Netafim Bogliasco 1951: l’A1 sfugge ai rigori

Condividi

Si conclude nella maniera più bruciante possibile la stagione del Netafim Bogliasco 1951. Sono infatti i tiri di rigore a decretare l’esclusione dei ragazzi di Gimmi Guidaldi dalla finale dei play-off di Serie A2. Nella gara-3 con l’Olympic Roma la lotteria dei 5 metri regala il passaggio del turno agli capitolini dopo che i 32 minuti di gioco disputati in una Vassallo gremita si erano conclusi sul 9-9. Un punteggio che aveva confermato l’equilibrio emerso nelle due sfide precedenti, quella vinta con tre gol di vantaggio dei liguri sette giorni fa e quella conquistata dai laziali con lo stesso divario mercoledì scorso.

LA CRONACA – Scottato dalle false partenze di gara-1 e gara-2, questa volta Bogliasco prova a menare per primo le danze, portandosi presto sul doppio vantaggio grazie agli squilli di Filippo Gavazzi e Jeremy Blanchard. Un divario che l’Olympic ribalta a proprio favore nel successivo tempo e mezzo. Soltanto le reti di Alessandro Canepa, Jack Boero e Marco Mugnaini impediscono agli ospiti di scappare ma non di mantenere una distanza di sicurezza che resta invariata anche nel terzo tempo e per buona parte del quarto malgrado la doppietta di Alessandro Bottaro. La lancetta corre, la salita si fa sempre più ardua e la difesa ospite pare il caveau della Banca d’Italia. Ma Bogliasco non molla e grazie al graffio di Nicola Taramasco nella penultima azione offensiva ritrova una speranza che sembrava svanita e che non si spegne neppure quando a quattro secondi dalla sirena lunga i romani sono ancora avanti di uno. L’impresa impossibile si materializza lungo l’asse Prian-Brambilla. In concomitanza con l’ultimo sospiro di gara il portiere scaglia una saetta verso la porta avversaria che il compagno devia con il petto spiazzando il portiere romano e portando la gara all’appendice dei rigori. La fortuna del Bogliasco però si esaurisce in quell’istante perché dai 5 metri i capitolini si mostrano più freddi e più lucidi, conquistandosi il meritato pass per la finale promozione. Dopo sono solo applausi e lacrime: identici e unanimi i primi, di sapore totalmente opposto le seconde.
IL COMMENTO – “Iniziamo facendo i complimenti ai nostri avversari – afferma coach Guidaldi – in queste tre gare hanno dimostrato complessivamente di meritarsi il passaggio del turno. Personalmente sono però molto rammaricato e non tanto dall’esito di questa triplice sfida quanto da come l’abbiamo affrontata. Ero e resto convinto che noi avessimo qualcosa in più di loro e che potessimo tranquillamente arrivare fino in finale. Come detto però queste semifinali hanno dimostrato altro. Forse abbiamo pagato un po’ troppo l’inesperienza e la scarsa lucidità nei momenti decisivi di questa serie. Differenza loro che sono sempre stati relativamente costanti nel rendimento. Ci riproveremo il prossimo anno anche se adesso è prematuro pensarci”.
Un epilogo amarissimo che tuttavia non cancella neppure un frammento delle cose ottime realizzate nel corso di una stagione che doveva essere di crescita e transizione e che invece ha portato i biancazzurri ad un passo dal bersaglio più grande.

Condividi

Articoli correlati

Matteo Aicardi all’Iren Genova Quinto: “Grande entusiasmo, non vedo l’ora di iniziare”

Non ha bisogno di presentazioni il nuovo acquisto dell’Iren...

Alessandro Canepa rinnova con il Netafim Bogliasco 1951

Altra conferma per il Netafim Bogliasco 1951 di Gimmi...

Giuditta Galardi è il primo grande colpo per il Rapallo Pallanuoto

Atleta straordinaria ai vertici del panorama pallanuotisco in rosa...

Timothy Biallo è un nuovo giocatore del Netafim Bogliasco 1951

Giovane, ambizioso e forte: Timothy Biallo è il primo nuovo acquisto...

BPER RN Savona riabbraccia il campione europeo Damonte

La BPER R.N. Savona comunica di avere raggiunto, in...

Il Ferencvaros alza Champions League, la Pro Recco manca di un soffio l’impresa

Si infrange contro il Ferencvaros il sogno della Pro...