Gara epica con 2 Overtime tra Amatori Savona e Capri, salvezza ancora da conquistare per le biancorosse

Gara tre del turno 1 dei Play-out di Serie A2 girone Sud: dopo la sconfitta in casa di Gara 1, Wealth Management Azimut Amatori Savona è riuscita a portare la serie in parità con la vittoria al PalaBarbuto di Napoli.

La “bella” si apre con la tripla di Gallo per Capri e la risposta sempre da dietro l’arco di Sansalone. Gara piuttosto spezzettata nei primi minuti, con falli e viaggi in lunetta da una parte e dall’altra. Grazie alle giocate in penetrazione di Bovenzi e Rios la squadra campana prende qualche punto di vantaggio a metà del quarto, mentre Savona seppur non sempre precisissima rimane in scia.

Negli ultimi minuti del primo parziale Capri è più concreta e infatti va a riposo sul +8. (16-24).

Parte con una buona aggressività Amatori Savona nel secondo quarto e va a bersaglio con Ceccardi e Nezaj. Per Capri sempre Bovenzi a guidare le manovre offensive: la playmaker classe 2002 rappresenta un rebus irrisolvibile per le biancorosse. Verso la metà del quarto Capri mette da parte 10 punti di vantaggio e costringe coach Dagliano al Time-out. Al rientro in campo Leonardini e Pobozy mettono fine al digiuno offensivo savonese ma Capri lavora bene in attacco sfruttando le sempre lucidissime gestioni del suo totem Dacic.

Nelle ultime battute del primo tempo Savona ricuce lo strappo: con 4 punti in fila di Pobozy e la tripla di Picasso si va al riposo lungo sul 40-41.

Mani fredde per entrambe le squadre ad inizio secondo tempo, poi Leonardini apre finalmente le danze con la penetrazione vincente e regala il vantaggio a Savona. Il quarto fallo di Zanetti è una tegola pesante per le padrone di casa e Capri rimette la testa avanti con i canestri di Bovenzi e Dacic. Dopo i primi minuti della ripresa giocati a ritmo altissimo, Savona rifiata e così Capri ne approfitta portandosi sul +5. Al canestro di Sansalone risponde subito Rios. Capri è costretta a sostituire Dacic gravata di 4 falli ma, nonostante ciò, le campane continuano a macinare gioco e chiudono il terzo parziale in vantaggio di 9 punti (47-56).

Ultimo periodo che si apre col solito canestro dal mezz’angolo di Manfrè per le campane, subito pareggiato da Nezaj che poi si ripete con la tripla e un’altra penetrazione. Un paio di ingenuità savonesi rimettono in partita Capri, ma Pobozy e Zanetti infiammano il pubblico del PalaPagnini con canestri pesantissimi che valgono il -1 Savona a 5 minuti dal termine.

Un’altra tripla di Nezaj vale il controsorpasso delle padrone di casa che hanno ora l’inerzia della partita dalla loro parte.

Finisce anzitempo per falli la partita di Zanetti a tre minuti dal termine, ma l’eroina del quarto quarto è Sarà Nezaj, che continua a colpire la difesa caprese (12 punti per lei in questa frazione di gioco).

I liberi di Galli regalano il nuovo vantaggio ad una Capri mai doma.

La tripla di Picasso sembra già far partire la festa savonese, ma un fallo sul disperato tiro da tre di Bovenzi allo scadere strozza in gola l’urlo del Palazzetto. 

Ai liberi la playmaker campana chiude con un 2/3 e quindi la partita prosegue ai tempi supplementari.

Sansalone e Manfrè aprono l’overtime con un canestro a testa, poi Picasso piazza una tripla pesantissima dall’angolo che porta le biancorosse a +3 e Pobozy aggiunge altri due punti di distacco tra le due squadre.

La partita non vuole prendere un padrone in nessun modo: Rios, Bovenzi e Manfrè tengono Capri ad una sola lunghezza di distanza, così il libero di Bovenzi vale il +2 ospite.

Ma le emozioni non sono finite: il coast to coast di Sansalone porta a due punti e così Savona pareggia a quota 82 e porta la gara al secondo overtime (82-82).

Il secondo supplementare inizia con 7 punti firmati Blue Lizard Capri, che prende così il distacco che questa volta risulterà decisivo. Savona non si arrende ma riesce ad avvicinarsi soltanto fino al -3 dalle campane.

La sirena finale fissa il punteggio di una partita al cardiopalma sull’89-92 in favore della squadra ospite che così raggiunge la salvezza.

“Una prova encomiabile quella delle nostre ragazze, c’è mancata solo un po’ di lucidità nella gestione degli episodi decisivi. Adesso è il momento di resettare e lavorare in palestra per preparare il prssimo turno: con l’atteggiamento mostrato stasera siamo fiduciosi”. Questo il commento del team manager Parodi al termine della partita.

Ancora una possibilità per restare in Serie A2 per l’Amatori Savona, che già domenica 22 maggio tornerà al PalaPagnini per Gara 1 contro la perdente dell’altro Play-out, ovvero Ponte Buggianese Nico Basket.

AMATORI SAONA 89 – BLUE LIZARD CAPRI 92

(16-24, 40-41, 47-56, 71-71, 82-82, 89-92) (d2ts)

AMATORI PALL. SAVONA: Ceccardi 2 (1/5 da 2), Nezaj 14 (4/7, 2/8), Gorini NE, Pitzalis NE, Ghigliotto NE, Poletti NE, Dagliano 6 (1/6 da 2), Sansalone* 13 (5/6, 1/10), Picasso* 13 (1/1, 3/7), Leonardini* 7 (2/4, 1/2), Pobozy* 30 (9/17 da 2), Zanetti* 4 (2/9 da 2). Allenatore: Dagliano R. Ass. Cacace, Faranna.

BLUE LIZARD BASKET CAPRI: Rios* 20 (8/11, 0/4), Bovenzi* 33 (8/11, 2/5), Porcu, Panteva* 2 (1/5, 0/1), Gallo* 12 (2/8 da 3), De Rosa NE, Manfre’ 16 (7/16 da 2), Dacic* 9 (4/11, 0/1). Allenatore: Dalla Libera G.

 

Condividi
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.