24 h di Spa-Francorchamps, la soddisfazione di Christian Gamarino

Dopo i problemi di visibilità e l’incognita pioggia, la 24 ore di Spa è partita come da programma. Nella prima parte di gara il sole ha fatto capolino, permettendo ai piloti di avere un’ottima visibilità fino alle 10 sera. Il ritmo dei piloti del Team Louit April Moto ha permesso di conquistare la prima posizione e distaccare i terzi di categoria. Dopo la terza ora di gara era già delineata una lotta a due team per la prima posizione della categoria stock. La notte, impegnativa per l’attenzione dei piloti, non è stata particolarmente travagliata salvo un piccolo problema al cambio elettronico, prontamente risolto. Le prime luci dell’alba hanno porta in grembo nuvole cariche di pioggia che si sono riversate senza pietà sul circuito di Spa-Francorchamps. Alle 8 di mattina il fato ha giocato contro il team 33. Dopo aver gestito in maniera impeccabile le prime gocce di pioggia con la gomma slick e il perfetto tempismo nel cambio gomme che ha permesso al team di aumentare il distacco sul secondo in classifica, una scivolata, apparentemente innocua, ha costretto al ritiro.

La moto, arrivata a contatto con le barriere, è rimasta accelerata, per un motivo non ancora chiaro, causando la rottura del motore. Voglia di riscatto e consapevolezza dei propri mezzi devono motivare il team per arrivare al Bol D’or, ultima 24 ore in calendario, pronti a giocarsi il campionato fino all’ultimo metro.

Il commento di Christian Gamarino: “Ancora non ci credo. Una settimana intensa vanificata per una casualità. Abbiamo guadagnato i punti per l’Ottava e Sedicesima ora ma mai avrei pensato di concludere in questo modo la 24h di spa. Il mondiale endurance è anche questo. Ringrazio i miei compagni Kevin Calia e Simone Saltarelli per l’ottima prestazione, il team 33 Louit April Moto che ci ha messo a disposizione una fantastica moto e tutti gli sponsor che ci sostengono anche nei momenti di difficoltà”.

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