Futuri leader dello sport: l’Innovativo incontro tra calcio virtuale e formazione accademica a Genova

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Nel cuore pulsante di Genova, dal 22 al 24 marzo 2024, si è svolto un evento che ha sicuramente segnato un punto di svolta nel mondo del calcio virtuale ProClub 11 vs 11 e della formazione accademica: il Torneo delle Regioni eSport della FIGC-Lega Nazionale Dilettanti.
Questa competizione, già rinomata per la sua capacità di catalizzare talenti e innovazione, quest’anno ha visto una collaborazione unica e straordinariamente formativa: quella con gli studenti del corso di laurea in Politiche, governance e informazione dello Sport dell’Università di Genova.

Il corso di laurea, coordinato dal professore Salvatore Bruno Barba, si pone l’ambizioso obiettivo di preparare figure professionali altamente qualificate per un settore, quello sportivo, in continua espansione e trasformazione. Attraverso un approccio multidisciplinare, che spazia dalla gestione alla comunicazione, passando per la tecnica audiovisiva e la scrittura giornalistica, il corso mira a fornire agli studenti le competenze necessarie per affrontare e guidare i cambiamenti nel mondo dello sport.

Grazie all’iniziativa di Danilo Sanguineti, referente eSport del C.R. Liguria e studente del corso, in stretta collaborazione con il Professor Barba e con il sostegno del numero uno del calcio dilettantistico ligure Giulio Ivaldi, gli studenti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare attivamente all’organizzazione dell’evento di calcio virtuale della LND presso il Centro Esplace del Porto Antico di Genova. Questa esperienza ha permesso loro di “imparare facendo” e ottenere crediti formativi, mettendo in pratica le conoscenze acquisite in aula in un contesto reale e dinamico.

La collaborazione ha evidenziato le capacità degli studenti di lavorare in team, di organizzare e comunicare efficacemente, aprendo la strada a future opportunità professionali e a nuove collaborazioni. L’evento è stato un terreno fertile per l’espressione del loro potenziale, arricchendo non solo il loro percorso formativo ma anche il Torneo delle Regioni stesso, dedicato al calcio virtuale.

“È stata un’esperienza molto positiva,” racconta Danilo Sanguineti, “non solo gli studenti hanno potuto applicare ciò che viene anche affrontato in aula, ma hanno anche compreso l’importanza della flessibilità e dell’innovazione in eventi così dinamici.” Dal canto suo, il Professor Barba sottolinea l’importanza di queste iniziative: “Offrire agli studenti la possibilità di vivere esperienze sul campo è fondamentale. È così che si formano i leader di domani”.

L’evento non solo ha rappresentato un momento di crescita professionale significativo per gli studenti coinvolti, ma ha anche dimostrato come il calcio virtuale promosso dalla LND possa essere un veicolo innovativo per l’apprendimento e lo sviluppo professionale. Iniziative come queste sono cruciali per formare le future leadership nel settore dello sport, pronte a navigare e guidare i cambiamenti in un settore così vibrante e in continua evoluzione.

Il Torneo delle Regioni eSport e la collaborazione con il corso di laurea in Politiche, governance e informazione dello Sport dell’Università di Genova segnano un passo importante verso un futuro in cui l’educazione e l’innovazione vanno di pari passo, aprendo nuovi orizzonti per gli studenti e per il mondo dello sport stesso.

