Tra cinquanta giorni il Giro dell’Appennino Donne
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Dopo la presentazione della Coppa Italia delle Regioni, fortemente voluta dalla L.C.P. Lega del Ciclismo Professionistico e dal suo Presidente, on. Roberto Pella, che nel 2026 vedrà interessate 17 regioni italiane, avvenuta il 28 gennaio nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, a Roma, prenderà a breve il via la nuova stagione delle gare ciclistiche in Italia.
Tra meno di due mesi avrà luogo la seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne, e cominciano ad essere note le prime novità. Il 22 marzo la gara, che è stata “promossa” dall’U.C.I. Unione Ciclistica Internazionale tra le gare di classe 1.1, vedrà al via 25 formazioni, ci saranno World Team, squadre professional, continental e di club. Ma anche una Nazionale, quella Ucraina.
L’impegno per la pace in Ucraina da parte dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo nasce il giorno dopo dell’aggressione dell’esercito russo al territorio ucraino. Alla presentazione delle squadre al via del Trofeo Laigueglia, il 2 marzo 2022, l’idea di proporre una scalata alla Bocchetta alla vigilia del successivo Giro dell’Appennino, con il Campione Ucraino in carica, Andrii Ponomar, viene subito accolta da Gianni Savio, che ha proprio Ponomar nella sua squadra, e fa salire sul palco di Laigueglia tutti i suoi atleti che indossano la maglia di Campione Ucraino, peraltro assente perché angosciato dalla situazione della sua famiglia, che a Chernihiv è sotto le bombe, il padre è in prima linea a difendere con le armi la città. Il messaggio della Drone Hopper-Androni Giocattoli con tutti gli atleti vestiti con la maglia giallo azzurra su fondo bianco di Ponomar è chiaro: “Siamo tutti ucraini”.
All’iniziativa della scalata alla Bocchetta si associa anche il Campione ucraino Under 23 in carica, Maksym Bilyi. Il 1° giugno, insieme a tanti amatori, davanti al Centro Commerciale L’Aquilone partono, per testimoniare quanto sia importante la pace, insieme a tanti amatori, Maksym Bilyi, che indossa la maglia di Campione ucraino U23, Luca Raggio, che indossa la maglia della Nazionale Ucraina avuta in dono da Maksym quando i due correvano insieme nella D’Amico – UM Tools, e, unico tra gli atleti in gara il giorno successivo nel Giro dell’Appennino, un commovente Davide Rebellin.
Pononar non è stato convocato dalla squadra per il Giro dell’Appennino, e quindi non può essere presente alla “Pedaliamo con i Campioni Ucraini per la Pace”, che vede i ciclisti partecipanti deporre un mazzo di fiori gialli e azzurri ai Cippi di Fausto Coppi e Luigi Ghiglione, con la benedizione del parroco di Campomorone e il toccante discorso del Sindaco Giancarlo Campora. Confidavamo in una rapida soluzione del conflitto, speravamo non ci fossero più morti innocenti, purtroppo anche negli anni successivi abbiamo dovuto far sentire la nostra pur piccola voce nel desiderio di pace, non solo in Ucraina, ma anche nel mondo intero. Riteniamo che la partecipazione della Nazionale Ucraina femminile alla nostra gara vada nella stessa direzione.
Ecco le atlete al momento iscritte, che avranno alla guida Sergiy Gretchyn, che da professionista ha conosciuto le strade del Giro dell’Appennino, avendolo corso nel 2008 con la Dynatek-Latvia, e nel 2011 Amore & Vita.
La più esperta è la quasi trentaseienne Valeriia Kononenko: da juniores, nel 2007, a Sofia, diventa Campionessa europea a cronometro, superando di 2” la lussemburghese Anne-Marie Schmitt. In questa specialità ai Mondiali di Aguascalientes vince la medaglia d’argento, superata di 23” dall’australiana Josephine Tomic. Nel 2008 fa il bis nel titolo europeo a cronometro, vincendo a Stresa la medaglia d’oro davanti all’austriaca Jacqueline Hahn, mentre nella prova su strada, a Verbania, si classifica al secondo posto, superata in volata da Valentina Scandolara, che al 2° Giro dell’Appennino Donne sarà direttore sportivo del WCC Team. Al Campionato del Mondo juniores di Città del Capo vince la medaglia d’argento a cronometro, battuta dalla norvegese Maria Grandt Petersen, mentre su strada termina al sedicesimo posto, a 1” dalla belga Jolien D’Hoore, che supera in volata l’italiana Rossella Callovi.
