D’Angelo all’esordio nel Derby Ligure, Pirlo riparte dalle 3 vittorie in 4 gare presosta

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“Non avevano altro momento i dirigenti dello Spezia per cambiare allenatore?”. La domanda retorica passa di bocca in bocca tra i tifosi blucerchiati e insaporisce la vigilia di un derby che, traendo spunto dai risultati più recenti, si annuncia piuttosto sbilanciato. Gli aquilotti continuano a volare bassi, non riescono a risollevarsi e si aggrappano al navigato Luca D’Angelo, Che conosce a fondo la categoria, per invertire la rotta e scongiurare la seconda retrocessione di fila.

Il mister pescarese non possiede la bacchetta magica, ma il suo insediamento basta già a tenere sul chi vive il popolo doriano, consapevole che nel calcio un nuovo “manico” provoca immediatamente nei propri giocatori una reazione positiva. Di sicuro, Nikolaou e compagni godono di inediti stimoli e non vedono l’ora di mettersi in mostra dopo aver contribuito a bocciare inesorabilmente il lavoro svolto dal discusso mister Alvini.

Parecchi problemi in seno allo Spezia rimangono irrisolti, ma l’approccio e lo spirito possono cambiare: ovvio che la Samp si sente meno tranquilla rispetto a due settimane fa. Con tutto ciò, la bilancia del pronostico pende nettamente dalla parte blucerchiata. Tre vittorie in quattro match hanno cambiato radicalmente classifica e prospettive: vero che la zona baratro è ancora vicina, ma Borini e compagni hanno smesso di voltarsi all’indietro e iniziano a sollevare il capo.

Assolto al meglio l’impegno modenese, ora il calendario assegna una serie di gare “potabili” che, se sfruttate a dovere, potrebbero spalancare orizzonti impensabili solo qualche settimana fa, Andrea Pirlo, tutto meno che uno sprovveduto, ha impiegato il tempo necessario per calarsi nella complessa realtà della cadetteria ed ora, approdato al termine del periodo di studio, non teme più alcun esame. Gli basterà agire di conserva e ritoccare il meno possibile la nuova creatura. Impensabile, dunque, che il trainer metta le mani in una formazione base rivelatasi alquanto redditizia.

Vero che Verre, per mesi un titolare fisso, è tornato disponibile dopo la squalifica, ma la formula appena varata, con Borini ed Esposito trequartisti al servizio di De Luca (il solo centravanti autentico di tutto l’organico) offre garanzie assolute e merita una conferma in blocco. Ad un cambio di assetto, semmai, si penserà appena Pedrola sarà uscito dall’infermeria: non prima.

Festival Orientamenti: giovedì alle 16 l’incontro con Andrea Pirlo

Nessuna novità si prospetta nel trio di centrocampo, combattivo e robusto (ma non privo di classe) come la serie B richiede, e neppure nel poker difensivo, che deve solo emendarsi da qualche perdonabile smagliatura dei due centrali ventenni. Sulla fascia sinistra Giordano – stante il fresco infortunio a Barreca – non ha concorrenti e a destra Depaoli non può temere Stojanovic, annunciato comunque in progresso e protagonista in Nazionale.

Serie B 2023/24 | Sudtirol-Sampdoria
Andrea Giorgini-Andrea Masiello-Kevin Vinetot-Sebastiano Esposito-Fabian Tait-Daouda Peeters Fonte: Pagina Facebook UC Sampdoria

Sul fronte spezzino l’assenza per guaio muscolare di Reca è una batosta, ma per il resto D’Angelo potrà contare su tutti gli effettivi. Francamente, nell’analizzare l’undici bianco, suona incomprensibile l’attuale pessima posizione in classifica, ma non è così scontato che elementi reduci da probanti esperienze nella massina serie – ci riferiamo a Nikolaou, Amian, Salvatore Esposito, Verde – e navigati bucanieri della cadetteria – Antonucci e Moro – riescano a fondersi in un collettivo armonico. Forse l’età media assai verde è un handicap, ma di più ha certamente inciso una società che da tempo ha smesso di investire.

La squadra offre un football a tratti gradevole, ma pecca in fatto di concretezza e non riesce proprio a rendersi pericolosa in zona gol. Auspice D’Angelo, si prevedono immediati progressi, ma non tali da annullare l’attuale divario tra le due formazioni, Tocca alla Samp, capace di eliminare dal proprio repertorio qualche difetto identico a quelli mostratu dai “cugini” spezzini, onorare le crescenti aspettative.

PIERLUIGI GAMBINO

 

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