Europei: Settebello elimina Montenegro e vola ai quarti

Schiantato il Montenegro, bronzo europeo in carica che due anni fa ci estromise ai quarti di finale di Budapest. Quaterna di Dolce e tripletta di Cannella, che sul 5-5 nel terzo periodo, aprono e chiudono il break decisivo, demolendo la difesa avversaria con un 5-0 da favola nel terzo periodo. Partita fisica con tanto pressing da entrambe le parti e molte espulsioni. L’Italia conferma anche i progressi nel gioco e sporca l’uomo in più (5/9) quando il match era indirizzato.
Il Settebello tornerà in vasca martedì 6 settembre alle 20.30 contro la vincente tra la Francia e gli olimpionici della Serbia, che giocheranno domenica 4 settembre agli ottavi di finale. Avanti ai quarti anche i campioni del mondo della Spagna e l’Ungheria in cerca di rivincite dopo il deludente mondiale.
Naturalmente lusinghiero il pensiero del CT Campagna che spiega tatticamente il match:

É stata la partita che ci aspettavamo. Eravamo preparati dal punto vista fisico e psicologico. Abbiamo giocato secondo le strategie predeterminate. Mi è piaciuta la resistenza all’alta intensità. Nei primi due tempi il Montenegro ci ha asfissiato col pressing e non abbiamo giocato la pallanuoto che più si addice a noi – dichiara – Poi abbiamo rotto il fiato, giocando come sappiamo. Preferisco aver fatto questo tipo di partita perché ai quarti di finale saremo abituati a match tosti, ma chiunque avremo davanti non ci farà paura”.
Positive le sensazioni di Fondelli: “Sapevamo come ci avrebbe affrontato il Montenegro. Loro sono cresciuti rispetto al mondiali. Noi siamo stati bravi a mettere la partita sulla nostra linea d’onda e portarla a casa come sappiamo. Adesso avremo tre giorni in più per preparare il prossimo match”.
Gli fa eco la freccia azzurra Di Fulvio:Una bella partita, fisica come ce l’aspettavamo. Siamo stati bravi a reggere l’urto in difesa soprattutto con l’uomo in meno. Poi ci siamo sbloccati in attacco ed è venuto tutto più facile. Ora prepareremo al meglio il quarto di finale”. 

Tabellino Italia-Montenegro 13-8

Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 2, Damonte 2, Alesiani, Fondelli, Cannella 3 (1 rig.), Renzuto 2 (1 rig.), Marziali, N. Presciutti, Bruni, Di Somma, Dolce 4, Nicosia. All. Campagna.
Montenegro: Lazovic, Murisic, Radovic 2, Averka, Mrsic 1, Popadic, Perkovic 1, Durdic 2, Ukropina 1, Spaic, Matkovic 1, Petkovic , Tesanovic. All. Gojkovic.
Arbitri: Kovacs Csatlos (Hun), Ohme (Ger)
Note: parziali 1-0, 3-3, 6-2, 3-3. Superiorità numeriche: Italia 5/9 + 4 rigori (due falliti da Di Somma nel primo tempo e da Di Fulvio nel quarto tempo, entrambi parati da Lazic), Montenegro 6/12. Usciti per limite di falli Murisic (M) a 2.59 e Popadic (M) a 5.30 del terzo tempo, Mrsic (M) a 3.04 nel quarto tempo. Spettatori 2000 circa.

Cronaca

Salutato lo storico capitano e fuoriclasse della Pro Recco Aleksandar Ivovic, avversari con Valdan Spaic (centro) e Aleksa Ukropina (mancino). Azzurri subito on fire: Di Fulvio recupera la prima azione e il fallo grave di Averka apre il primo extraman per Dolce che dalla sua mattonella punisce Lazic (1-0). L’ex Verona però si rifà subito su Di Somma intuendo il cinque metri (fallo su Di Fulvio in controfuga) del bomber azzurro. Gli azzurri difendono alla grande i primi tre extraman balcanici e il tempo si chiude.
Nel secondo tempo Radovic commette fallo grave su Marziali al centro e il penalty stavolta lo trasforma Cannella (2-0). In un amen il Montenegro pareggia. Prima Perkovic si stacca al centro e in bello stile fulmina Di Fulvio; poi Durdic, neo acquisto di Savona, insacca il primo extraman su quattro tentativi (2-2). Palla al centro e il Settebello prende il secondo fallo grave di Popadic al centro. Il rigore di Renzuto è perfetto e spiazza Lazic (3-2). Il Montenegro spinge in avanti e al settimo extraplayer passa col mancino Ukropina preciso dal perimetro (3-3). La partita è aperta; l’Italia prende la terza superiorità e va avanti con il bis di Cannella che si mette in proprio e sdradica mani, difensori e porta per il 4-3 di metà gara.
Pressing asfissiante per entrambe nel terzo periodo. Il Montenegro galleggia dal perimetro, ma trova la bella soluzione personale del diciannovenne Mrsic (4-4). Poi tre reti in superiorità: Marziali gira al centro (terzo fallo grave di Murisic), Durdic fa doppietta, subito doppiato da Dolce con la bomba in contromano (6-5). E’ il momento decisivo perché sale in cattedra il Settebello. Dietro non si passa, mentre davanti arriva la doppietta sontuosa della freccia azzurra Di Fulvio: il primo in extraman, il secondo da padrone del perimetro con alzo e tiro (8-5). C’è solo l’Italia, Damonte rifinisce la sesta superiorità numerica, mentre Cannella concede il tris in chiusura solo soletto in controfuga. Italia al massimo vantaggio sul 10-5.
L’ultimo quarto è pura accademia: il Montenegro ricuce con Radovic in più (6-10), ma Renzuto risponde con una beduina che ricorda Enzo D’Angelo (11-6). Poi Matkovic e Radovic (doppietta) riportano a galla i compagni in extraman (11-8), ma il finale è azzurro con la doppietta di Damonte in più e la girata al volo di Dolce. Gioco, partita e incontro per il 13-8.

Regolamento e Formula

Prima fase con quattro gironi da altrettante squadre. Le prime classificate di ciascun raggruppamento si qualificano direttamente per i quarti di finale; le seconde e le terze accedono invece agli ottavi di finale; le quarte si giocheranno le posizioni dalla 13esima alla 16esima. Le eliminate agli ottavi si contenderanno i piazzamenti dal nono al dodicesimo. Semifinali l’8 settembre e finali due giorni dopo.

 

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