Ferrando e Arnaldi: week end magico per il Tennis ligure

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Esistono sconfitte in finale che valgono quanto una vittoria. E’ questo il caso del  secondo posto conquistato nel W 15 di Monastir da Cristiana Ferrando, atleta ligure doc e tesserata per il Park Genova, tornata a giocare in torneo a otto mesi di distanza dalla brutta distorsione  al ginocchio patita a Wimbledon.

In Tunisia la Ferrando ha dimostrato tutta la sua voglia di rientrare in campo e lottare come sua abitudine, vincendo ben tre incontri al terzo set, superando in semifinale Nadine Keller per 6/3 5/7 6/2 e arrendendosi soltanto in finale per 6/4 6/3 alla francese  Fiona Ferro, non a caso numero 39 WTA nel 2021 e giunta agli ottavi del Roland Garros nel 2020.

E’ ormai un ricordo per fortuna il ginocchio che ha fatto crack con una brutta distorsione e interessamento dei legamenti, in occasione del secondo turno di qualificazioni a Wimbledon. Il periodo di stop assoluto durato cinque mesi prima di poter almeno iniziare la fase di recupero ha fatto ovviamente perdere classifica alla nostra giocatrice ma Cristiana  ha dimostrato di non arrendersi dinanzi alle avversità. In vista le qualificazioni nel 25.000 dollari di Glasgow. Siamo sicuri che arriveranno presto altre soddisfazioni.

Il super  fine settimana tennistico  ha toccato il culmine con la vittoria  di Matteo Arnaldi nell’importante Tenerife Challenger 2.

Matteo ha così conquistato il suo secondo Challenger in carriera, alla sua quarta finale giocata, trionfando nell’ATP da 73.000 dollari disputato sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy di Tenerife, nelle Isole Canarie.

In finale il 21enne di Sanremo, diventato ora numero 110 del mondo, a Tenerife secondo favorito del seeding, ha superato 6/1 6/2 in un derby tutto azzurro il campano Raul Brancaccio, alla vigilia del torneo numero 147 del ranking Atp e terza testa di serie del tabellone.

Vale la pena ricordare che Arnaldi è stato una delle stelle degli ultimi SuperTennis Awards organizzati al Porto Antico lo scorso dicembre.

Sul palco della Sala Grecale dei Magazzini del Cotone, fu il Capitano di Coppa Davis Filippo Volandri a consegnargli la statuetta come miglior Next gen dell’anno, in virtù del suo balzo da numero 363 del mondo a 134, con la ciliegina sulla torta della partecipazione alle finali ATP Next Gen di Milano.

Dopo poco più di un mese, l’obiettivo top 100, messo nel mirino da Matteo per il 2023, è già a un passo.

 

 

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