Sulle ali della libertà di testa, Samp Show sulla Fiorentina: 4-1

La serata è colorata di blucerchiato e la festa è bellissima, con la sfilata di alcuni ex dello scudetto prima del match con il presidente Marco Lanna, che a fine partita non vorrebbe più lasciare il catino fasciato di bandiere, sciarpe e cori, con i figli dei calciatori che fanno passerella sotto la Sud, gremita e festante come non era mai avvenuto in questa travagliata stagione, con oltre ventunomila paganti a celebrare una salvezza arrivata prima di giocare. Ma la squadra di Giampaolo la sua partita ha iniziato a vincerla, anzi a stravincerla, già ieri sera, al fischio finale di Cagliari-Inter, con la vittoria nerazzurra che ha sancito il mantenimento della categoria.

Quagliarella e compagni sono scesi in campo mentalmente liberati dal fardello di un obiettivo da raggiungere ed hanno travolto una Fiorentina che si è sciolta come neve al sole e che cercava i tre punti per scavalcare la Roma nella rincorsa all’Europa: sempre primi sulle seconde palle i padroni di casa fin da subito hanno mostrato la loro superiorità ed una fluidità di manovra raramente vista in questa stagione.

Il capitano è apparso da subito in grande spolvero, con una sua conclusione murata al limite, dopo che Augello e Candreva erano stati pescati in fuorigioco nei primi quattro minuti con due splendide verticalizzazioni; una Viola in difficoltà rischiava al 10’ con un intervento di Duncan che nel tentativo di rintuzzare una volata di Bereszynski sfiorava l’autogol, la replica di Gonzalez veniva murata in corner dallo stesso polacco e dopo una doppia occasione per Quagliarella al 16’ arriva il meritato vantaggio: sulla punizione da destra di Candreva si addormenta la linea difensiva gigliata, in primis Biraghi, permettendo l’inserimento vincente di Ferrari, che infila con il petto nell’angolo basso alla sinistra di Terracciano.

La reazione ospite è tutta in un colpo di testa alto di Milenkovic, il portiere toscano tiene a galla i suoi opponendosi al gran destro d’incontro di Candreva servito da Quagliarella che alla mezz’ora estrae dal cilindro una delle sue magie , avviando con un’apertura l’azione verso Sabiri che è bravissimo a servire il compagno con il contagiri nei sedici metri e qui il capitano , sull’uscita di Terracciano, scucchiaia con un tocco sotto da campione e va a prendersi l’abbraccio dei compagni e l’ovazione della Sud.

E tre minuti dopo potrebbe arrivare addirittura il tris, Candreva ha il solo torto di non concludere di prima la splendida manovra tra Thorsby e Quagliarella e perde l’attimo fuggente, Torreira cerca di organizzare la manovra ma i blucerchiati in tutti i primi quarantacinque minuti rischiano solo al 35’, quando Ferrari liscia un cross da sinistra di Gonzalez ma Bonaventura cestina sul fondo da sette metri e nel recupero il diagonale dello stesso Gonzalez sfila lemme a lato del palo controllato dall’inoperoso Audero.

Nella ripresa Italiano manda subito in campo Maleh per Duncan, ci si attende una ripresa di altro spessore da parte di una squadra in lotta per l’Europa ma la Samp, dopo una conclusione alta dal limite di Ikone, controlla senza problemi la sterile manovra ospite. Una capocciata tra Vieira e Igor ferma il match per tre minuti, con i due che riprendono bendati, il taccuino rimane vuoto se non per annotare alcuni cambi, Caputo rileva uno stanco Quagliarella, autore di una prestazione di grande sostanza sia tecnica che agonistica e acclamato dalla Sud, che non smette per un attimo di incitare i propri beniamini mentre Italiano ne cambia altri quattro in pochi minuti nella speranza di trovare quella rete che potrebbe riaprire la partita. Ma al minuto 26 Sabiri effettua un’altra giocata sopraffina, una delle tante che ci ha fatto vedere questa sera, taglia verticalmente il campo e serve a destra Candreva che entrato in area non si fa ingolosire dal tiro ma serve a rimorchio Thorsby che infila con un destro potente dall’altezza del dischetto. Partita ormai in ghiaccio per i padroni di casa, Sabiri continua a regalare delizie tecniche, sfugge via ad un paio di avversari con una grande accelerata centrale e serve Caputo, che conclude alto. Ma è questione di minuti, è il 38’ quando il tabellino si riempie del nome del migliore in campo, che infila di giustezza dal limite con un destro chirurgico che va a incastrarsi sul palo destro di Terracciano.

