Una Sampdoria irriconoscibile perde secco a Brescia: 3-1

Serie B 2023/24 | Brescia-Sampdoria Marco Delle Monache-Andrea David Dacourt-Filip Stankovic-Petar Stojanovic-Kristoffer Askildsen-Matteo Ricci-Gerard Yepes Laut - Saluto finale

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Una Sampdoria supponente e leziosa interrompe a Brescia il filotto di vittorie consecutive perdendo nettamente contro le Rondinelle per 3-1.

Nella giornata del ritorno a casa, il duo Pirlo (squalificato, in tribuna) e Baronio perde nettamente il duello nella preparazione della gara contro Maran, le cui squadre offrono storicamente contro la Sampdoria prestazioni di buon livello.

Lo staff blucerchiato deve fare a meno di Borini, operato in settimana, e ripropone l’albero di Natale già visto a Modena, con De Luca vertice alto sostenuto da Verre e da esposito, tenendo invariato il resto dell’organico.

Il Brescia invece si schiera con una difesa che passa più volte da tre a quattro elementi, lasciando a Mangraviti e Jallow il compito di sganciarsi, sotto la guida dell’ottimo Cistana.

A parte un tentativo fuori misura di De Luca, che con un pallonetto non trova la porta involandosi verso Lezzerini (ma era in fuori gioco), l’inizio è lento, con possesso palla dei doriani (in divisa nera a banda verticale blucerchiata) e Brescia molto raccolto e pronto a mordere.

Ci prova con un bell’esterno Verre al minuto numero otto, una delle poche cose valide della sua anonima prestazione (non è la prima volta), ma poi, inopinatamente, alla prima azione il Brescia passa: Galazzi – autore di una grande partita – cerca sul secondo palo l’arrembante Jallow. De Paoli chiude male la diagonale e lo svedese scarica in porta trafiggendo Stankovic.

La reazione doriana è immediata: Gonzalez gira alto dopo una punizione di Giordano, e lo stesso esterno sinistro conclude alto in bello stile, ma dopo essersi aggiustato il pallone con un braccio.

Poi, però, la squadra di Pirlo e Baronio perde ritmo, si imbottiglia nello stretto sulla tre quarti e non costruisce azioni degne di nota. Yepes, condizionato da un cartellino giallo, non ripete le prestazioni dell’ultimo periodo, Kasami è stranamente nervoso, Esposito svaria senza trovare la posizione e l’assenza di Borini si fa sentire. Dall’altra parte, detto di Galazzi, Bisoli si danna come un matto, mentre Van De Looi stenta ad entrare in partita.

Al 27’ un ottimo schema su angolo battuto da Verre porta al tiro Vieira da buona posizione. La palla è fuori di poco, ma l’arbitro aveva comunque ravvisato un’irregolarità che avrebbe vanificato un esito diverso.

Serie B 2023/24 | Brescia-Sampdoria
Andrea Cistana-Pajtim Kasami

È però l’ultimo squillo del centrocampista inglese, che alla mezz’ora deve alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare. Lo sostituisce Askildsen, e di certo la Sampdoria non ci guadagna, nonostante un buon tentativo di testa del norvegese fuori di poco.

Il Brescia approfitta della lentezza doriana e al 34’ raddoppia. Sfondano le Rondinelle proprio sul proprio settore di destra: Borrelli (ottima la sua partita anche in appoggio, da far rivedere a De Luca), servito in profondità, approfitta di una marcatura decisamente troppo leggera di Gonzalez, vince un rimpallo e scarica in porta per un raddoppio pesante.

Il Doria non riesce a riorganizzarsi: a centrocampo Askildsen vaga senza una posizione esatta, e ancora sul suo lato al 41’ il Brescia trova un contropiede fulminate. Sbagliano in tanti, da Yepes a Giordano, e Bjarnason realizza il classico gol dell’ex, mandando al riposo i suoi con tre reti di vantaggio.

Punteggio forse eccessivo – tre tiri, tre gol – ma che descrive bene la leggerezza con la quale la squadra di Pirlo e Baronio ha affrontato la prima parte di gara.

Quando Pirlo e Baronio incantavano alla Reggina

Nella ripresa Maran lascia negli spogliatoi il giovane Adorni, il meno convincente di una retroguardia arcigna e precisa, per Papetti, mentre la panchina doriana non accenna a modificare un quadro apparso disordinato e involuto.

Servirebbe un episodio per modificare il corso degli eventi, ma una Sampdoria sotto ritmo e imprecisa trova solo una goffa girata di De Luca dopo una bella incursione di Kasami.

Al 54’ una insistita azione del Brescia, in piena fiducia, porta al tiro da fuori Bjarnason, altissimo, e all’ora di gioco si rivede Verre: gran numero sulla sinistra, cross dalla linea di fondo e l’ottimo Lezzerini, bravissimo in uscita, anticipa tutti bloccando la sfera.

