Giaimi al Giro del Belvedere per sorprendere: “Posso puntare a una top-5”

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In un mondo del ciclismo sempre più all’insegna della precocità agonistica non è raro trovare ragazzi appena maggiorenni pronti a dare battaglia dalle prime apparizioni nelle categorie superiori. Luca Giaimi ha concluso soltanto lo scorso anno la sua parabola tra gli Juniores, ma, nonostante ciò, ha già debuttato tra i professionisti con la maglia del Team UAE Emirates prendendo parte a Vuelta a Murcia, Clasica de Almeria e Le Samyn. Un apprendistato con una delle corazzate del panorama World Tour che ha lanciato il talento originario di Alassio verso obiettivi maggiormente alla portata di un atleta giovanissimo, a partire dalle classiche del panorama U23 e dal Giro del Belvedere, in programma il lunedì di Pasquetta (1° aprile) a Villa di Cordignano (TV). Giaimi guiderà la UAE Team Emirates Gen Z, la formazione giovanile dello squadrone World Tour, nella classica veneta assieme ad altri atleti di talento, come lo sloveno Gal Glivar e il belga Gibbe Staes.

“Siamo giovani ma esprimiamo già valori individuali di tutto rispetto – ha detto Giaimi – Prima della gara farò una ricognizione assieme ai miei compagni per capire come interpretarla. Ho studiato il percorso sulla carta, credo sia molto adatto alle mie caratteristiche”. Nonostante il Giro del Belvedere rappresenti per il ligure la prima corsa in linea della sua carriera U23, gli obiettivi sono ben fissati. “Credo di potermi giocare le mie chance. Da Juniores mi destreggiavo bene nelle gare di un giorno. Non sono un velocista ma posso giocarmela in un arrivo di gruppetto. Il mio obiettivo è sempre quello di fare selezione nel finale, in particolare se i percorsi sono vallonati e misti. Il sogno ovviamente è vincere, ma essendo la prima classica U23 della mia carriera penso di poter puntare realisticamente a una top-5. La squadra da battere? La Visma-Lease a Bike senza ombra di dubbio”. Dopotutto, l’avvicinamento di Giaimi al trittico di classiche italiane U23, che include oltre al Giro del Belvedere anche il Palio del Recioto e il Trofeo Piva, è andato come meglio non si potrebbe. “Non ho avuto intoppi o imprevisti. Mi sono allenato bene sia individualmente che in occasione del training camp. Arrivo da alcune corse in linea con la squadra World Tour dove ho lavorato per i miei compagni, senza pagare troppo il salto di categoria, e dalla Nations Cup su pista dove ho dato tutto per giocarmi le mie chance in chiave Olimpica nel quartetto. Ora il mio focus è la stagione su strada, ma cercando di non mettermi eccessiva pressione. La filosofia del team è farci maturare gradualmente lavorando in totale serenità”.

Lunedì 1° Aprile, prima della partenza della gara alle ore 13.15, il programma prevede la presentazione delle squadre alle 11.45 presso la Villa Mocenigo-Bernardi di Cordignano, meglio nota come Villa Belvedere. La stessa villa ospiterà la cerimonia di premiazione del Giro del Belvedere numero 85.

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