È festa Samp, lo stadio è un battimani continuo per una squadra che gioca in scioltezza ed ha saputo liberarsi dei fantasmi che per tanto tempo hanno aleggiato nelle teste di giocatori che avevano la qualità per tirarsi fuori prima dai guai, c’è gloria anche per Damsgaard che rileva uno sfinito Candreva, per Trimboli al posto di Vieira e Giampaolo regala la passerella al terzo portiere Ravaglia, con Audero, eroe del derby con il rigore parato due settimane fa a Criscito, osannato dalla Sud.

Ed il nuovo entrato si oppone alla grande ad un destro dal limite di Saponara ma Mariani viene richiamato al Var per un intervento scorretto proprio di Trimboli nei sedici metri e Gonzalez infila dal dischetto. Nel recupero annotiamo un’entrata troppo decisa e pericolosa di Milenkovic su Sabiri che il direttore di gara non ritiene di sanzionare e Colley finisce anzitempo la sua partita, espulso troppo severamente dal fischietto prima del triplice fischio per proteste.

Obiettivo raggiunto per la società blucerchiata, in una stagione travagliata e costellata di tanti episodi, tra grane societarie ed infortuni gravi che hanno privato la squadra dell’apporto di due come Gabbiadini e Damsgaard che avrebbero sicuramente consentito di disputare una stagione di minor sofferenza. Nella serata che chiude il campionato al Ferraris tra i canti dei doriani, che festeggiano anche la retrocessione dei cugini rossoblù, da rimarcare la prestazione straordinaria di Sabiri, che ha saputo accoppiare qualità a quantità facendo ammattire Venuti e quanti cercavano di contrastarlo tra gli avversari. Sono emerse le qualità di Candreva e Quagliarella, forse alla miglior prestazione di un campionato anche per lui costellato di problemi fisici, probabilmente all’ultima davanti al pubblico amico e che potrebbe chiudere una straordinaria carriera. Bene il centrocampo, con una nota di merito per Thorsby ritornato da qualche partita ai livelli delle prestazioni a cui ci aveva abituato con Ranieri e con Rincon tatticamente perfetto. La difesa ha concesso solo le briciole al tridente di una Fiorentina che ha deluso profondamente, non riuscendo mai a sviluppare quella manovra tipica delle squadre guidate da Italiano, questa sera ingabbiato da una Samp superiore in tutti i reparti. Tra i viola non si è salvato nessuno e la qualificazione europea adesso diventa oltremodo complicata prima dell’ultimo impegno al Franchi contro l’odiata Juventus.

SAMPDORIA-FIORENTINA 4-1

Reti: p.t. 16’Ferrari 30’ Quagliarella s.t. 26’ Thorsby 38’ Sabiri 44’ Gonzalez (rig)

SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero n.c. (40’ s.t. Ravaglia 7) – Bereszynski 6,5 Ferrari 7 Colley 6,5 Augello 6,5 – Vieira 6,5 (40’ s.t. Trimboli n.c.)- Candreva 7 (37’ s.t. Damsgaard n.c.)  Rincon 6,5 Thorsby 7 Sabiri 8 – Quagliarella 7,5 (19’ s.t. Caputo 6) All: Giampaolo 7

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6 – Venuti 5 (28’ s.t. Terzic n.c.) Milenkovic 5 Igor 5,5 Biraghi 5,5 – Bonaventura 5,5 Torreira 5,5 (28’ s.t. Saponara 6) Duncan 5 (1’ s.t. Maleh 5) – Ikone 5 (21’ s.t. Callejon 5) Cabral 4,5 (21’ s.t. Piatek 5) Gonzalez 5,5 All: Italiano 5

Arbitro: Mariani di Aprilia 5

Note: pomeriggio caldo, terreno di gioco in buone condizioni. Calci d’angolo 5-4 per la Fiorentina. Ammoniti: Vieira, Trimboli (S) Torreira, Gonzalez, Maleh (F) Espulso Colley al 49’ s.t. per proteste. Recupero: 2 + 5 – Spettatori paganti 21331 per un incasso di Euro 331633

                                                                                         MARCO FERRERA      

Condividi
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.