Lo sport e gli sportivi in favore della scienza attraverso la citizen science. Nicolò Di Tullio e GotTo

Nicolò Di Tullio è Young Leader del Comitato Olimpico Internazionale per il quadriennio 2021-2024 ed è stato recentemente invitato a Manchester alla giovanissima conferenza One Young World che ha coinvolto giovani da tutto il mondo da circa 200 nazioni.

Nicolò, primo e unico italiano a ricoprire questo ruolo, è accompagnato dal programma IOC Young Leaders della massima organizzazione sportiva mondiale in un percorso di sviluppo di leadership (lavori di gruppo, problem solving, sviluppo di soft skills e capacità intra e interpersonali) e ne lancio di un business a carattere sociale che contribuisca al raggiungimento di uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso lo sport. Il delibery partner del programma è lo Yunus Sport Hub, fondata dal premio Nobel per la Pace e Olympic Laurel prof. Yunus.

Il progetto di Nicolò si chiama GotTo (ndr, il gotto un bicchiere dalla forma caratteristica, tipicamente si trova nelle osterie) perché con GotTo agire per la natura e il progresso scientifico, come un adagio italiano ricorda, è facile come bere un bicchiere d’acqua.

Il progetto è nella fase di lancio è proprio in questi giorni è stato annunciato durante il Summit Globale per Giovani Leader che si è tenuto a Manchester (UK) dal 4 al 9 settembre. Nicolò ha presentato il progetto durante la sessione plenaria sugli oceani nel ruolo di delegate speaker. La sessione è stata aperta dalla celeberrima e illustre scienziata del mare prof.ssa Sylvia Earle.

Nicolò è stato affiancato nella preparazione della sua presentazione dalla prima giornalista sudamericana ad avere una conduzione totalmente femminile di un telegiornale su emittente nazionale e vincitrice di due Emmy, Ilia Calderon. Al Summit hanno partecipato anche altre personalità di rilievo internazionale quali l’ex sg dell’ONU, il direttore dell’OMS, il duca Harry e la duchessa Megan di Sussex.

Questo il pensiero di Nicolò Di Tullio: “Gli ecosistemi ci stanno parlando, quello che ci serve è saperli comprendere. I traduttori della lingua della natura sono gli scienziati, che però sono pochi e talvolta faticano a monitorare tutto quello che accade là fuori. Chi passa buona parte della propria vita nei luoghi più remoti nel mondo e per ore e ore all’aperto sono gli sportivi, che possono essere la soluzione attraverso l’applicazione di strumenti e metodi di scienza partecipativa (o cititizen science). Lo sport può mettersi al servizio della scienza e della comunità per meglio comprendere il nostro fantastico pianeta”. 

IOC Young Leader programme
profilo di Nicolò Di Tullio

Così Di Tullio sul progetto GotTo. “Sono euforico. L’opportunità di presentare il progetto GotTo, promosso dal programma IOC Young Leaders del Comitato Olimpico Internazionale durante un Summit così prestigioso come One Young World è una possibilità unica. Qui sono presenti più di 2000 giovani leader da tutto il mondo provenienti da 196 nazioni è emozionante. Vedo tanta voglia di fare, competenza e tanto senso di responsabilità in questi giovani leader. Non mi piace parlare di speranza, quanto di rispetto e di voglia di fare. Ecco cosa mi porto a casa a Genova da questi giorni fantastici”. 

 

 

 

 

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.