Una partita finisce, la squadra continua: i genovesi di Insieme per Sport a “Matti per il calcio” Uisp
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Una squadra non si misura soltanto dalle partite che gioca. A volte la sua storia si misura dagli anni trascorsi insieme, dagli allenamenti, dalle trasferte, dagli appuntamenti che ritornano, dalle amicizie costruite e dalla capacità di continuare a esserci.
È il caso della Polisportiva Insieme per Sport di Genova, tornata da San Benedetto del Tronto (Ap) con il terzo posto conquistato alla XVIII edizione di “Matti per il calcio”, la Rassegna nazionale Uisp dedicata a utenti e operatori dei Dipartimenti e Centri di salute mentale, che dal 24 al 26 settembre ha riunito circa 250 partecipanti e undici squadre provenienti da diverse regioni italiane. La manifestazione si è svolta nell’ambito della EWOS – Settimana europea dello sport, istituita nel 2015 dalla Commissione europea e promossa in Italia dal Ministro per lo Sport e i Giovani.
Il podio è la fotografia di questi giorni. Dietro quella fotografia, però, c’è una storia molto più lunga.
A Genova Insieme per Sport attraversa ormai generazioni e stagioni sportive. Un percorso cresciuto anche sui campi di “Giocando in Allegria”, lo storico campionato regionale promosso dal Comitato Regionale Uisp Liguria fin dagli anni Novanta, diventato nel tempo un punto di riferimento per le realtà legate ai servizi di salute mentale del territorio.
Partite, allenamenti e trasferte hanno costruito qualcosa che va oltre un calendario sportivo. Perché appartenere a una squadra significa avere un appuntamento, assumersi un impegno, aspettare qualcuno ed essere aspettati. Significa vincere e perdere insieme, discutere, ridere, riprovarci la settimana successiva. È forse proprio questa ordinaria quotidianità la parte più preziosa del percorso.
Sergio Aveto e Roberto Manfredi sono due dei riferimenti che lo hanno accompagnato nel tempo, in campo e fuori. Attorno a loro si sono succeduti atleti, operatori, tecnici, volontari, compagni e compagne di viaggio, mentre Insieme per Sport continuava a esserci. E la continuità, in una realtà come questa, non è un dettaglio organizzativo: è già parte del risultato.
A San Benedetto la formazione genovese è arrivata sino al triangolare conclusivo. Due partite combattute contro Milano e Torino, entrambe decise ai rigori, hanno consegnato a Insieme per Sport il terzo posto nazionale. Poi le premiazioni, le fotografie, gli abbracci e il viaggio verso casa.
Tra chi ha vissuto con particolare partecipazione quel momento c’era il genovese Tiziano Pesce, già presidente regionale dell’Uisp ligure e dal 2021 presidente nazionale Uisp, visibilmente emozionato durante la festa conclusiva.
“Per me vedere questa squadra nelle Marche è stato inevitabilmente diverso – racconta Pesce – perché conosco da dove viene e quanta strada c’è dietro. Ho pensato ai tanti campi genovesi e liguri, alle stagioni di “Giocando in Allegria”, alle partite che io stesso arbitravo, a chi ha cominciato molti anni fa e a chi è arrivato dopo. Il terzo posto resterà nell’albo della manifestazione; quello che conta è che, dopo tanti anni, ci sia ancora un gruppo che parte insieme da Genova, indossa una maglia, affronta una trasferta e poi torna ad allenarsi. È questa capacità di continuare, di rinnovarsi e di coinvolgere nuovi compagni di viaggio, di ogni età, che considero il risultato più importante”.
“Matti per il calcio” serve anche a rendere visibile tutto questo. Per tre giorni esperienze nate in territori diversi si incontrano, si confrontano e si riconoscono attraverso un linguaggio immediato e universale come quello dello sport. Poi ciascuno torna nella propria città e ricomincia il lavoro di ogni giorno.
E per Insieme per Sport il prossimo impegno è già fissato. Sono state infatti definite le date del Trofeo Pier Amedeo Pessi, anch’esso giunto alla diciottesima edizione: si terrà a Genova il 28 e 29 ottobre 2026. Organizzato dalla Polisportiva Insieme per Sport, con l’Uisp Territoriale sempre al proprio fianco, il Pessi è diventato negli anni un’occasione capace di richiamare squadre ed esperienze legate ai servizi di salute mentale anche da fuori Liguria. Un altro tassello di un percorso che unisce l’attività quotidiana della polisportiva, “Giocando in Allegria” e la partecipazione nazionale a “Matti per il calcio”.
San Benedetto, allora, non è un punto d’arrivo. È una tappa. Sabato, finita la festa, si è tornati a Genova. E oggi si ricomincia: gli allenamenti, gli incontri, l’organizzazione del Pessi, un altro campo da preparare e nuovi avversari-amici da accogliere.
Una partita finisce. La squadra, invece, continua.









