SuperTennis Awards: Liguria in prima fila

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Tanta Genova e tanta Liguria in occasione degli Oscar italiani del tennis e del padel 2022, e non solo in virtù della elegante e simbolica  location, il Porto antico della Superba, scelta per l’occasione da Federazione Italiana Tennis.

I premi consegnati a Marco Lubrano, Simone Tartarini, Lorenzo Musetti, ligure di adozione e alfiere del Park Genova da tanti anni, e  Matteo Arnaldi, sanremese doc che ha vestito la maglia del TC Genova nell’ultima A1, hanno riempito di orgoglio  tutti noi appassionati che martedì sera abbiamo potuto assistere al grande spettacolo dei Super Tennis Awards.

Senza contare la soddisfazione di vedere sul palco, fra le autorità che hanno consegnato le statuette del Tennis italiano, anche la nostra Roberta Righetto, oggi Consigliere nazionale Fit e per tanti anni Vicepresidente del Comitato regionale ligure.

La serata è stata condotta in modo divertente dal bravissimo Max Giusti, e da due volti noti del canale Supertennis, Giorgio Spalluto e Elena Ramognino, che hanno celebrato i protagonisti e le imprese del tennis e del padel italiani nel 2022.

In rigoroso ordine di premiazione, vale la pena ricordare  i nomi di tutti i premiati con i SuperTennis Awards 2022. La serata è stata condotta in modo divertente dal bravissimo Max Giusti, e da due volti noti del canale Supertennis, Giorgio Spalluto e Elena Ramognino.

Il primo a salire sul palco è stato Luigi Croci, premiato come miglior atleta del Circuito Tpra. Iscritto dal 2015 al Tpra, nel 2022 Croci ha giocato 46 tornei, vincendone 40. Un importante riconoscimento per il Circuito di tornei amatoriali che è ormai letteralmente esploso anche il Liguria, anche nel settore Padel.

Il secondo Oscar del tennis italiano lo ha vinto Marco Lubrano, come miglior insegnante, con alle spalle ormai cinquant’anni di prestigiosa carriera, attualmente “anima” di LTA Academy a Valletta Cambiaso. Non a caso Marco ha ricordato i tempi in cui, quando era ragazzo, le notizie di tennis sui quotidiani sportivi apparivano in brevi trafiletti e con  giorni di ritardo. Tanta strada è stata fatta.

Dopo Lubrano, è stato lo spezzino Simone Tartarini a essere premiato come miglior Coach italiano della stagione, dopo essere stato premiato nel 2019 come miglior Maestro. Il coronamento di un percorso iniziato tanti anni fa e coronato dall’incontro con Lorenzo Musetti, avvenuto in occasione di un’amichevole giocata nel Circolo dove Tartarini insegnava, quando Lorenzo aveva solo otto anni e mezzo.

Miglior coppia di Beach tennis nel 2022 è stata considerata quella formata da Giulia Gasparri e Ninny Valentini, bicampionesse del mondo e in vetta al ranking e come miglior atleta Wheelchair premiato da Roberta Righetto, si è confermato Luca Arca, che, nonostante un brutto infortunio alla spalla, ha vinto due tornei e conquistato quest’anno il suo best ranking, con la posizione numero 24 del mondo.

Nicola Pietrangeli, leggenda del nostro Tennis nazionale, ha premiato i padelisti: la miglior coppia maschile, Francesco Spurio-Matteo Sargolini, campioni italiani under 16 e nel gruppo della nazionale italiana maschile che ha chiuso terza ai Campionati europei di Valencia e la
Miglior coppia di padel femminile: Caterina Calderoni-Matilde Del Col Balletto vittoriosa nel torneo FIP Promises di Ostia categoria U16/18 femminile e nella “tappa de oro” del Foro Italico del nuovo circuito nazionale giovanile., oltre che convocate nella nazionale italiana femminile che ha chiuso terza ai Campionati europei di Valencia.

Il premio Guido Oddo è stato assegnato a Piero Guerrini di Tuttosport e il premio come miglior Dirigente è andato a Gianfranco Nirdaci.

Most improved 2022 è stato Francesco Passaro, che, partito da oltre la cinquecentesima posizione ATP è arrivato alla 119, fra l’altro giocando contro Rune la finale al Challenger di Sanremo, tornato in calendario nel 2022.

Miglior torneo italiano è stato il Firenze Open, 250 ATP.

Il nostro Matteo Arnaldi è stato premiato con la statuetta consegnata da Filippo Volandri, capitano di Coppa Davis, come miglior Next gen dell’anno, in virtù del suo balzo da numero 363 del mondo a 134, con tre finali Challenger disputate di cui una vinta e la partecipazione alle finali ATP Next Gen di Milano. L’obiettivo top 100, messo nel mirino da Matteo per il 2023, è vicino.

Tathiana Garbin, Capitana di Fed Cup, ha invece premiato come Next Gen femminile Matilde Paoletti, diciannovenne perugina, che ha iniziato la stagione da 890 Wta e l’ha chiusa da 298, vincendo in svizzera il suo primo torneo ITF, pur reduce da due anni travagliati a causa degli infortuni.

L’impresa dell’anno l’ha firmata Lorenzo Sonego in Coppa Davis a Malaga contro Tiafoe. Un match giocato da leone, dopo la convocazione inaspettata arrivata in extremis, quando Lorenzo era di ritorno dalle vacanze alle Maldive. Proprio Sonego ha sottolineato i valori che uniscono la nazionale azzurra: condivisione, emozione, carica a mille. Valori che nel prossimo futuro daranno altre e ancora più importanti risultati. Molto a suo agio Lorenzo sul palco dei SuperTennis Awards. Pungolato da Max Giusti, il nostro Davisman ha anche improvvisato alcuni passi di latino americano con la sua fidanzata. A Genova d’altronde Sonego si è sempre dimostrato a suo agio, vincendo due volte l’AON Challenger Memorial Giorgio Messina.

La semifinale al Roland Garros e il best ranking al numero 28 della classifica Wta sono valsi a Martina Trevisan, che ha salutato con un videomessaggio, il premio come Miglior giocatrice, consegnato da Alessandra Bianchi, Assessore allo sport del Comune di Genova, ritirato da Tathiana Garbin.

Infine l’attesissimo premio al Miglior giocatore dell’anno, è andato a Lorenzo Musetti, come tutti sanno nato a Carrara ma ligure di “adozione tennistica”. Lorenzo nel 2022 ha vinto i suoi due primi titoli ATP battendo in finale ad Amburgo il n.1 del mondo Alcaraz e a Napoli Matteo Berrettini. A 20 anni Musetti ha chiuso la stagione al numero 23 della classifica mondiale, suo best ranking e  ha contribuito a qualificare  alla semifinale  di Coppa Davis la nazionale azzurra a otto anni di distanza dall’ultima volta. Lorenzo ha soprattutto fatto innamorare tutti del suo fantastico rovescio a una mano e del suo tennis fantasioso e elegante.

Proprio a Lorenzo Musetti, premiato nel gennaio 2019 come miglior Junior italiano nell’anno precedente, è quindi toccato il compito di calare il sipario sull’autentica parata di stelle che ha calcato il palcoscenico della Sala Grecale dei Magazzini del Cotone.

Per Genova e per tutto il Tennis ligure aver ospitato un simile evento rappresenta un successo davvero clamoroso anche a livello di promozione dell’immagine della nostra Regione a livello nazionale.

 

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