Grandi emozioni all’apertura del Campionato del Tigullio 2024

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ll Campionato del Tigullio – Trofeo Renato Lombardi – Coppa Pinne del Circolo Velico Santa Margherita è ripartito. Tali la frustrazione per l’annullamento della prima
giornata l’8 giugno causa condizioni meteo lupesche e impraticabili, e l’entusiasmo di ritrovarsi a incrociare le prue, che sabato 6 luglio in una giornata da uomini veri, con un mare con ondone indiavolate di provenienza eclettica che lanciavano in alto la pilotina del Circolo e la facevano riprecipitare nell’incavo. Erano ben 30 i timonieri al via. Il top del Tigullio, ma non solo vista la presenza di Campioni Italiani, vincitori di Coppa Italia e
Ranking List.

Qualche dubbio per le condizioni di mare un po’ estreme per il piccolo grande Dinghy 12’ ( il vento registrato, un potente scirocco, aveva punte di 14 nodi, sotto i 16 del limite massimo per la Classe quindi ) coniugate con una forte corrente sfidante proveniente dal faro di Portofino, alcuni lo hanno avuto, ma poi la sfida con se stessi, più che con gli altri, ha prevalso. Peraltro, da sottolineare, nessuno si è “inversato”. Partenza con prudenza, vista la complicata gestione del mare, ed è subito confronto tra big, con il Campione Italiano in carica Vittorio d’Albertas con Behemoth e il Vice Campione Vinz Penagini con Plötzlich Barabba ( classe 1973 il primo, 1949 il secondo) che si impongono con
autorevolezza: primo e secondo. Al terzo posto Federico Pilo Pais con Blue Amnesia, novità
con queste condizioni. Pilo, infatti, il cui peso si aggira intorno ai 60 chili, con ventone, da
solo, cioè senza il prodiere Segretario con il quale si avventura oltre frontiera, era convinto di non essere competitivo come nelle ariette nelle quali è maestro. Non è più così, blocco
psicologico superato e performace di primo livello anche quando la scala Beaufort si alza.
Dietro di lui Alessandro Pedone da Monaco, Filippo Jannello da Milano e Paolo Ermolli da
Varese del quale si nota in questo 2024 un balzo prestazionale in avanti notevole e non
occasionale. A seguire Titti Carmagnani con Toulì e Francesca Lodigiani con Cavallo Indomito, Gianleone Funduklian con Foulo 17 e il presidente del Circolo Gianni Castellaro, per il quale si annuncia una stagione in spolvero. Peccato per Marcello De Gasperi con Irene e Fabrizio Bavestrello con Margò incappati in due OCS che dalle posizioni di testa li hanno condannati nelle retrovie della classifica.

Finita la prova, stanchi, ma soddisfatti, mare e vento aumentano ancora, minaccia una
rotazione a grecale e i Race Officer saggiamente mandano tutti a casa, sulla scia di alcuni
lungimiranti che già si erano avviati verso il porto dove Anna e Silvia accolgono gli affamati
con fumanti ravioli di magro con salsa di noce. Arriva la domenica. Il mare è ancora muscoloso, le previsioni incerte e alle 11 sembra esserci bonaccia. Avanti e indietro a terra per osservare il tutto dall’area Spertini e in gommone. Pochi hanno armato. Il mood è da sciopero con capannelli di dinghisti che sembrano agognare più agli anticipati ravioli che ad uscire dal porto. Conciliaboli, funzione incentivante del Segretario arrivato dal Monte credendo di essere in ritardo, poi Lilia Cuneo prende in mano la situazione, da intelligenza sulla barca Comitato in porto e dopo un po’ i riottosi – da pigrizia o da pericolo scuffia scampato il giorno prima – issano le vele e all’invito di “barche in acqua” si avviano
verso il campo di regata con un vento diventato teso e un mare impegnativo, parente stretto di quello del giorno prima: “I concorrenti sono calati, solo 21, ma la lotta rimane
sorridentemente feroce. Parte una prima prova con vento da 130 e bordo buono verso Zoagli. Gin Gazzolo con Pallino piazza la zampata e prevale su Filippo Jannello con Cicci e Marcello De Gasperi, 2° e 4° che riscattano la prima giornata, mentre bel 3° è Pilo ed Ermolli piazza un 5°. Calano vento e mare e si fanno altre due prove, entrambe ridotte dopo la prima poppa allo stocchetto finale in cui Filippo Jannello spara un uno/due ed è primo di giornata. Dietro con un 2° e un 5° il citato Paolo Ermolli. L’ultima prova è vinta da Marcello De Gasperi, una regata nella quale un cambio di direzione del vento alla partenza “tradisce” Gin Gazzolo e Vinz Penagini che scelgono di navigare con alcuni altri verso Portofino con mura a sinistra. Valutazione sbagliata. Il vento apre di nuovo da scirocco e i risultati loro e degli altri che hanno fatto la stessa scelta minoritaria, sono da primo scarto. Ultimi flash per segnalare l’innalzamento prestazionale medio di alcune entries “recenti”, rispetto ai veterani, del Campionato del Tigullio, come Franco Fondi da Milano con Nuvola d’Argento, Paolo Marocco da Torino con Marrakech Express, Lorenzo Fazio da Alassio con Pulin”. Questa la descrizione degli organizzatori (Quelli del Tigullio).

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