Barelli a Genova: “Pronti nuovi fondi per contrastare il caro bollette”

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli ha incontrato insieme a Mario Mascia i presidenti delle società liguri affiliate alla FIN, affrontando i temi di maggiore attualità e preoccupazione, a valle di due due anni caratterizzati dall’emergenza pandemica, per arrivare al caro bollette delle ultime settimane.

“Il nostro approccio – ha detto Barelli – è sempre stato quello di affrontare i problemi e parlarne continuativamente, non solo in occasioni come questa. Siamo consapevoli che le società sportive siano ormai allo stremo, e quelle che gestiscono o usufruiscono di una piscina lo sono più di altre perché si trovano a dover fare i conti legati alla necessità di avere l’acqua calda: un conto è avere un campo da calcio o una palestra, dove si possono praticare diverse discipline e organizzare eventi, un conto è avere fra le mani una piscina. L’attenzione, costante, si deve tramutare in fatti e molto è stato già fatto. Il bando da 30 milioni di euro erogato dal Dipartimento allo Sport sta dipanando i suoi effetti proprio in questi giorni, con i primi bonifici che stanno arrivando sui conti correnti dei club che ne avevano fatto richiesta e ne avevano i requisiti, in molti casi con cifre più elevate rispetto a quelle che erano state paventate all’inizio. Non è tutto. Sono in arrivo altri 48 milioni di euro, che saranno destinati ad una platea più ampia, con criteri allargati. Contribuzioni che certo non ripagheranno quanto perso, ma che daranno comunque un po’ di sollievo ai club: di questo sono grato al Sottosegretario Valentina Vezzali”.

“Sono preoccupato – ha aggiunto Barelli – anche e soprattutto degli effetti di queste problematiche. Ci sono giovani, meno giovani e anziani che hanno smesso di fare sport o hanno intrapreso altre discipline perché magari la piscina sotto casa ha chiuso, anche a livello agonistico, nel medio-lungo periodo, rischiamo di avere le stesse difficoltà. Noi, come di consueto, andiamo comunque avanti con ottimismo, nonostante le bollette quadruplicate, una crisi energetica di cui non si intravede soluzione e le altre problematiche di cui abbiamo a lungo discusso. A Genova l’amministrazione comunale ha dimostrato di comprendere questi temi e siamo certi sarà al fianco delle società che, oltre ad occuparsi di agonismo, svolgono anche un’importante e imprescindibile funzione sociale”.

I presidenti delle società liguri affiliate alla FIN hanno avuto la possibilità di porre domande e interloquire con Barelli. “La pandemia – ha concluso il presidente del Comitato Regionale Ligure della FIN Silvio Todiere – ha messo in ginocchio le società e i gestori degli impianti. Proprio nel momento in cui c’era la speranza finalmente di ripartire, è arrivata la mazzata del caro bollette. Se prima eravamo in ginocchio, ora siamo proprio sdraiati a terra. Sappiamo che Barelli ha lavorato tanto per questo, lo ringraziamo per quello che ha fatto e per quello che continuerà a fare in futuro”.

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.