Boissano Spring 2026: numeri da urlo, record e risultati di alto livello per l’apertura outdoor

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Il meteo favorevole accompagna una delle manifestazioni più attese della stagione e il “Boissano Spring” conferma tutte le aspettative, consolidandosi come appuntamento di riferimento per l’atletica ligure, piemontese e non solo. L’edizione 2026 fa registrare numeri da record, con oltre 1.100 atleti gara e prestazioni tecniche di assoluto rilievo. Ad aprire il programma è stata la sessione dedicata agli esordienti: oltre 50 giovanissimi protagonisti nelle tre prove previste, concluse con entusiasmo e partecipazione.

Spazio quindi ai concorsi, con il lancio del martello in evidenza. Tra gli assoluti successo per Marco Lingua (Atl-Etica Impresa Sociale), ancora competitivo ai massimi livelli, capace di imporsi con 62.16. Alle sue spalle buon debutto stagionale per Lorenzo Puliserti (Fratellanza Modena), secondo con 56.41.

Di altissimo profilo la gara juniores: Riccardo Asperges (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) firma un eccellente 63.01, miglior misura italiana del 2026, mentre il genovese Tommaso Mondello (Cus Genova) chiude con un solido 59.62. Tra gli allievi si mette in luce Achille Gregorio Ventura (Team Atletico Mercurio Novara), vincitore con 51.84. Non meno spettacolare il settore femminile: Ilaria Marasso (CUS Genova) arriva a 54.98, precedendo Sandra Mbiokwu (SAFAtletica Piemonte), 48.70, e Ilaria Cavanna (Atletica Arcobaleno), in crescita con 48.32.

Passando alle corse femminili, grande prova sui 150 metri per Giorgia Castiglione (Atletica Spezia Duferco), giovane talento spezzino capace di vincere in 18.07, tempo condizionato da vento oltre la norma. Nei 300 metri, validi per il 2° Trofeo Roberto Munerol, successo di Giuditta Ponsicchi (Alba Docilia) in 40.08, davanti a Elena Irbetti (Atletica Spezia Duferco), 40.19, e Camilla Rebora (Cus Genova), 40.47.

Avvincente anche la gara dei 1000 metri, con l’affermazione di Matilde Cocchi in 3:01.17, davanti a Irene Sinesi (Arcobaleno), 3:01.69, e Alessia Laura (Arcobaleno), 3:04.92. Da segnalare inoltre la straordinaria prestazione di Emanuela Massa (Cambiaso Risso Running Team), capace di correre in 3:30.05, nuova miglior prestazione italiana all time nella categoria SF60. Nel disco, infine, successo per Chiara Sora (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter) con 38.86.

Nel settore maschile, livello molto alto nei 150 metri con ben undici atleti sotto i 17 secondi: a imporsi è Junior Igene (Spezia Marathon DLF) in 16.04, davanti a Matteo Tomaino (Atletica Spezia Duferco) e Lorenzo Ceraulo (Battaglio Cus Torino). Quest’ultimo si riscatta nei 300 metri, vincendo in 35.67, precedendo Giovanni Traverso (Atletica Spezia Duferco) e Gabriele Balleri (Atletica Arcobaleno).

Nei 1000 metri successo per Wogene Fabrizi (Foce Sanremo) in 2:31.45, davanti ad Andrea Bossi (CUS Genova) e Nicolò Reghin (Atletica Arcobaleno). Straordinaria anche la prova del master Giuseppe Lombardo (Maratoneti Genovesi), categoria M70, capace di fermare il cronometro a 3:17.06, nuovo primato italiano all time. Numerosi anche i risultati di valore nelle categorie giovanili. Tra i cadetti spicca Stefano Canepa (Atletica Varazze), autore di una doppietta di spessore con 9.12 sugli 80 metri e 36.82 sui 300. Tra le cadette si conferma Valentina Faga (Cus Genova), vincitrice dei 300 in 41.04 e protagonista anche sugli 80 metri con 10.31, alle spalle della piemontese Matilde Borgarelli (Atletica Rivoli), prima in 10.22.

Grande soddisfazione per gli organizzatori, guidati dall’Atletica Arcobaleno Savona e dall’Atletica Boissano Team, con il supporto del Comitato Regionale Ligure, del GGG Liguria, della Croce di Malta di Boissano e della Protezione Civile di Boissano e Toirano. L’evento, patrocinato dal Comune di Boissano e sostenuto dalla Fondazione Agostino De Mari, si conferma così come uno dei momenti cardine dell’avvio della stagione outdoor.

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