Precedenti Sampdoria-Monza: nel 1979, Enzo Tirotta “esordio in campo” tra un Ferraris gelido e una Sud bollente

Il 1979 era iniziato con un’ondata di freddo e gelo che aveva paralizzato l’Italia e la prima partita del nuovo anno a Marassi, il giorno dopo l’Epifania, vedeva la Sampdoria di Lamberto Giorgis ospitare il Monza che a fine stagione avrebbe poi perso a Bologna lo spareggio per la serie A contro il Pescara. Un campionato piuttosto anonimo quello dei blucerchiati, con Luciano Chiarugi che non riuscì ad incidere come ci si attendeva ad inizio stagione ma quella partita resterà negli annali per i disordini e le due invasioni di campo per protestare contro le decisioni cervellotiche di Menegali, fischietto romano, che popolò per anni i sogni dei tifosi blucerchiati al pari del fiorentino Ciacci, che pochi anni prima aveva annullato un gol a Rossinelli che sarebbe valso il pareggio contro l’Inter.

Ma torniamo a quella giornata, alla neve sugli spalti e alle palle lanciate sul terreno per protestare per una rete apparsa regolare annullata a Paolo Tuttino in un primo tempo che si concluse sul nulla di fatto, con un’altra rete invalidata a “Titti” Savoldi, con una Samp molto propositiva contro un Monza ambizioso ma quel giorno in grande difficoltà. I brianzoli contavano in difesa sull’esperienza di Angelo Anquilletti, pilastro difensivo del Milan di qualche stagione prima ed in attacco la coppia Silva e Penzo faceva paura e praticamente alla prima vera azione ospite in avvio di ripresa proprio Penzo approfittò di una goffa respinta di Garella per infilarlo da posizione defilata.

La beffa scatenò la rabbia della Sud e non potremo mai dimenticare quel ragazzo con la camicia a quadri di flanella aperta sulla maglietta degli Ultras scavalcare e correre sotto la gradinata, inseguito dai poliziotti, per poi inciampare nei cumuli di neve dietro la porta fermato nel suo tentativo di protesta anche dai calciatori blucerchiati. Quel ragazzo era Enzo Tirotta, uno dei capi storici della tifoseria e quel pomeriggio per fortuna la rete del pari di Roselli sotto la Sud placò parzialmente la rabbia di una gradinata intera. Il buco aperto dai tifosi nella recinzione fece temere in un’invasione che avrebbe potuto penalizzare enormemente società e squadra che se la cavò con due giornate di squalifica del campo, in cui la Sud emigrò a Massa e Livorno per le partite contro Pescara e Cagliari.

Domenica il Monza arriva per la prima volta a Marassi per una partita della massima serie, in cadetteria i precedenti sono sei con tre vittorie blucerchiate e tre pari. Nel primo incrocio del dicembre 1977 fu decisivo il sigillo di “Micio” Orlandi, dopo la partita dell’invasione di campo arrivarono due pareggi per 1-1 nei mesi di settembre 1979 e 1980, nel primo in rete Sartori e nel secondo reti d’autore di Chiorri e Monelli, con il Monza che schierava anche un giovanissimo Massaro e che a fine stagione retrocesse in serie C.

Ad inizio anni 2000 registriamo due vittorie doriane, quella del giugno 2001 con reti di Possanzini, Luiso, Flachi e Casale per il 4-2 finale molto amara per la squadra guidata da Gigi Cagni, sconfitta la settimana prima nella decisiva sfida di Piacenza per salire nella massima serie.

MARCO FERRERA                 

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