Nasce una Consulta Diocesana dello Sport

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“ Il mondo dello sport può trasmettere messaggi straordinari per tutti, con i suoi valori come la lealtà, il sacrificio, il rispetto delle regole, la voglia di fare squadra. Dallo sport si può imparare tanto per stare insieme, gioire insieme, soffrire insieme sostenendoci uno con l’altro”.

Sono queste le bellissime  parole  dell’Arcivescovo di Genova Mons. Marco Tasca che ha partecipato qualche giorno fa in Episcopio ad un incontro con alcuni rappresentanti di  realtà, prevalentemente cattoliche, che gravitano in questo ambito.

C’erano il coordinatore tecnico regionale del CSI Gian Maria Baldi, Cristina Caprile, responsabile della Scuola Regionale di Formazione CONI Liguria, Alberto Reale, Presidente U.S.Fulgor, Claudio Alvisi, presidente PGS Liguria, Luca Mastropietro, presidente U.S. Acli S. Sabina ,Enrico Cimaschi, presidente Movimento Sportivo popolare, Andrea Traverso, commercialista e fra i fondatori della cooperativa Sport Service Family, Paolo Gianfranceschi del The Shire Don Bosco Quarto.

L’incontro era stato chiesto da Enrico Carmagnani ,Coordinatore dell’Ufficio Ddiocesano Sport- Turismo- Tempo libero, ed è stato accordato in breve tempo.

Accanto a Mons. Marco Tasca c’era il Vescovo ausiliare Mons. Nicolò Anselmi, da sempre vicino ai giovani ed allo sport.

“ La Chiesa  forse fino a poco tempo fa ignorava lo sport, alcuni  parroci lo consideravano altra cosa, magari in contrasto, con l’impegno della S. Messa alla domenica, ora non più. E’ un’occasione di evangelizzazione straordinaria che deve partire dall’ascolto dei ragazzi, delle loro esigenze. Una volta mi chiedevo cosa la Chiesa potesse fare per i giovani ora la domanda è cosa possano fare i ragazzi per la Chiesa- ha detto Mons. Nicolò Anselmi-occorre dargli delle responsabilità anche con il rischio che possano sbagliare”.

Quello di venerdì 25 novembre è stato il primo incontro di un gruppo di persone che abbiano la possibilità di ” mettersi al servizio”: chi in un vero e proprio tavolo organizzativo, chi con le proprie competenze per progetti ed iniziative specifiche.

“Per il 2023 abbiamo individuato- dice Enrico Carmagnani Coordinatore Ufficio Diocesano Sport-Turismo- Tempo libero- tre obbiettivi. Creare concrete occasioni di incontro/ ascolto “ sinodali” magari sfruttando i Municipi, assistere la Diocesi e le parrocchie per l’impiantistica sportiva e supportarle dal punto di vista burocratico amministrativo le parrocchie, affinare le strumenti di comunicazione attraverso il settimanale “ Il Cittadino”, altri media e con un pieghevole di benvenuto ai turisti che scelgono la nostra regione”.

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