Perugia a Marassi, ottima occasione per rifarsi per i veterani rossoblù dopo la probante ripresa di Como

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Semplice mezza partita sottotraccia, favorita magari dai primi caldi, o piccolo campanello d’allarme? In casa Genoa ci si interroga ancora sul calo fisico denunciato dopo l’intervallo della gara comasca, proiettando certi comprensibili quesiti sulla prossima partita, con il Perugia a Marassi. Un appuntamento sulla carta più agevole di altri, ma non propriamente scontato, per più di un motivo.

Alberto Gilardino chiederà soprattutto ai suoi vecchietti rassicurazioni riguardo alla tenuta atletica. Sì perché, a voler proprio fare le pulci a questo Grifone, anche in prospettiva del finale di stagione, troviamo come elemento minimamente preoccupante l’età avanzata di parecchi elementi cardine: Badelj ha 34 anni, Strootman 33, Mimmo Criscito (ormai titolare della fascia sinistra sino al termine del campionato) 36, lo stesso Coda 34. È notoria la loro capacità di gestirsi alla grande, ma in una serie B basata principalmente sul dinamismo, perdere la sfida sotto l’aspetto della corsa potrebbe rivelarsi pericoloso.

Il team umbro certamente cercherà di picchiare duro su questo fattore, non disponendo di ulteriori risorse. Tocca ai veterani rossoblù mantenere compattezza e squadra corta così da evitare che gli avversari si insinuino negli spazi tra un reparto e l’altro. Compito dall’esito scontato nel primo tempo, un po’ meno alla distanza, quando la fatica potrebbe affacciarsi sul viso dei virtuosi ma attempati calciatori rossoblù.

Genoa confuso e sconfitto anche a Perugia: 1-0

A livello di pronostico, ovviamente si prospetta una gara a senso unico. Tra Genoa e Perugia permane un abisso in fatto di valori. I biancorossi stanno attraversando un pessimo momento e sono riprecipitati in zona pericolo. Probabilmente, con un tecnico meno scafato di Castori – recordman di presenze sulle panchine della cadetteria – avrebbero rischiato di navigare in acque ancora peggiori, ma i recenti passi indietro risultano preoccupanti. È presumibile che tatticamente si schierino con un prudentissimo 3-5-2, affidando la fase offensiva all’esperto di Carmine. Aspettiamoci una Maginot, che Coda e compagni dovranno abbattere con pazienza, raziocinio, intelligenza, respingendo la foga e la paura di non segnare. Vero che a Como due gol di margine non sono bastati, ma è credibile che stavolta il minimo vantaggio possa garantire i tre punti.

Gilardino, fine psicologo, ha senz’altro fatto tesoro della prestazione double face in riva al Lario, ma difficilmente cambierà uomini, fatti salvi gli obblighi di variazione dettati dall’emergenza. Sturaro, ancora infortunato, dà forfait e sarà sostituito presumibilmente da Frendrup, atteso a tornare il motorino inesauribile ammirato durante il girone di andata. Come alternativa troviamo Jagiello, mai protagonista quando impiegato tra i titolari ma spesso decisivo in qualità di subentrante.

Più delicato il varo del settore arretrato, data la squalifica di Vogliacco, che si era ormai proposto come punto fermo. Il mister chiederà a Bani il sacrificio di giocare con una maschera a protezione del naso recentemente operato e in caso di risposta negativa non potrà che accentrare Criscito, con Hefti promosso sulla fascia. Osservato speciale sarà Ilsanker, che come marcatore puro ha lasciato a desiderare: piazzato in mezzo al reparto, potrebbe ritrovare l’antico smalto.

Il trainer esige un ritorno all’impermeabilità difensiva, la base sulla quale costruire i futuri successi, e difficilmente rivoluzionerà l’assetto. Dunque, in avanscoperta toccherà ancora alla coppia Gudmundsson-Coda, ma le alternative sono pregate di scaldare i muscoli: soprattutto quel Puscas che ha spesso messo il proprio marchio sul risultato.

Chiosa finale sui tifosi: a Marassi si annuncia un altro pienone, che certamente scuoterà in senso positivo i ragazzi di casa. Di sicuro l’arbitro designato Marinelli si comporterà meglio del suo predecessore Aureliano, e anche questa è una considerazione confortante.

                         PIERLUIGI GAMBINO

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