Premiati al CUS Genova i medagliati universitari dell’anno 2022

Quella di ieri è stata una giornata importante per l’asse tra il CUS Genova e l’Università degli Studi di Genova. Nel tardo pomeriggio è andato in scena il taglio del nastro ufficiale alla nuovissima sala pesi della polisportiva, situata nella struttura di Valletta Puggia, ristrutturata in funzione delle esigenze espresse in questi anni dagli studenti dell’Ateneo.

In serata, invece, le premiazioni ufficiali di tutti gli studenti e le studentesse che hanno conquistato una medaglia alle tre differenti edizioni dei Campionati Nazionali Universitari: quelli primaverili di Cassino, quelli invernali della Val di Zoldo e quelli autunnali di canoa e canottaggio a Sabaudia. Premiati, per l’occasione, gli atleti e le atlete che hanno ottenuto piazzamenti importanti alle tappe di Genova e Noli dell’Italian Open Water Tour con il Team UNIGE-CUS. Il tutto impreziosito dalla presenza di numerose istituzioni: dalla Regione all’Ateneo, passando per il CONI.

Un’occasione, dunque, per celebrare i successi di atleti e atlete che hanno fatto parte delle rispettive delegazioni del CUS Genova, cogliendo importanti successi e impreziosendo il medagliere dell’Università di Genova. Basti pensare che nelle quattro manifestazioni l’Ateneo ha raccolto 31 medaglie delle quali 15 ori, 13 argenti e 9 bronzi.

Al termine della premiazione sono stati celebrati i due atleti del CUS Genova che hanno conquistato la maglia azzurra: Davide Costa e Aramis Corona. Il primo detentore del record ligure assoluto nel lancio del martello e quarto ai Campionati del Mediterraneo U23, mentre il secondo inserito nella long list della Nazionale U20 di rugby al raduno di Treviso a settembre. Infine, sono stati consegnati i kit tecnici agli studenti che sono stati selezionati per la scorsa edizione Progetto “UNIGE per lo Sport”, di supporto per atleti di fascia alta che sono iscritti all’Università.

“È una serata importante per diverse ragioni”, commenta Federico Delfino, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Genova. “Finalmente siamo in presenza e torniamo a vivere da comunità accademica. Questa serata valorizza le eccellenze sportive grazie una realtà come il CUS, di grandissima tradizione. Credo che il binomio sport-università sia importantissimo in quanto i valori sono gli stessi ed entrambi insegnano la cultura della costanza, della perseveranza e dell’allenamento. Proprio per questo l’Università deve guardare con molta attenzione alla relazione con realtà come il CUS”.

“Serata che aspettavamo da quattro anni”, afferma Maurizio Cechini, Presidente del CUS Genova, “soprattutto se ripenso a quando, nel 2019, abbiamo dovuto limitare l’attività a causa della pandemia. Una serata così per noi significa ricominciare a fare sport, da tutti i punti di vista. Non solo gli sport delle nostre sezioni agonistiche, bensì anche tutti gli sport che coinvolgono gli studenti universitari e per i quali cerchiamo di costruire sempre ottime squadre ai Campionati Nazionali Universitari”.

“Questa serata è un momento di felicità e allegria”, afferma Nicoletta Dacrema, Prorettrice Vicaria dell’Università degli Studi di Genova, “nonché di giusto riconoscimento di tanto lavoro fatto sia da parte dell’Università sia del CUS, ma soprattutto dei nostri giovani studenti e atleti. È bello vedere ragazzi e ragazze che sanno impegnarsi su entrambi i fronti, importantissimi nella vita di chiunque. Sono molto contenta della sinergia con il CUS Genova. Basti pensare che siamo riusciti anche a costruire il nuovo logo della polisportiva con le due anime che si uniscono anche visivamente”.

“Una grande festa con grande pubblico che ci è mancato tanto in questi anni di pandemia”, commenta Simona Ferro, Assessore Regionale con Delega allo Sport. “Sono molto contenta perché lo sport viene congiunto allo studio, entrambi fondamentali per la crescita di questi ragazzi. Lo sport deve accompagnare le materie didattiche soprattutto per l’educazione che da esso deriva. Regione Liguria è vicina e attenta soprattutto per quanto riguarda l’impiantistica, con iniziative in favore anche di realtà come quelle dell’Università e del CUS Genova”.

“Un bell’evento con una grande partecipazione”, afferma Marco Bove, Delegato del Rettore per il potenziamento delle attività sportive dell’Ateneo. “È fondamentale che il CUS e l’Università continuino su questa strada comune. Una strada che mi sembra sia molto fruttuosa visti i risultati e gli atleti premiati, così come anche dal punto di vista delle strutture che stiamo sviluppando in questi anni”.

“Abbiamo celebrato risultati eccezionali di tanti genovesi e liguri dell’Università che dimostrano che il livello sportivo è assolutamente alto”, afferma Antonio Micillo, Presidente del Comitato Regionale del CONI. “Sono molto legato al CUS Genova, in cui ho conosciuto tanti storici dirigenti che ne hanno fatto un simbolo della nostra città. Si respirava un ottimo clima di amicizia, di fratellanza e di voglia di fare che dà ulteriore speranza in tante discipline, anche differenti rispetto a quelle storicamente legate alla nostra regione di appartenenza”.

Condividi