Dopo un controllo VAR per un possibile fallo di mano di Bjarnason nella propria area arrivano – tardive e sostanzialmente ininfluenti – le sostituzioni in casa doriana: escono Verre, Kasami e Yepes per Ricci, Stojanovic e Delle Monache, e qualcosa di meglio si intravede, specie nei tentativi del giovane ex pescarese, sugli inviti del quale, però, gli attaccanti blucerchiati confermano di avere le polveri bagnate. Cambia anche Maran, che richiama in successione gli autori delle tre reti inserendo Huard, Bianchi e Moncini, e concedendo poi la passerella a Galazzi, un fattore per tutta la gara, sostituito da Fogliata.

In realtà, due buone opportunità le ha il Brescia: una staffilata di Van De Looi coglie in pieno la traversa, mentre Mangraviti non approfitta di un’uscita a vuoto di un incerto Stankovic spedendo sull’esterno della rete.

A squadre allungate, qualche occasione arriva: al 78’ Stojanovic chiama da fuori Lezzerini al grande intervento; cinque minuti più tardi un grave errore di posizionamento e di intesa dei centrali blucerchiati mette Bianchi davanti a Stankovic, ma l’ex genoano sparacchia male sul fondo.

A cinque minuti dalla fine sale nuovamente in cattedra Lezzerini, che dice di no a De Luca, ma un minuto più tardi Giordano trova la sua prima rete in maglia blucerchiata: un missile di sinistro che rende meno pesante il passivo.

Nel finale, senza troppi sussulti, il solo Delle Monache sembra muoversi adeguatamente, ma i suoi suggerimenti cadono nel vuoto, anche dopo che La Gumina ha preso il posto di un Esposito involuto persino nei calci da fermo: ne ha a disposizione due, da ottima posizione, ma in entrambe le circostanze centra la barriera.

Finisce così, tra le ovazioni del pubblico di casa (che non vedeva la propria squadra vincere da oltre due mesi) e la delusione degli oltre mille tifosi blucerchiati, accorsi in gran numero anche al “Rigamonti”, e che si sono fatti sentire (anche e più dei tifosi delle “V” bianche) per tutta la partita, dimostrando ancora una volta attaccamento alla squadra e quella gran voglia di Sampdoria che si percepisce da inizio stagione.

Insomma, contro un Brescia alla migliore recita stagionale, un vero e proprio bagno di umiltà per una squadra presuntuosa, che forse ha pensato troppo presto di essere uscita dalle secche della crisi e di poter aspirare ad un torneo diverso, all’evidenza non ancora alla portata.

Troppo spuntata in avanti (e non è una novità), con giocatori fondamentali infortunati e troppi interpreti non all’altezza delle recenti, confortanti prestazioni. Tra questi De Paoli, eroe una settimana fa, capace di prendere un cartellino giallo inutile e dannoso, visto che gli farà saltare l’importante partita casalinga con il Lecco, sabato prossimo. Un incontro non decisivo, ma sicuramente essenziale ai fini del prosieguo del campionato.

Anche perché, vista la classifica, sarà sempre utile ricordarsi da dove si è partiti e guardarsi anzitutto dietro, prima di sognare traguardi che questa prima parte del campionato ha detto essere fuori portata.

Brescia-Sampdoria 3-1 Serie B 2023-24

Brescia (3-4-1-2): Lezzerini 7; Adorni 6 (46’ Papetti 6), Cistana 7, Jallow 7 (70’ Huard 6); Mangraviti  6,5, Dickmann 6,5, Va de Looi 6,5, Galazzi 7 (80’ Fogliata n.g.); Bjarnason 7 (70’ Bianchi 5,5), Bisoli 6,5; Borrelli 7 (75’ Moncini n.g.). All. Maran 7.

Sampdoria (4-3-2-1): Stankovic 5,5; De Paoli 4,5 Ghilardi 5, Gonzalez 4,5, Giordano 6; Kasami 5,5 (70’ Stojanovic 6), Yepes Laut 4 (70’ Ricci 5,5), Vieira 6 (30’ Askildsen 4,5); Esposito 5 (82’ La Gumina n.g.), Verre 5 (70’ Delle Monache 6); De Luca 5. All. Baronio (Pirlo squalificato) 4,5.

Arbitro: Volpi (Trinchieri/Galimberti – Lovison – Maggioni/Pagnotta) 6,5.

Reti: 10’ Jallow, 34’ Borrelli, 41’ Bjarnason, 86’ Giordano.

Ammoniti: Yepes Laut, Kasami, Jallow, de Paoli, Cistana, Huard.

Calci d’angolo: 4-7.

Recupero: 3’ e 5’.

Note: serata fredda, terreno in buone condizioni, spettatori 6.500 circa, con oltre 1.000 tifosi blucerchiati.

Giuseppe Viscardi

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