Grandi numeri per il circuito del CSI di mountain bike

500 partecipanti, fra bambini e ragazzi, maschi e femmine, dai 5 ai 19 anni, sono i grandi numeri del circuito del CSI di mountain bike coordinato dal direttore tecnico regionale Gian Maria Baldi.

Erano rappresentate sei società affiliate, l’anno prossimo saranno sette. L’ultima delle quattro tappe del circuito, iniziato a marzo, si è svolta in una caldissima domenica di metà giugno nel nuovo bike park di via Merano, a Sestri Ponente, ex circolo Ansaldo.

Su una Pump Track di 85 metri, la più lunga di Genova, si sono sfidati, nelle varie categorie, una settantina di atleti facendo uno o due giri: per la classifica si è tenuto conto del tempo migliore.

“La nostra Pump Track  è un circuito fatto di salite, discese, curve paraboliche, che consente salti, qualche acrobazia e sviluppa capacità coordinative e di equilibrio, con movimenti fluidi, che sono propedeutici alle uscite sui sentieri – ha detto Fabio Crisafulli  Vice Presidente ASD Green Park MTB-. Una formula molto gradita oggi dai genitori che hanno potuto seguire le prove cronometrate dei loro figli dall’inizio alla fine, come se fossimo in uno stadio di BMX”.

Anche nell’ultima tappa di Sestri Ponente del circuito di MTB si è confermato lo “spirito ciessino”. Dirigenti delle società, tecnici e genitori infatti hanno applaudito, incoraggiato tutti i concorrenti indipendentemente dal loro team di appartenenza.

Oltre alla ASD Green Park MTB  erano rappresentate  ASD Liguria MTB, ASD RAD School MTB,ASD Genova MTB S. Eusebio, ASD Quattro Passi e Fiftyeight Bike Team ASD.

“Come società siamo nati nel 2019 ed in tempo di pandemia, essendo il nostro uno sport all’aperto. Che si poteva svolgere in sicurezza- dice Fabio Crisafulli– abbiamo raggiunto anche il numero incredibile di 170 soci. Con la riapertura di palestre e piscine è rimasto una sorta dii “ zoccolo duro” e siamo 80. Accanto alla tradizionale attività sportiva facciamo anche monitoraggio del territorio prendendocene cura. Recentemente abbiamo pulito un sentiero sopra Pegli”.

Passa agli archivi con un bilancio estremamente positivo  quindi la prima edizione del circuito di MTB del Centro Sportivo Italiano: l’obbiettivo è quello di organizzare un numero maggiore di tappe la prossima stagione coinvolgendo più società.

Condividi