Canottaggio e Rugby insieme grazie a Elpis e Pro Recco: un team bulding in stile Coastal
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Sabato 26 settembre presso la Società Canottieri Genovesi Elpis è andata in scena una sessione di team Building con i ragazzi e lo staff della pro Recco rugby.
Un’occasione per le due società (che portano gli stessi colori ndr) per sviluppare un rapporto di amicizia, un’opportunità di unire due mondi sportivi, quello del rugby e quello del canottaggio, molto diversi ma che condividono i valori di sacrificio, resilienza e rispetto.
La sessione ha visto scendere in acqua i ragazzi del rugby in imbarcazioni da coastal a 4, messe a disposizione da Kanghua, con al timone, a dirigere i lavori, atleti e dirigenti della canottieri Elpis. Al termine di tutto un “terzo tempo” con focacce bibite e birra per consolidare ulteriormente i rapporti tra gli esponenti delle due società.

“È stata una bellissima giornata con i nostri amici del Pro Recco Rugby – racconta Davide Mumolo, pluricampione e membro del direttivo – Ho conosciuto Mariano un po’ di tempo fa sulla spiaggia di Recco. Lui mi ha espresso la sua volontà di fare un po’ un team building e io gli ho proposto questa attività. Devo dire che i ragazzi sono stati fantastici, perché non è per niente facile imparare a remare da zero in un’ora. Questo evento serve un po’ per unire due sport molto diversi, ma che condividono gli stessi valori di sacrificio, di resilienza e anche di rispetto. La mission dell’Elpis Genova è cercare di attrarre nuovi giovani al canottaggio. Il nostro obiettivo, come già detto altre volte, sarà quello di avere una squadra giovanile molto folta, anche oltre le 50 unità”
Per Mariano Gastaldi Zanello, “è stata un’esperienza molto importante che ci aiuta a crescere anche sotto il profilo della cultura sportiva e ad alzare le rispettive asticelle. Siamo venuti qua a cercare questo: il lavoro di sincronizzazione, coordinazione di squadra per far fronte alle avversità come possono essere le regole nuove di uno sport da imparare”.










