Us Pontedecimo Ciclismo

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L’U.S. Pontedecimo Ciclismo è tra le società liguri affiliate al CONI più longeve, raggiungendo nel 2024 il 117° anniversario della fondazione.

Proprio per questo è presente nella mostra promossa ad inizio 2024 dal Coni Liguria delle società centenarie a Palazzo Ducale. Il presidente è Enrico G. Costa, che prendendo nel 2019 le consegne da Ivano Carrozzino, proseguirà l’attività che è stata del mitico Luigi Ghiglione, patron dal 1934 del Giro dell’Appennino (fino al 1955 denominato “Circuito dell’Appennino”) A Luigin Ghiglione sono succeduti Bruno Tollari, Tomasino Morgavi e Francesco Tassistro. Al “promotore del Giro dell’Appennino” è stata approvata dall’Assessorato ai Servizi Civici del Comune di Genova l’intitolazione di una via a Pontedecimo, inaugurata il 6 aprile 2024, anno di Genova Capitale Europea dello Sport.
Negli ultimi anni il Giro dell’Appennino ha vissuto momenti di cambiamento, rinnovandosi nel contesto del ciclismo professionistico. Notevoli sono state le soddisfazioni sportive: nel 2009 la vittoria di Vincenzo Nibali, in una gara che aveva tra i partenti anche Chris Froome, salito sul nostro podio l’anno precedente; nel 2011 la seconda vittoria di Damiano Cunego, dopo quella del 2004, quando vinse anche il Giro d’Italia. Nel 2014 il Giro dell’Appennino è “Memorial Martiri della Benedicta”, vince in volata Sonny Colbrelli, nel 2021 Campione Europeo e vincitore della Paris-Roubaix, prima di terminare prematuramente la carriera per un problema cardiaco. Nel 2015 la gara è dedicata ad Alfredo Martini, per anni C. T. della Nazionale Italiana, che vinse il Circuito dell’Appennino nel 1947 (per questa vittoria e per le medaglie conquistate ai Mondiali come C.T., sei d’oro, sette d’argento e sette di bronzo, fu insignito nel 1998 dell’Appennino d’Oro, assegnato nel 2023 ad un altro direttore sportivo, Bruno Reverberi). Vince questa edizione, con un ultimo chilometro entusiasmante, lo spagnolo Omar Fraile, secondo iberico a conquistare la gara, dopo la vittoria nel 1983 di Marino Lejarreta, due volte miglior scalatore della Vuelta a España, come lo sarà anche Omar Fraile. Nel 2016 la gara è “Memorial Sandro Pertini”, nel centoventesimo anniversario della nascita del grande Presidente della Repubblica Italiana, nel 1947 membro del Comitato d’Onore dell’8° Circuito dell’Appennino. Le edizioni del 2016 e del 2017 hanno visto il traguardo a Chiavari, con quella del 2017 vinta da Danilo Celano davanti al futuro vincitore di Tour de France e Giro d’Italia Egan Bernal. Nel 2018 il Giro dell’Appennino, grazie alla lungimiranza della nuova amministrazione comunale di Genova, torna ad avere il traguardo in Via XX Settembre, ricorda Michele Scarponi dedicandogli la classifica dei GPM e consacra prima Giulio Ciccone e poi Mattia Cattaneo, successivamente protagonisti nel World Tour. Nel 2020, rinviato per il coronavirus, il Giro dell’Appennino si disputa il 19 settembre, per la prima volta nella sua storia di sabato, e vede una partecipazione di altissimo livello, con sei squadre World Team al via, e la Nazionale italiana con Vincenzo Nibali. L’azzurro Gianluca Brambilla, in fuga solitaria, secondo sulla Bocchetta e primo a Fraconalto e sui Giovi (conquista la classifica dei Gpm dedicata a Felice Gimondi), primo al traguardo volante di Ponte Genova San Giorgio, è raggiunto non distante dal traguardo. In via XX settembre si disputa la volata, vinta dal giovane velocista inglese Ethan Hayter, della Ineos Granadier, medaglia d’argento nel madison alle Olimpiadi di Tokyo e Campione del Mondo nel 2022 nell’inseguimento a squadre, nel quartetto inglese che ha preceduto l’Italia di Filippo Ganna. Nel 2021 il Giro dell’Appennino è stato costretto a variare il percorso per la chiusura della strada provinciale della Bocchetta, e pone l’ultimo Gpm al Santuario della Guardia, dove è transitato primo e solo il belga Ben Hermans, vincitore solitario in via XX Settembre, dove ha passato la linea del traguardo sollevando la sua bicicletta al cielo. È il terzo belga a prevalere, dopo Emile Daems, che nel 1960 è stato il primo straniero vincitore, e Dirk de Wolf che nel 1991, Vice Campione del Mondo, ha preceduto Gianni Bugno e Claudio Chiappucci. Nel 2022 la gara ha visto un podio tutto straniero, con il sudafricano Louis Meintjes sul gradino più alto, seguito da Natnael Tesfazion e Georg Zimmermann. Infine nel 2023 un altro podio tutto straniero: vince lo svizzero Marc Hirschi, Campione del Mondo e Campione Europeo U23 nel 2018, primo nella Flèche Wallonne nel 2020, che precede Cristian Rodriguez e il Campione Africano in carica Henok Mulubrhan. L’US Pontedecimo Ciclismo sta lavorando per l’85.a edizione, che si svolgerà il 14 luglio, e sarà evento di Genova Capitale europea dello Sport 2024. Anche quest’anno sarà disputato il Challenge Liguria, promosso dalla Regione Liguria, giunto alla settima edizione, classifica per somma di punti conquistati nella nostra gara e nel Trofeo Laigueglia. Nel 2022 il Challenge è stato conquistato da Alessandro Covi, nel 2023 da Lorenzo Rota; nel 2021 era stato conquistato dell’’attuale Campione Italiano Simone Velasco, che indossa la sua seconda maglia dopo quella del 2019. Saranno assegnati l’Appennino d’Oro, destinato ad un protagonista del mondo del ciclismo, l’Appennino d’Argento, destinato ad un giornalista, che succederà a Paolo Colombo, Marco Pastonesi, Emanuele Dotto, Beppe Conti, Andrea De Luca e Damiano Basso, nell’ordine i destinatari precedenti di questo ambito riconoscimento, e per il secondo anno l’Appennino Rosa, nel 2023 assegnato alla Campionessa del Mondo del 1999 Edita Pucinskaite. Durante tutta la stagione saremo in prima fila contro la violenza di genere e per le pari opportunità anche nel mondo dello sport, continueremo la battaglia a fianco della Fondazione Michele Scarponi per la sicurezza sulle strade, ricordando Davide Rebellin, che è salito al Passo della Bocchetta nella “Pedalata con i Campioni Ucraini per la Pace”, nel 2022 alla vigilia della sua partecipazione al Giro dell’Appennino, terminato al 19° posto, dopo aver conquistato il podio nel 1995 e nel 1998, ucciso in allenamento il 30 novembre 2022.

