Sampdoria-Monza 0-3, capolinea Giampaolo

Disastrosa prestazione della Sampdoria, sconfitta per 3-0 a Marassi dal Monza. Quarta sconfitta consecutiva per i blucerchiati, la sesta nelle prime otto giornate e quattro su quattro sono le cadute negli scontri diretti. Arriva al capolinea l’avventura di Giampaolo, sollevato dall’incarico a fine partita dalla società, con il tecnico che ha seguito dal box sopra la tribuna stampa perché squalificato la partita, senza riuscire a dare la scossa ad una squadra mai così brutta come quella vista oggi al cospetto di un Monza che ha vinto senza nemmeno troppo faticare , guidato a centrocampo dalla tecnica di Sensi e dalla ubiquità di Rovella, i migliori dei brianzoli, con Pessina e Caprari a finalizzare il lavoro della squadra molto italiana negli interpreti principali, con Palladino che dalla panchina ha dato una lezione di calcio e disposizione tattica al collega doriano.

Ma non dimentichiamo che in campo vanno i calciatori ed è inconcepibile ed inspiegabile che in tutti i novanta minuti Di Gregorio non sia praticamente mai stato chiamato in causa, con un secondo tempo trascorso a fare da spettatore alle manovre velleitarie degli avversari sotto una gradinata Sud che solo alla fine ha coperto di fischi i propri giocatori. Certo ora la situazione diventa drammatica dal punto di vista sportivo per la navicella blucerchiata, ultima in classifica e costretta a risalire una classifica buia con alle porte gli impegni di Bologna e a Marassi contro la Roma. Si è parlato troppo del possibile cambio societario, di sceicchi ed affini, dimenticandosi che il campionato va avanti e i punti in palio sono pesanti e la squadra blucerchiata questo pomeriggio ne ha persi tre che potrebbero pesare non poco nel futuro.

Chi si attendeva un inizio arrembante dei padroni di casa ha visto la peggiore versione dei “Giampaolo boys”: squadra molle e senza grinta, il solito giro palla infruttuoso ed al primo affondo gli ospiti in vantaggio. È l’11’ quando Sensi da sinistra pesca dalla parte opposta all’altezza dell’area piccola l’arrembante Ciurria, Augello sta a guardare, Audero è inchiodato in porta, il colpo di testa dell’esterno apparecchia per Pessina che con Colley e Murillo spettatori infila senza problemi.

Sono gli ospiti a comandare il gioco, con Rovella straordinario per quantità e qualità, quella che non manca ai vari Sensi, Pessina e Caprari e dopo un’uscita di Di Gregorio ad anticipare Gabbiadini sono gli ospiti a sciupare buone opportunità, con Pessina che scalda i guanti di Audero dal limite e Caprari che non aggancia una sontuosa verticalizzazione di Sensi. Nel frattempo finiscono giustamente sul taccuino di un modestissimo Ayroldi Murillo e Bereszynski mentre mancano due richiami ufficiali a Caldirola, autore di tre falli in rapida successione su Gabbiadini e ad Izzo. Sabiri poco prima della mezz’ora impegna con un tiro a spiovere l’estremo ospite in quella che risulterà alla fine come l’unica conclusione nello specchio, Audero para plasticamente su Rovella e Gabbiadini calcia male con il destro servito da Rincon.

Nel recupero l’episodio che potrebbe cambiare le sorti di una gara che il Monza fino a questo punto ha meritato di comandare: in area Izzo fa blocco su Villar ma è il doriano a sbattere sull’arrembante Rincon, Ayroldi concede il penalty ma richiamato al Var giustamente annulla.

Nella ripresa cambia poco, anzi le cose peggiorano ulteriormente; Giampaolo non cambia nulla tatticamente, Djuricic continua a giocare in una posizione di esterno di attacco che non è nelle sue corde, Sabiri è lezioso e non incide, Caputo non è mai servito ma ha le polveri decisamente bagnate ed il solo Rincon riversa in campo quella determinazione che latita enormemente nei suoi compagni. Entrano Quagliarella e Vieira per Caputo ed un deludente Villar e la Samp passa al 4-3-1-2 ma i blucerchiati non riescono mai a creare pericoli nei sedici metri ospiti e dopo una bella chiusura in area di Murillo su Caprari ed una conclusione debole dal limite di Pessina arriva al 22’ la rete che di fatto chiude una partita che comunque pareva già segnata, con una Samp così arrendevole. Su un traversone da destra prolungato da una deviazione Caprari tutto solo sul centro sinistra si coordina ed al volo insacca sul palo lontano.

Gli ingressi di Verre, Pussetto e Conti non cambiano il corso delle cose, con un Monza assoluto padrone del campo che quando affonda rischia di far male, Gytkjaer   va vicino al terzo gol che arriva all’ultimo minuto di recupero e va a premiare il miglior uomo in campo, insieme a Rovella, quel Sensi tormentato dai guai fisici nella sua breve permanenza in blucerchiato ad inizio anno che infila Audero piazzando il destro appena dentro i sedici metri.

Ed al fischio finale di Ayroldi arrivano i fischi per una squadra che quest’oggi ha davvero toccato il suo punto più basso in questa stagione, tutti insufficienti e da salvare il solo Rincon.  Ora si apre il toto allenatore anche se D’Aversa è ancora sotto contratto ed appare la soluzione più logica in questo momento difficile dal punto di vista finanziario; il ritorno di Ranieri comporterebbe un esborso economico importante ma il tecnico romano ha dalla sua il precedente di quando subentrò a Di Francesco in una situazione analoga e seppe condurre in salvo la squadra.  Successo meritato ed importante per la squadra di Palladino, che dopo aver vinto la prima partita della storia nella massima serie quindici giorni fa contro la Juventus ottiene per la prima volta i tre punti lontano da casa, lasciando un’ottima impressione di un complesso armonico e che ha giocato un buon calcio, opposta ad una Sampdoria contro la quale questo pomeriggio avrebbero fatto una buona figura anche formazioni della serie inferiore.

SAMPDORIA-MONZA 0-3

Reti: p.t. 11’ Pessina s.t. 22’ Caprari 50’ Sensi

SAMPDORIA (4-3-3): Audero 5,5 – Bereszynski 4,5 (23’ s.t. Conti 5) Murillo 5 Colley 5 Augello 4,5 – Rincon 6 Villar 5 (12’ s.t. Vieira 5) Sabiri 5,5 – Gabbiadini 5 (29’ s.t. Pussetto 5) Caputo 5 (12’ s.t. Quagliarella 5) Djuricic 4,5 (23’ s.t. Verre 5) All: Giampaolo 4 (In panchina Conti)

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio 6,5 – Izzo 6 (26 s.t. Birindelli 6) Mari 6,5 Caldirola 6 – Ciurria 7 (26’ s.t. Donati 6,5) Rovella 7,5 Sensi 7,5 Augusto 6 – Pessina 7 (38’ s.t. D’Alessandro n.c.) Caprari 7 (38’ s.t. Barberis n.c.) – Mota 5,5 (16’ s.t. Gytkjaer 6,5) All: Palladino 7

Arbitro: Ayroldi di Molfetta 5

Note: giornata gradevole con temperature sui 20 gradi, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Murillo, Bereszynski (S) Pessina, Mota (M) e l’allenatore Palladino.  Spettatori: 14550 abbonati + 5256 paganti per un incasso di Euro 237643. Calci d’angolo 4-2 per il Monza. Recupero 1 + 5 minuti.

                                                                                                           MARCO FERRERA

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