Presentato al Salone Nautico il progetto di riqualificazione per la nuova Marina del Castelluccio a Pegli

Last Updated: 03/10/2026By Tags: ,

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In occasione del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, il board de La Marina del Castelluccio ha illustrato il progetto di riqualificazione e sviluppo del porticciolo di Pegli, nell’ambito di una conferenza a cui ha portato i propri saluti il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi.

Si tratta di un’iniziativa imprenditoriale e familiare legata al borgo di Pegli che punta a realizzare una moderna infrastruttura dedicata alla nautica da diporto leggera, offrendo al contempo una riqualificazione per il quartiere e i suoi abitanti. La nuova struttura sorgerà nell’area compresa tra la Rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio. Il progetto prevede 558 posti barca (di cui 292 destinati a piccole imbarcazioni), nuovi pontili, opere di protezione dello specchio acqueo, 243 posti auto e una passeggiata ciclopedonale, oltre a una significativa componente di verde pubblico.

L’investimento complessivo supera i 26 milioni di euro e si attesta come uno dei più rilevanti interventi di sviluppo della portualità turistica nella Riviera di Ponente. I lavori saranno eseguiti da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime con una durata stimata di 24 mesi e l’avvio previsto entro la fine dell’anno.

“Il nostro è un progetto che nasce lontano nel tempo, dalla visione che ebbe Bruno Reali, che mi piace ricordare essere fondatore di tutto questo grande progetto che oggi abbiamo presentato – ha sottolineato Marco Fontana, presidente del Consiglio di amministrazione di Bagni Castelluccio – Non possiamo dire che sia stato un percorso facile, fin dalla sua stessa nascita e negli anni a seguire a causa anche di un lungo contenzioso. Ma a un certo punto, la svolta: un’amministrazione ha deciso di crederci e, in perfetta continuità, anche oggi siamo investiti e grati di esserlo, di questa grande responsabilità: costruire una infrastruttura moderna, centrata sulla nautica leggera e restituire al territorio che da sempre amiamo uno spazio per tutti, sostenibile, gradevole, ricco di bellezza e potenziale. Portare qui il progetto della nuova Marina significa raccontare una storia genovese, nata a Pegli, e condividere con operatori, appassionati e istituzioni la visione di quello che vogliamo realizzare”.

L’infrastruttura comprenderà una nuova banchina, un molo frangiflutti, pontili galleggianti e servizi dedicati alla nautica. Per quanto riguarda gli spazi a terra, l’elemento centrale sarà la passeggiata ciclopedonale pensata per collegare l’area del Castelluccio con la Fascia di rispetto, affiancata da nuove sistemazioni a verde e spazi dedicati alla fruizione del fronte mare. Il piano include inoltre nuovi collegamenti viari, un ascensore per l’accessibilità, un belvedere rivolto a Levante e la predisposizione dello spazio per una futura fermata ferroviaria denominata Pegli Lido. L’offerta complessiva prevede servizi per gli armatori, aree commerciali e di ristorazione, un centro benessere con SPA e spazi per la vita della marina durante tutto l’anno.

Sul valore economico dell’intervento è intervenuto il CFO di Bagni Castelluccio, Gianpiero Colla: “Il Salone Nautico è un passaggio importante per la nostra visibilità e per aprire anche alla nostra futura clientela. A loro guardiamo in questo momento, consapevole di avere la caratteristica rara di unire la nautica leggera all’altissima qualità dei servizi offerti, un mix attrattivo che si armonizzerà con il territorio, con le bellezza naturali del nostro litorale e con la possibilità di creare economie virtuose riqualificando e valorizzando la zona: una parte significativa delle risorse, infatti, sarà destinata a opere che resteranno a disposizione del territorio e contribuiranno a valorizzare il rapporto tra Pegli, il suo mare e il patrimonio storico del Castelluccio. È questo l’aspetto che rende il progetto particolarmente significativo per noi”.

La struttura è concepita come una proposta destinata ad armatori, broker e operatori del settore, integrando la dimensione nautica con la riqualificazione territoriale. La progettazione tecnica è stata curata dall’ingegnere Davide Barilli insieme a un pool di progettisti specializzati. “Il progetto – dice Barilli – si inserisce nella zona tra la rocca ed il promontorio del Risveglio, al di sotto della massicciata ferroviaria nella cornice del contesto edilizio retrostante, riqualificando e rendendo accessibile a tutti un’area attualmente irraggiungibile. L’intervento di ingegneria marittima si articola lungo la costa con un riempimento che consentirà la realizzazione della banchina parallela alla linea ferroviaria, rendendo fruibile l’area sia per gli armatori di una nautica leggera, che dalla stessa passeggiata, che potranno raggiungere la propria imbarcazione tramite un sistema di pontili galleggianti razionalmente distribuiti per oltre 550 imbarcazioni e consentire il parcheggio di oltre 250 posti auto, sia alla popolazione che potrà accedere lungo la costa fino alla zona di levante che penetrerà verso il mare tramite il molo frangiflutti a protezione della stessa marina”.

La progettazione esecutiva, coordinata con Fincantieri, ha escluso il dragaggio per evitare le criticità legate al riutilizzo dei materiali estratti, optando per l’apporto di materiale qualificato. L’accessibilità all’area di cantiere avverrà tramite l’inserimento di un ponte provvisorio e con un’ottimizzazione dei flussi di traffico garantita da ponente, evitando l’accesso da Via Zaccaria. “Il piano di banchina – aggiunge l’ingegnere Barilli – sarà realizzato a sbalzo sul mare sovrastante una scogliera che continua a svolgere la giunzione dissipativa del moto ondoso, realizzato con massi naturali, così come il pennello del molo, conformi ai requisiti ambientali. Il cantiere si articolerà, dopo l’installazione del ponte provvisorio, con la realizzazione della pista di cantiere, la successiva realizzazione del molo di sottoflutto, con impiego anche di sommozzatori e pontoni, per poi completare le opere marittime e dei riempimenti di banchina, privilegiando il completamento delle opere civili, oltre alle attività relative alla regimazione del Rio Grillè attraverso la realizzazione di specifiche opere idrauliche e strutturali finalizzate a garantire la compatibilità del corso d’acqua con i nuovi assetti plano-altimetrici e con i riempimenti di progetto, andando così a migliorare l’aspetto manutentivo dell’asta fluviale esistente. All’interno dell’intero intervento sarà sviluppata la riqualificazione del fabbricato del Castelluccio, per poi chiudere gli interventi con il collegamento viario alla zona del Consorzio Pegli Mare e quindi alla viabilità comunale”.

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