Da élite Valeriia difende i colori dell’Ucraina al Campionato del Mondo finora in undici occasioni: nel 2013 a Firenze nella prova a cronometro, nel 2016 a Doha, sia in linea che a cronometro, nel 2018 a Innsbruck, nella prova a cronometro, nel 2019, a Harrogate, nello Yorkshire, nel 2020, a Imola, nel 2021, nelle Fiandre, nelle due prove, nel 2023, a Glasgow, nella cronometro.
Partecipa al Campionato Europeo per ben 16 volte: nel 2009, a Hooglede-Gits, nel 2010, a Ankara, nel 2012,a Goes, sia a cronometro che in linea, in queste tre edizioni tra le U23; nel 2016, a Plumelec, in entrambe le prove nella categoria assoluta, nel 2018, a Glasgow, nella prova a cronometro, nel 2020, a Plouay, in tre prove, partecipando anche alla staffetta mista, nel 2021, a Trento, nel 2023 nella provincia della Drenthe, nei Paesi Bassi, in due prove. Ricca è la sua collezione di medaglie vinte nel Campionato Ucraino: nella prova a cronometro vince 4 medaglie d’oro (nel 2013, nel 2018, nel 2019, nel 2023), e 3 medaglie d’argento (nel 2014, nel 2020, nel 2024), mentre su strada vince 2 medaglie d’argento (nel 2014 e nel 2019) e 2 medaglie di bronzo (nel 2018 e nel 2024).
Tra le sue vittorie nel 2020 il Grand Prix Cappadocia e il Grand Prix Velo Erciyes, nel 2023 il Princess Anna Vasa Tour, in Polonia.
Viktoriia Melnychuk è nata il 2 giugno del 1998, nel 2022 è stata sedicesima nel ligure Trofeo Ponente in Rosa ed ha partecipato al Giro d’Italia Donne.
Maryna Altukhova è nata l’8 aprile 2000, è stata Campionessa ucraina nel 2023, vicecampionessa nel 2024, nel 2025 ha vinto la medaglia di bronzo. Ha partecipato nel 2025 al Giro d’Italia Donne. Recentemente, con il Team Santa Ana, ha partecipato al Tour El Salvador. In questa competizione, che si è svolta dal 17 al 21 gennaio, Irene Cagnazzo, seconda classificata al 1° Giro dell’Appennino Donne, ha vinto la classifica della montagna, conquistando la maglia nella terza tappa, Santa Tecla-La Liberta, dove Maryna è undicesima, nella volata vinta da Catalina Soto Campos, per terminare quindicesima, a 1’31” da Paula Patiño.
Arina Korotieieva è nata il 19/02/2004, la più giovane tra le iscritte, è stata vicecampionessa ucraina tra le U23 nel 2024, e il 13 febbraio 2025 ha terminato nella top ten la prova dell’inseguimento squadre dei Campionati europei nel Heusden-Zolder Velodroom Limburg, vinta dall’Italia, che ha schierato Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini, quest’ultima iscritta al Giro dell’Appennino Donne con la FDJ United – Suez.
Daryna Nahuliak è nata il 13/02/2003, vicecampionessa ucraina U23 su strada nel 2024, a cronometro nel 2025, ha difeso la maglia giallo blu ucraina ai Mondiali di Glasgow nel 2023 nella prova del Team Relay, in squadra con Maksym Bilyi, nel 2022 nella prova su strada a Wollongong e agli Europei juniores di Trento nel 2021, a quelli U23 di Anadia nel 2022, di Drenthe nel 2023, di Hasselt nel 2024 e a quelli del Drôme Ardèche nel 2025, dove prende parte sia alla prova su strada sia alla prova a cronometro. Nel 2024 ha partecipato sulle strade della Liguria al Trofeo Ponente in Rosa.
Yrina Shymanska è nata il 21/11/2002, nel 2023 è arrivata seconda nella Coupe d’Europe des Grimpeurs U23, vinta da Lisa Strothmann.