LA SOCIETÀ – U.S. PONTEDECIMO CICLISMO a.d.
Via Beata Chiara 6 – 16164 Genova
Fondata il 15 agosto 1907
Stella d’Oro al merito sportivo
Telefono: 334.211.2676
Sito internet: www.uspontedecimo.it
Email: segreteria@uspontedecimo.it

Presidente: Enrico G. Costa
Presidente Onorario: Ivano Carrozzino
Vice Presidente Vicario: Andrea Negro
Consiglieri: Riccardo Alfonsi, Fabio Barbieri, Gianni Brigati, Andrea Camoriano, Sandro Campora, Fabio Gatti, Giuseppe Leotta, Giuliano Lodigiani, Emanuele Odino, Silvano Parodi, Angelo Scotto.
Revisori: Giorgio Pedemonte, Roberto Grasso, Riccardo Pastorino, Matteo Alfonsi.
Probiviri: Antonio Mario Grosso, Giuseppe Bisio, Luigi Boccardo.
Coordinatore di Organizzazione: Silvano Parodi
Direttori di Organizzazione: Giuliano Lodigiani, Andrea Negro.
Consulenza legale: avv. Antonio Bisignani
Ufficio Stampa: Ottavio Traverso
Collaboratori: Domenico Anselmo, Luca Asteggiano, Gian Luigi Brigneti, Stefano Calabria, Renato Callà, Roberto Corradini, Roberto M. Grasso, Andrea Leotta, Andrea Mario Marini, Cristiano Novelli, Riccardo Pastorino, Cesare Trucco, Roberto Valente.
Gli Sponsor
Senza l’appoggio delle Istituzioni e degli Sponsor, l’U.S. Pontedecimo Ciclismo non potrebbe organizzare l’evento sportivo più importante, per internazionalità, storicità e continuità della Città di Genova e uno dei più importanti per la Regione Liguria. Ringraziamo la Regione Liguria, la Città di Genova, il Comune di Arquata Scrivia che nel 2023 ha ospitato la partenza della gara, e i Comuni di Serra Riccò, di Campomorone, di Ronco Scrivia, di Ceranesi, di Sant’Olcese, di Novi Ligure, il Municipio V Valpolcevera del Comune di Genova, il Coni e i Comitati Regionale e Provinciale della FCI, la Camera di Commercio di Genova, che ha concesso nuovamente la Sala Grida della Borsa Valori per l’allestimento dell’EXPO dell’Appennino, mostra delle eccellenze del territorio percorso dalla gara. Non possiamo non citare tra gli sponsor, la storica e insostituibile presenza della Tre Colli, al cui titolare, Tarcisio Persegona, scomparso nel 2018, dal 2020 è dedicata la gara, che sarà così per sempre “Memorial Tarcisio Persegona”; la Saar Depositi Portuali, la Elah Dufour Novi, presso la quale è posto il chilometro zero della corsa, l’Acquario di Genova, presso il quale si è tenuta la presentazione ufficiale della gara, la CdS Casa della Salute, SGM Società Gestione Mercato, Il Centro Commerciale l’Aquilone, la Coop Liguria, la Timossi Commerciale, il basilico di Paolo Calcagno, il Ristorante Bertin, il negozio La Bici di Fernanda Braini ai quali si affianca, dal 2024, Banca BPER. È doveroso anche ringraziare le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizie Municipali e Polizia Stradale), il personale dell’assistenza sanitaria, le scorte tecniche, la protezione civile e tutti i volontari che dalla partenza all’arrivo presidiano la corsa mantenendone la sicurezza sempre al massimo livello possibile e senza dei quali la gara non avrebbe luogo.

 

 

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