Chiara 6 – 16164 Genova
Fondata il 15 agosto 1907
Stella d’Oro al merito sportivo
Telefono: 334.211.2676
Sito internet: www.uspontedecimo.it
Email: segreteria@uspontedecimo.it
Presidente: Silvano Parodi
Presidente Onorario: Ivano Carrozzino
Vice Presidente Vicario: Andrea Negro
Consiglieri: Riccardo Alfonsi, Fabio Barbieri,
Gianni Brigati, Andrea Camoriano, Sandro Campora,
Fabio Gatti, Giuseppe Leotta, Giuliano Lodigiani,
Emanuele Odino, Riccardo Pastorino, Angelo Scotto.
Revisori: Matteo Alfonsi, Roberto M. Grasso,
Antonio Gullace, Alessio Alfonsi.
Probiviri: Antonio Mario Grosso, Giuseppe Bisio,
Luigi Boccardo.
Coordinatore di Organizzazione: Silvano Parodi
Direttori di Organizzazione: Giuliano Lodigiani,
Andrea Negro, Luca Asteggiano, Domenico Anselmo.
Consulenza legale: avv. Antonio Bisignani
Ufficio Stampa: Ottavio Traverso
Collaboratori: Gian Luigi Brigneti, Stefano Calabria, Renato Callà, Roberto Corradini, Massimo Lagomarsino, Andrea Leotta, Andrea Mario Marini, Cristiano Novelli, Vincenzo Restagno, Cesare Trucco, Roberto Valente.