Le testimonianze dirette degli studenti

Federico Chessa: “Grazie al seminario proposto dal mio corso di laurea in Politiche e Governance dello sport ho potuto partecipare come componente dello staff al Torneo delle Regioni Esport, svoltosi al porto antico di Genova presso il centro Esplace, organizzato dalla LND. Durante questi tre giorni ho potuto assistere dall’interno all’organizzazione e allo svolgimento di un evento di livello nazionale. Il compito principale assegnatomi è stato quello di seguire e trascrivere il tabellino delle gare della fase a gironi e ad eliminazione diretta del Torneo delle Regioni di proclub. Durante questo evento ho avuto l’opportunità di conoscere diverse persone, tra le quali figure importanti del panorama Esport italiano e non solo. È stata senza dubbio un’esperienza importante e molto interessante, un ringraziamento speciale al nostro compagno di corso e membro della LND Danilo Sanguineti per aver reso possibile la nostra partecipazione all’evento”.
Carlo Cesar Loza Villanueva: “Ho avuto la possibilità di osservare e addentrarmi nel mondo che c’è dietro all’organizzazione di eventi di questo genere. Un’esperienza che per chi come me desidera entrare nel mondo sportivo, sia reale che virtuale, è assolutamente da vivere. Personalmente ho svolto diversi compiti tra cui il controllo dei referti di gara del calcio reale e di quelli relativi alla fase finale del torneo di Pro Club dove, oltre ad accertarmi del corretto svolgimento delle partite, dovevo tenere conto anche dei risultati di ogni partita. Vedere come funziona tutto nel ‘backstage’ di questo mondo mi ha spinto a continuare con ancora più voglia il mio percorso di studi e arrivare ai livelli che ho avuto la possibilità di vedere durante questi giorni di seminario.
Fabrizio Rivara: “Sono molto soddisfatto dell’esperienza vissuta che mi ha permesso di affacciarmi al mondo dell’organizzazione sportiva. Quest’opportunità mi ha dato inoltre la possibilità di vivere per la prima volta un grande evento come il Torneo delle Regioni e provare sulla mia pelle tutto il lavoro di preparazione che lo precede e tutte le task che lo accompagnano in corso d’opera”.
Lorenzo Curotto: “Durante le tre giornate presso il centro Esplace di Genova, abbiamo seguito i rappresentanti delle varie regioni nella preparazione e nello svolgimento delle gare, dalla fase a gironi del venerdì fino alla finalissima di domenica, raccogliendo i dati più importanti relativi alle partite e ai partecipanti delle sfide. Esperienza davvero interessante che ci ha dato in primis l’opportunità di seguire da vicino il dietro le quinte di un evento importante come il Torneo delle Regioni, ma anche l’opportunità di approcciarci ad un mondo che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede come le competizioni esports, in un centro davvero moderno e con apparecchiature di prima qualità”.
Jacopo Capraro: “Ho partecipato, tramite l’università di Genova, al Torneo Delle Regioni Esports organizzato a Genova dalla Lega Nazionale Dilettanti. Sono molto contento di aver vissuto questo grande evento sportivo perché ero curioso di sapere come si organizzasse una manifestazione simile. Nello specifico mi sono occupato della gestione burocratica dell’evento raccogliendo le distinte compilate dai capitani delle rappresentative regionali e registrando i tabellini finali delle partite che venivano disputate”.
Matteo Despini: “Sono veramente contento di aver potuto prendere parte a questa iniziativa. È stata una bellissima esperienza sia per tutto l’evento che è stato organizzato, sia perché è un po’ il campo che vorrei approfondire una volta uscito dagli studi universitari. In questo evento mi sono occupato soprattutto della parte del tabellino delle partite del torneo esports e più nello specifico nel segnare chi ha fatto gol, minutaggi dei gol e risultati finali da comunicare in seguito a chi di dovere, oltre che aver anche aiutato in piccola parte nella preparazione di alcuni aspetti dell’organizzazione iniziale dell’evento come ad esempio la sistemazione dei gadget da consegnare ai giocatori del torneo esports. Un infinito ringraziamento a tutti quelli che mi hanno permesso di poter partecipare a tutto questo grandissimo evento, ma soprattutto un ringraziamento speciale a Danilo Sanguineti che è stato colui che ha pensato ed organizzato questa esperienza per noi studenti.
Federico Provvidenti: “Nel torneo delle regioni Esports ho partecipato come studente in seminario dell’università di Genova. É stata la prima vera esperienza pratica nel mondo della organizzazione sportiva e ho avuto modo di conoscere persone e sperimentare nuove situazioni che sicuramente mi hanno dato tanto. Ho collaborato in tanti ambiti: accoglienza nella struttura, in alcune fasi ho aiutato la gestione dei simulatori ed in particolare mi sono cimentato nella fotografia degli eventi e delle premiazioni. Vedere il mio lavoro ottenere riscontro nella pubblicazione delle stesse foto sui giornali, oltre alla possibilità di conoscere presidenti e Players, mi ha gratificato tantissimo, facendomi sentire parte integrante del progetto. Voglio ringraziare tutto lo staff, la LND, i miei colleghi e coloro che hanno reso possibile tutto questo. Ho particolarmente apprezzato questo evento in quanto, avendo sempre vissuto questo mondo in maniera “Isolata” tra le mura della mia camera, ho potuto vedere il potere di aggregazione che questi eventi e queste strutture, come l’ESplace, possono esercitare. Vedere quindi una concretizzazione di ciò di cui ho sempre vissuto fin da ragazzino del liceo, mi fa credere in un futuro per questo sport e dei suoi valori anche qui in Italia. Spero vivamente di poter sperimentare nuove esperienze come questa, dato che mi ha aiutato ad entrare in maniera attiva nel settore sportivo”.
Giacomo Gambardella: “Ho partecipato al progetto del torneo delle regioni grazie alla mia università che, tramite la proposta di Danilo Sanguineti, ci ha permesso di svolgere dei ruoli di gestione e amministrazione dell’evento che si è tenuto presso lo spazio di Esplace, un luogo davvero interessante, divertente e futuristico. Infatti abbiamo avuto la possibilità di entrare per la prima volta nel nuovo spazio dedicato agli sport virtuali, gli E-sport, un luogo che punta a ritrovare quella dimensione di incontro che si aveva nelle vecchie sale giochi ma con una evoluzione dal punto di vista tecnologico tramite i diversi impianti di PlayStation, Simulatori di F1 e visori in realtà virtuale. In particolare, durante l’evento, io mi sono occupato delle foto e in parte anche della gestione dei player. È stato per me un vero e proprio privilegio poter partecipare a questo progetto del quale condivido fermamente i valori e gli obbiettivi, soprattutto quella ricerca di un posto di ritrovo per studenti e ragazzi che dopo la pandemia tendono a preferire una partita in single player piuttosto con una partita a casa con gli amici. Spero veramente in una occasione di lavoro presso questa struttura”.
Monica Melo; “Scegliendo di cogliere l’opportunità di partecipare al torneo delle regioni Esport ho potuto toccare con mano un’esperienza che mi ha fatto comprendere cosa può esserci dietro ad un evento sportivo. Personalmente, durante la competizione a gironi, in live su twich, mi sono occupata della gestione dei player, come la loro entrata e uscita di scena. Ho anche avuto la possibilità di compilare in parte il comunicato per il torneo del calcio reale. Questa è stata un’esperienza che se tornassi indietro sceglierei di nuovo di fare”.

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