Dall’America all’Italia per Natale: il bilancio del Setterosa

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Dopo dieci giorni di collegiale a Long Beach, il Setterosa è rientrato in Italia. Dieci giorni di allenamenti e partite amichevoli con Spagna e Stati Uniti.
“Un buon test in vista della prossima stagione, in cui abbiamo giocato con le nuove regole e che ci ha fornito qualche dato in più su come preparare il Mondiale di Fukuoka”, spiega il commissario tecnico Carlo Silipo. Due gli official match con gli USA. Il primo perso 16-13. “Molto bene la fase offensiva – commenta il cittì – e segnare tredici gol alla Nazionale americana con Ashleigh Johnson in porta non è mai cosa da poco. Meno bene quella difensiva, ma questo dato può essere letto anche diversamente e riconducibile alla fase di adattamento alle nuove regole ed a quello che sarà il gioco futuro, quando potremo assistere a partite con punteggi un po’ più alti. Si è giocato per esempio con la linea dei due metri schiacciata al di fuori dell’area di rigore davanti alla porta”. Il secondo perso 14-10. “Molto bene i primi due tempi – continua Silipo – il secondo chiuso sul 5-5. Nel terzo abbiamo forzato alcune situazioni in attacco e ci hanno punito nelle ripartenze creando un break che non siamo più riusciti a recuperare. Torniamo a casa con un bagaglio di esperenza in più”.

 

Il bilancio del lavoro sostenuto a Long Beach, sulla costa del Pacifico, all’interno della Greater Los Angeles Area nella California meridionale, dove nel 2004, l’anno dell’oro olimpico di Atene, le azzurre conquistavano la medaglia di bronzo nella finale di World League, soddisfa il commissario tecnico. “E’ un collegiale che ha fatto bene alle ragazze – afferma Carlo Silipo, che a settembre ha guidato il nuovo Setterosa alla conquista della medaglia di bronzo agli Europei di Spalato – perchè confrontarsi con gli Stati Uniti e con la Spagna, che sono squadre di altissimo livello, ti fa crescere e in un certo senso ti ridimensiona anche, dopo la bella stagione vissuta e ti fa capire che per arrivare a livelli alti come questi bisogna fare molto, molto di più. Le ragazze lo sanno e si stanno impegnando”.

Le atlete convocate in California: Roberta Bianconi (Fiamme Oro/Rapallo Pallanuoto), Lucrezia Cergol (Pallanuoto Trieste), Silvia Avegno (Matarò), Caterina Banchelli (RN Florentia), Chiara Tabani, Giuditta Galardi, Agnese Cocchiere, Sofia Giustini e Domitilla Picozzi (SIS Roma), Veronica Gant, Claudia Marletta, Giulia Viacava, Dafne Bettini e Giuseppina Condorelli (L’Ekipe Orizzonte). Nello staff, con il commissario tecnico Carlo Silipo, gli assistenti Cosimo Di Cecca ed Elena Gigli e il medico Gianluca Camillieri.

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