Il CUS Volley riparte in Serie B: il punto del tecnico Costigliolo

Continua l’avventura del CUS Genova Volley in Serie B. A distanza di quattro anni dalla promozione dei Galletti, nel 2018, la squadra sarà ancora impegnata in questa categoria, più precisamente nel Girone A. Il tutto con una rosa che ha subito alcuni cambiamenti mantenendo comunque la guida di Guido Costigliolo.

“La rosa diciamo che è cambiata”, ammette il tecnico dei Biancorossi. Donati e Repossi hanno smesso, così come Alloisio. Terminata anche l’avventura di Louza, capitano, a causa del suo trasferimento a Milano per lavoro. “Per quanto riguarda i palleggi siamo gli stessi”, conferma l’allenatore, così come sono arrivati Filippo Calcagnini e Federico Bargi, giocatori con esperienze rispettivamente in Serie B e tra Serie A2 e Serie A3. Ma non solo: arriva in Biancorosso anche Mario Mercorio, giocatore con un grosso passato in Serie A2. Rientrati in Biancorosso anche Paolo Volpe al centro e Matteo Piombo, sono confermati invece i vari Alessandrini, Cassone, Gobbi, Nebbia, Poggio, Archetti e Bellini, nuovo capitano dei Galletti.

“Diciamo che con me c’è sempre Paolo Pampuro, commenta Costigliolo, “per me una garanzia”, mentre non sarà più presente Viale in prima squadra, occupandosi interamente di squadre giovanili. Farà parte dello staff invece Luca Torri, che ricoprirà anche il ruolo di scoutman. “Speriamo di fare un campionato tranquillo”, aggiunge il tecnico, “per una volta mi piacerebbe fare un campionato in cui non devo preoccuparmi troppo della zona retrocessione”.

Un campionato molto competitivo, salito da 12 a 14 squadre, in cui molte squadre si sono attrezzate rispetto alla scorsa stagione. Alba, neopromossa, ha fatto innesti importanti, così come Acqui. Alto Canavese si è potenziata, la Colombo ha fatto recruiting in giro prendendo giocatori molto interessanti, Albissola può contare su innesti importanti tra cui Louza, mentre Zephyr e NPSG La Spezia hanno perso qualche giocatore importante. “Un campionato che è tutto da scoprire”, afferma il tecnico, “sicuramente molto livellato in cui le favorite probabilmente saranno tra le prime quattro che incontriamo: Sant’Anna, Aqui, Ciriè e Alto Canavese”. “Passate queste sfide”, aggiunge, «vedremo quale sarà la nostra forza».

Un’avventura, quella di Costigliolo, ricominciata in Biancorosso la scorsa stagione a qualche anno di distanza dall’ultima panchina con gli Universitari. Ma qual è stata la partita-svolta durante la passata stagione? “Sicuramente la sfida prima di Natale a Lavagna”, risponde il tecnico, “quando abbiamo vinto e per la prima volta siamo usciti dalla zona rossa”. “Lì c’è stata la convinzione che si poteva veramente raggiungere la salvezza”, aggiunge, “poi abbiamo vinto contro lo Zephyr e abbiamo avuto la conferma di ciò”.

Con il campionato alle porte, dunque, il desiderio rimane uno solo per Costigliolo e il suo staff. “La speranza mia e di Pampuro”, in chiusura, “è di divertirci e fare un campionato tranquillo senza troppe ansie”.

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