Campionato del Tigullio – Trofeo Renato Lombardi: quinta e sesta giornata a Santa Margherita

Il Campionato del Tigullio è una manifestazione che copre l’intera estate a week end quasi alterni, e unisce in un virtuale fil rouge l’affollato universo dinghistico del Tigullio, dal Trofeo Città di Rapallo del 9 e 10 aprile,  alla Regata dei Santi del Circolo Nautico Rapallo del Presidente Manlio Meriggi. Grande entusiasmo nella quinta e nella sesta giornata, sabato 27 e domenica 28 agosto, a Santa Margherita Ligure.

Le caratteristiche delle due prove corse sabato 27 agosto per la 5° giornata: la prima con vento medio leggero, la seconda con brezza che è andata calando tanto da rendere opportuna una riduzione di percorso. Al via ben 27 concorrenti, e tra essi anche il pluricampione italiano Vittorio D’Albertas sul suo  bel Lillia vetroresina/legno celeste pallido Behemoth.

Partita la prima prova e, come da copione, la sfida si gioca fin dall’inizio tra d’Albertas e Jannello. Terzo incomodo Lodigiani con Cavallo Indomito scatenato. All’arrivo ha la meglio Jannello col suo Cicci dalla  nuova livrea blu scurissimo. Lo seguono  D’Albertas e Lodigiani che ha resistito agli attacchi degli inseguitori, primo tra tutti, minaccioso, l’implacabile Penagini artefice di una rimonta che ha macinato via via in poppa cinque avversari,  e Pilo Pais con Blue Amnesia. Nella seconda prova con vento calante, che apre a tratti da levante, ma favorisce anche chi, come D’Albertas estremizza il bordo verso Portofino. Rimescolamento delle posizioni. Penagini alla fine della poppa riesce a salire in testa, ma nell’ultima bolina è l’attento ed esperto Gin Gazzolo a intuire la mossa giusta insistendo sul bordo verso Zoagli e chiudendo primo il percorso abbreviato, con D’Albertas che con un ultimo colpo d’ala ben assestato, arriva secondo, seguito da Penagini. Al 4° e 6° posto appaiono Paolo Ermolli da Varese con Fly Half, e Alessandro Pedone da Montecarlo con No Way. 

La domenica, invece, è tempo di 6° giornata, che debutta con un bel vento da 180° da stare seduti sul bordo. La maggior parte dei dinghisti sono nei pressi della barca giuria a far fileggiare la vele per partire con mura a dritta e poi virare e fare il classico bordo a terra. Lodigiani, Ermolli e Pedone notano però una variazione nella direzione del vento e battezzano una partenza in boa. E’ la mossa giusta che li premia e la prova diventa una battaglia in testa tra loro con Ermolli che pur dispiacendosi sotto il profilo dell’amicizia, ripetutamente vira sulla prua di Lodigiani. E con Pedone che fa lo stesso, portando se stesso e lei perfino fuori rotta,  tanto da permettere nel secondo giro al minaccioso Andrea Falciola con Solo per Pazzi di avvicinarsi troppo. Falciola toccherà però la boa dell’ultima poppa e verrà superato nel laschetto dall’astuto Gin Gazzolo in agguato. Alla fine vince Paolo Ermolli, seguito da Pedone, Lodigiani, Gazzolo e  Falciola. Da segnalare il bel 7° di Armando Gambaro con Pedro. Parte la seconda prova, sempre con gran onda incrociata e vento in calo. Pedone e Lodigiani si producono in una partenza in barca giuria, nuovamente in controtendenza rispetto al resto della flotta che si assembla in boa e si produce in una serie di OCS.  Si arriva alla prima boa di bolina e solo Pilo Pais del gruppo che è andato a levante, attraversa e riesce a precedere, ma di poco, Pedone e Lodigiani che in questa formazione conducono la poppa e poi concludono la prova abbreviata col laschetto di arrivo. Da segnalare in questa prova la performance di Armando Gambaro, appena dietro ai primi, che però, come Pilo Pais scopre all’arrivo di essere OCS e perde dei preziosi punti rispetto al Suo amico-avversario Amedeo Ferri con Blues, che invece è 5° seguito da Bruno Tosco, bel 6° con Gatto Silvestro. Una menzione speciale  per il brillante terzo di Gianni Fabro con Puffin. E per il 10° di Alberto Ferracin col suo nuovo Lillia Romeo & Juliet per il sorriso della dolce Irene che lo segue sulla corvetta dalle tante bandiere sventolanti di Carlo Pizzarello. Buoni anche  il  7° di giornata di Gianni Castellaro con Ancon d’assae e l’ 8° di Danilo Bianchi con Oibò.

Comunque sia, la Classifica Generale del Campionato dopo 15 prove vede sempre solido al comando Filippo Jannello seguito da Vinz Penagini e Gin Gazzolo. Ma dietro di loro qualche gioco potrebbe esser ancora aperto tra Pedone, Pilo Pais, De Gasperi e Lodigiani. Appuntamento quindi al 10 settembre per l’ultima giornata e nel frattempo obiettivo puntato su Marina di Ravenna dove mercoledì con i controlli di stazza debutta, a cura del Circolo Velico Ravennate,  l’87° Campionato della Classe Dinghy 12’ con un parterre che già raggiunge 70 iscritti e vede in gara un bel pattuglione ligure. Classifiche complete su www.Circolovelicosml.com.

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