L’Entella in 10 ribalta il Foggia e va avanti nei playoff di Serie C

L’Entella batte con merito e coraggio il Foggia di Zeman e avanza nella griglia dei playoff di serie C.

Il tecnico boemo, premiato a inizio gara dal Presidente Gozzi con la maglia dell’Entella n. 75, a simboleggiare il traguardo raggiunto, schiera i suoi ragazzi con il consueto 4-3-3 davanti ad un seguito importante e caloroso di tifosi.

Volpe risponde con un 4-3-1-2, con Merkaj riferimento avanzato per le invenzioni di Meazzi e Schenetti, quest’ultimo più avanzato.

L’inizio dei chiavaresi è incoraggiante. Al 2’ Palmieri resiste bene ad una carica e si libera per il tiro deviato in angolo dalla difesa ospite, e subito dopo arriva una doppia occasione che vede protagonisti Rada, Merkaj e Meazzi, con Baldasso non sicurissimo nella circostanza.

L’avvio veemente viene premiato al minuto numero otto, quando Rada, di sinistro, pesca l’angolo dal limite concretizzando una superiorità evidente e cercata.

Ci si aspetta una reazione rossonera, ma è sempre la Virtus a fare la partita e se una colpa hanno i chiavaresi in questa fase è di non chiudere subito il match. Potrebbero riuscirci Merkaj al 10’, Meazzi al 16’, Sadiki su azione d’angolo al 21’, ma il risultato non cambia.

E il Foggia? Poco o niente, eccettuati un’incursione di Petermann e una telefonata di Sciacca per Borra.

La seconda metà della frazione è decisamente meno divertente. Il Foggia non sembra nemmeno una squadra di Zeman, non costruisce e gioca palloni lenti e perimetrali. L’Entella, per parte sua, avrebbe gli spazi per colpire e non lo fa, spesso per egoismo dei propri interpreti o per scelte sciagurate al momento dell’ultimo passaggio.

Solo verso la fine annotiamo un’occasione per parte. Al 40’ Merola, il più piccolo della banda, gira a lato di testa non di molto, e a un minuto dal riposo Meazzi si vede parare da Dalmasso una punizione interessante.

La ripresa vede un altro Foggia. Già al primo minuto Garofalo impegna Borra, e dopo un contropiede sfruttato male da Meazzi e Schenetti, che preferisce la soluzione personale, arriva il pareggio degli ospiti. Su un cross proveniente da destra Petermann raccoglie la prima respinta della difesa, fa due passi in area e fulmina Borra nell’angolino.

Due minuti più tardi arriva l’episodio che potrebbe mettere una pietra tombale sulla gara. Schenetti, nervoso e impreciso, smanaccia Girasole nell’area foggiana. Il sig. Di Graci, richiamato dall’assistente, esibisce direttamente il cartellino rosso, lasciando i locali in dieci uomini.

Sembra infatti finita, ma stavolta a fermarsi è il Foggia, che a parte una bella conclusione di Rocca dalla distanza, alta di poco, si limita a gestire, mentre la Virtus, pur in inferiorità numerica e galvanizzata dai cambi disposti da Volpe (citiamo in particolare l’ingresso di Capello per un Meazzi vivace all’inizio ma poi spentosi), prova a trovare il gol qualificazione.

Che, a sorpresa, arriva davvero: è il 72’ quando da una rimessa laterale in zona d’attacco nasce una mischia in area rossonera, risolta dal neoentrato Capello che con una zampata manda in paradiso i chiavaresi.

La Virtus, coraggiosa oltre ogni dire, difende ogni zolla di terreno e rende difficili i prevedibili tentativi offensivi dei pugliesi, che in realtà dispongono di due sole, vere opportunità per raddrizzare una serata storta.

La prima volta, a quattro minuti dal termine, è Dessena a centrare maldestramente il palo della propria porta deviando fortuitamente una conclusione foggiana, e all’ultimo giro di lancette è bravo Borra a deviare in angolo una conclusione di Ferrante.

E dopo cinque, interminabili minuti di recupero sono i giocatori di casa a festeggiare, nel tripudio dello stadio chiavarese, mentre i giocatori ospiti vanno sotto la gradinata occupata dai propri sostenitori quasi a scusarsi ma raccogliendo applausi per la comunque brillante stagione.

Avanti, Entella: un sorriso in una stagione decisamente complicata per il calcio ligure.

 

Virtus Entella-Foggia 2-1 Playoff Serie C 2021-22 I° Turno Tabellino

Virtus Entella: Borra 6,5; Coppolaro 6, Sadiki 6,5, Pellizzer 6,5, Barlocco 6; Palmieri 6 (61’ Dessena 5,5), Rada 6,5 (69’ Morosini 6), Karic 6; Meazzi 6 (61’ Capello 6,5); Schenetti 5, Merkaj 6 (80’ Di Cosmo n.g.); All. Volpe 6,5.

Foggia: Dalmasso 5,5; Garattoni 5,5 (82’ Nicolao n.g.), Sciacca 6, Girasole 5,5, Martino 6; Garofalo 5,5 (82’ Rizzo Pinna n.g.), Rocca 6,5, Petermann 6,5 (60’ Di Paolantonio 5,5); Merola 5,5 (60’ Turchetta 5,5), Ferrante 6, Curcio 6. All. Zeman 6.

Arbitro: Di Graci – Piedipalumbo, Zanellati – Bitonti.

Calci d’angolo: 6-9

Ammoniti: Garofalo 15’, Girasole 43’, Palmieri 48’ Coppolaro 64’ Capello 73’, Dessena 92’.

Espulsi: Schenetti 55’ (fallo di reazione).

Recupero: 0’ e 5’

Reti: 8’ Rada, 53’ Petermann, 72’ Capello.

Note: serata tersa e gradevole, terreno in buone condizioni, bel colpo d’occhio sul pubblico di entrambe le fazioni con nutrita rappresentanza ospite.

Giuseppe Viscardi

Condividi
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.