Le genovesi Fabbri e Gerwien tra le protagoniste del libro “Azzurre – Storia della Nazionale di calcio femminile”

Le grandissime ex calciatrici genovesi genovesi Maura Fabbri e Maria Grazia Gerwien sono tra le protagoniste delle pagine del libro “Azzurre – Storia della Nazionale di calcio femminile” appena pubblicato dalla Bradipolibri.

Infatti l’autore Giovanni Di Salvo, esperto di storia del calcio femminile, ha ricostruito dettagliatamente, per la prima volta, le imprese della Nazionale di calcio femminile dal 1968 ai giorni nostri ed ha inserito proprio Maura Fabbri e Maria Grazia Gerwien  tra le atlete più importanti che hanno scritto la storia della Nazionale.

Il lettore non solo potrà rivivere le loro imprese sportive con la maglia azzurra, come ad esempio la vittoria della Coppa Europa nel 1969, ma anche leggere un’intervista esclusiva in cui raccontano aneddoti e retroscena della loro esperienza in Nazionale.

SINOSSI

Il 23 febbraio del 1968, allo Stadio dei Pini di Viareggio, per la prima volta scende in campo una rappresentativa italiana di calcio femminile per affrontare la forte Cecoslovacchia.

Inizia qui la storia della nostra Nazionale, nata ancor prima dell’istituzione di una vera e propria Federazione che gestisse il calcio femminile nel nostro paese. L’opera ripercorre, oltre cinquant’anni di imprese compiute dalle Azzurre: dalla Coppa Europa vinta nel 1969 fino ad arrivare ai giorni nostri con l’imminente fase finale della UEFA Women’s Euro, in programma dal 6 al 31 luglio 2022 in Inghilterra.

Il testo tratta anche le Nazionali di tutte le Federazioni che operarono prima che il calcio femminile venisse inquadrato nell’ambito della FIGC. Inoltre una sezione è dedicata alle selezioni giovanili, di calcio a cinque e di beach soccer.

Un racconto dettagliato che, oltre a far rivivere le gesta sportive, rivela aneddoti, curiosità e retroscena narrati dalle protagoniste che hanno indossato la maglia azzurra.

L’opera è impreziosita da un ricco corredo iconografico e da molte fotografie inedite e rare.

Condividi