Ortega/Araujo, ritorno da favola al Genova Premier Padel P2

Condividi

La loro prima partnership sportiva era durata gran poco, causa chiamata di Gemma Triay a Marta Ortega a poche settimane dall’unione della “doctora” con Sofia Araujo.

Ma la seconda è appena ripartita e non poteva scattare meglio, visto che alla prima occasione utile il duo Ortega/Araujo ha immediatamente trovato una finale, giocando un torneo sin qui perfetto a Genova. Come detto nell’intervista post-vittoria dalla stessa Ortega (che di esami se ne intende: è laureata in medicina), la semifinale contro Riera/Goenaga era il vero test e le due l’hanno superato con un 6-1 6-4 che vale un buon 30 o giù di lì.

Perché dopo un primo set fin troppo facile, la prima semifinale di una giornata ricchissima si è trasformata in una battaglia vera, punto su punto, in un secondo set lungo oltre un’ora. Sul 3-3 Carmen Goenaga ha avuto bisogno di rientrare un momento negli spogliatoi per sfuggire al gran caldo, e da lì in avanti il duello è diventato ancora più intenso. Basta vedere il settimo e l’ottavo game, durati una decina di minuti ciascuno, anche se quello chiave si è rivelato il nono, con il break che ha garantito alle vincitrici l’allungo decisivo.

L’Italia è incantevole – ha detto Marta Ortega – quindi c’è sempre grande voglia di giocare qui. Sono super contenta di questa finale insieme a Sofia. Fra di noi c’è sempre stato un grande rapporto umano, e il primo periodo insieme era andato bene. Siamo due grandi lottatrici, e si è visto nel momento più importante”.

“Affrontare quella che fino a ieri era la mia compagna (Virginia Riera, ndr) non era semplice per nessuna delle due – ha detto invece la portoghese Araujo –, ma l’abbiamo gestita bene. Avevo gran voglia di riprendere il percorso insieme a Marta: abbiamo avuto una sola settimana di tempo per allenarci insieme, ma il fatto che ci conosciamo bene ha certamente aiutato. È stato un match duro, in particolare nel secondo set. Abbiamo dovuto lottare, ma la capacità di combattere è sicuramente una delle nostre migliori caratteristiche. L’obiettivo? Continuare a divertirci e a fare bene insieme”.

Condividi

Articoli correlati

Olimpiadi di Parigi: soddisfazione molteplice per Arnaldi e i circoli liguri

Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi in...

A Valletta Cambiaso Chingotto e Galan detronizzano Tapia e Coello

È la Genova delle sorprese, con la caduta dei...

Capolavoro Araujo/Ortega al Genova Premier Padel P2

Alla fine è scesa qualche lacrima persino a coach...

Tennis Club Genova 1893

Il Tennis Club Genova è, con quello di Bordighera,...

Genova Premier Padel P2: finali mozzafiato a Valletta Cambiaso

Agustin Tapia sostiene che i tornei sono lunghi e...

Genova Premier Padel P2: i 2000 del Beppe Croce acclamano Chingotto/Galan

La cornice era quella giusta, con lo Stadio Beppe Croce...
Articolo precedente
Articolo successivo