Europei Sincro: Cerruti da favola, ancora argento!

Venti medaglie in dieci anni di campionati europei. Linda Cerruti è la record’s women del sincro italiano. Dal bronzo con il libero combinato agli Europei di Eindhoven 2012 (quando nel singolo si classificava quinta) all’argento nella finale del solo free agli Europei di Roma e con la prospettiva concreta di aumentarle ancora, a cominciare dal combo di oggi pomeriggio alle 15.
E’ settima in ordine di apparizione. Le avversarie dirette non si sono ancora esibite (ma non avrebbe comunque voluto conoscerne i punteggi per non lasciarsi condizionare). E’ focalizzata su se stessa. Nel preliminare aveva già superato il muro dei 91 punti e tenuto dietro greca ed austriaca. “In finale volevo andare oltre i 92”, dice. C’è riuscita! Ha ottenuto 92.1 con 27.7 di esecuzione, 36.8 di impressione artistica e 27.6 di difficoltà. “Non è il mio migliore ma ci si avvicina molto”, sorride. Interpreta “The Storm”, del compositore ungherese Havasi con la coreografia di Patrizia Giallombardo e Vlada Chigireva; esercizio con il quale si era classificata quarta a giugno ai mondiali di Budapest (90.2667 nel preliminare e 90.9667 in finale) alle spalle della greca Evangelia Platanioti (90.4000 e 91.7667) e che le era costato più di qualche lacrima. “Nello sport si vince e si perde e comunque si piange sempre”.
Linda Cerruti a questi Europei di Roma sta piangendo di gioia fin dall’inizio e c’è ancora molto da nuotare. “Ogni sera metto passo in rassegna le mie medaglie, le metto nel cassetto insieme alle mascotte e mi riprometto di vincerne ancora”.
Linda parte dal battito d’ali di uno stormo per volare avanti in una coreografia dove si esaltano le sue doti di dinamismo e fluidità, in un perfetto equilibrio. A ripensare che ai Mondiali di Roma 2009, quando aveva 16 anni, era ancora una pre swimmer le si accappona la pelle. “Sentivo la gara. Questa mattina ero molto stanca già durante l’allenamento. Le mie allenatrici, la fisio e tutto lo staff a incoraggiarmi. Poi appena mi sono tuffata in gara è andato tutto bene, mi sono rilassata e la fatica è finita alle spalle. E’ andato tutto bene, tranne un piccolo problema con l’acconciatura che mia ha disturbato durante tutta la prova ma che alla fine non ha influito più di molto”. Dopo di entrano l’amica ucraina, vice campionessa del mondo, Marta Fiedina (miglior anche nel preliminare con punteggio 94.0000) che va a prendersi la medaglia doro e il titolo europeo da dedicare alla sua amata e martoriata Ucraina. Con 94.6333 punti fa saltare il banco: 28.3 per l’esecuzione, 37.7333 per l’impressione, 28.6 per le difficoltà.

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.