Mondiali Sincro. Giallombardo: “Siamo ambiziosi, puntiamo a 3 medaglie”

CERRUTI Linda - FERRO Costanza Italy ITA Gwangju South Korea 16/07/2019 Artistic Swimming Duet Free Preliminaries 18th FINA World Aquatics Championships Yeomju Gymnasium Photo © Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

Splende il sole a Budapest e il clima è piacevole lungo il Danubio. Sull’Isola Margherita la Nazionale del nuoto sincronizzato si appresta ad iniziare la nuova avventura mondiale. Si comincia venerdì 17 e fino al 25 giugno sarà un susseguirsi di musica, spettacolo ed emozioni. L’impianto di gara è la Szechy pool, la piscina da 50 metri all’interno dell’Isola Margherita in cui si disputarono i campionati europei nel 2010, a pochi passi dall’Alfred Hajos Pool che ospita i tornei di pallanuoto.

Sarà Linda Cerruti a tagliare il nastro della XIX edizione e come dice lei stessa dalla sua pagina Instagram sarà un momento importante, tra flashback e nuovi obiettivi. “Ricordo quando a 16 anni mi stavo per tuffare in acqua per il mio primo Europeo a Budapest 2010 e mi chiedevo cosa sarei riuscita a fare. Non ricordo se pensavo a cosa mi avrebbe riservato il futuro, ma 12 anni dopo ci torno per disputare il mio Mondiale, con tanti risultati alle spalle che mi accompagnano e mi rendono orgogliosa. Penserò a dare il meglio anche questa volta, con molta più esperienza, tantissimi ricordi e l’amore di tutti voi che mi sostenete e negli anni mi avete aiutato a realizzare il mio sogno”.

Cerruti, sesta a Gwangju 2019 sia nel tecnico che nel libero, comincia con il singolo tech sulle note di Gift of the Gods, di Two Steps from Hell & Nick Phoenix e la coreografia di Vlada Chigireva. Omaggio alla gratitudine e alla più grande preghiera, universale, che si traduce nella parola grazie attraverso le movenze flessibili e la tecnica che la contraddistinguono. Nel pomeriggio spazio al duo tecnico, diviso in due gruppi per l’elevato numero di partecipanti. Di nuovo in acqua Linda insieme alla compagna di sempre Costanza Ferro (quinte a Gwangju 2019) dove si è scelto un brano pop rap per mostrare le capacità differenti della coppia, osando uno stile fresco, gioioso e più danzato. La musica è A little party never killed nobody, di Fergie, Q Tip & GoonRock e la coreografia è curata da Svetlana Romashina.

E’ una squadra ambiziosa e sicura dei propri mezzi quella che torna sulle sponde del Danubio 59 mesi dopo lo storico successo del luglio 2017 nel doppio misto di Giorgio Minisini e Manila Flamini e due anni dopo la tripletta d’argento realizzata in Corea del Sud. “Siamo ambiziosi perché sappiamo di aver lavorato bene. Ci siamo preparati a lungo e con grande impegno e spirito di sacrificio – spiega il direttore tecnico della Nazionale Patrizia GiallombardoRiteniamo che almeno due medaglie con la squadra e l’oro con il doppio misto siano nelle nostre possibilità. Oltre a questo possiamo avvicinarci al podio con il doppio femminile e il singolo. Sicuramente con l’assenza della Russia si libera un posto sul podio e nel ranking mondiale, ma la nostra ambizione è andare oltre. Quindi non soltanto migliorarci salendo al quarto posto con le squadre ma addirittura in alcuni esercizi puntare alle medaglie di bronzo. Con l’Ucraina ci siamo trovate molto bene già dai primi giorni del loro arrivo al Centro Federale di Ostia, fino all’ultimo periodo di allenamento che abbiamo svolto insieme a Savona. Loro ci hanno sicuramente aiutato ad imparare alcune tecniche sulle spinte. Per noi, oltre che un grande orgoglio averle accolte, è stato uno stimolo vederle allenarsi. Sono terze al mondo e da loro abbiamo molto da imparare. Ormai fanno parte di noi, come se fossero le nostre sorelle e siamo molto felici di condividere questa gioia mondiale insieme”.    

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.