Europei, Setterosa a valanga sulla Serbia

Quarta vittoria su quattro delle azzurre che proseguono spedite verso il quarto di finale da primatiste del gruppo B. Tanto e forse troppo Setterosa che contro le balcaniche si concede la goleada con la quaterna di Bettini, le triplette di Avegno, Giustini e Picozzi e dieci giocatrici di movimento a referto. Ultimo impegno del girone sabato 3 settembre alle 19.00 contro la Francia.

“Finora nulla da eccepire sul comportamento delle ragazze in questo torneo – spiega il CT Silipo a caldo. Non mi è piaciuto difensivamente il comportamento nella seconda parte della gara di oggi, dove abbiamo lasciato qualche tiro facile alle avversarie. Forse la zona M ancora non l’abbiamo assorbita bene concedendo qualche conclusione di troppo. Ora l’ultimo impegno contro la Francia prima del quarto di finale comunque importante con una tra Croazia e Ungheria”.

Doppietta anche per l’altra rookie Luna Di Claudio che non nasconde l’emozione del primo torneo da big: “Queste partite ci servono per prendere un  po’ di sicurezza ed andare a referto soprattutto noi più giovani. Rompere il ghiaccio in queste sfide meno adrenaliniche ci servirà per quelle più difficili. Ogni volta è emozionante entrare in vasca, sentire il proprio nome e l’inno azzurro, per me è un’esperienza fantastica”.

tabellino Serbia-Italia 7-23
Serbia: Travar, Svec , J. Lujic, Milicevic 3, I. Lujic, Miskovic, Kaplarevic , Mandic , Vukovic 1 (rig.), Ilic 2 (1 rig.), Miladinovic , Novakovic 1, Lazic . All. Ivkovic.
Italia: Condorelli, Cergol 2, Galardi 1, Avegno 3, Giustini 3, Bettini 4, Picozzi 3, Bianconi 2, Cocchiere 1, Marletta 2, Di Claudio 2, Viacava , Banchelli. All. Silipo.

Arbitri: Daskalopoulou (Gre), Silva (Por)
Note: parziali 1-5 1-5 3-7 2-6 Spettatori 100 circa. In porta Condorelli (I) e Lazic (S). Superiorità numeriche: Serbia 2/5 + 2 rigori, Italia 7/10 + 1 rigore fallito (Giustini – traversa). Di Claudio esce per tre falli a 6.40 del quarto tempo.

Trenta reti. Pronti via e due superiorità in rete: Di Claudio, tap in al centro, e Bettini, quadrella da fuori, aprono il match (2-0). Il 3-0 di Avegno in bello stile con tre passaggi tra Marletta, Cocchiere e l’attaccante della Roma che rifinisce l’azione stile Harlem Globetrotters. Il 4 azzurro si ripete con l’uomo in più, subito doppiato dalla bomba in extraplayer di Picozzi (5-0). Ilic dopo 6.48 iscrive la Serbia a referto sfruttando la buona sorte che le regala il rimbalzo sul palo che colpisce la schiena di Condorelli ed entra in rete.
Giustini riprende la marcia azzurra realizzando in controfuga (6-1). Novakovic si prende il lusso della palomba perfetta dai cinque metri (2-7), poi la controfuga di Picozzi lancia il bis per Di Claudio che ancora col tap in fa 8-2. La controfuga ancora di Bettini è letale in chiusura (9-2). La colomba d’autore di Marletta apre la seconda metà del match (11-2). La giostra del gol prosegue con Bettini (tris) che imbuca in controfuga e poi la beduina di Galardi (13-2). Piccolo break avversario con il secondo extraplayer di Milicevic, e il rigore di per il bis di Ilic (4-13). Poi l’uno due di Giustini e Picozzi (quadrella da fuori) con in mezzo la bella conclusione di Milicevic (5-15). La rookie Cergol si sblocca in controfuga in diagonale con tiro a schizzo, e il parziale si chiude con tris dalla sua mattonella in posizione due di Picozzi (17-5). Bianconi e Giustini scavano subito il massimo vantaggio con due reti in più (+13), poi ci pensa ancora Milicevic da fuori a colpire per la tripletta personale del 6-19. La doppietta di Marletta ancora di palomba (20-6), il tris di Avegno, gol no look in più, la bomba sotto la traversa di Cergol e il rigore dell’ex Catania ora a Trieste Vukovic chiudono la partita.

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