Giovedì 14 marzo escursione ad Arroscia, alle spalle di Albenga, con “Loano non solo Mare”

Nuovo appuntamento con “Loano non solo mare”, il programma curato dalla sezione loanese del Cai con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. L’escursione di giovedì 14 marzo si terrà nella parte bassa della valle Arroscia, alle spalle di Albenga, con un percorso vario ed interessante sulle alture che sovrastano le borgate di Arnasco. L’escursione si concluderà con la visita (e relativa degustazione) al frantoio ed al museo della Cooperativa Olivicola di Arnasco.
I partecipanti si ritroveranno alle 8.30 in piazza Valerga. Da qui si sposteranno in auto verso ponente; giunti all’altezza di Albenga, si svolta verso Pieve di Teco, superando Leca e Bastia fino ad imboccare la strada provinciale per Arnasco. Di qui si sale con diversi tornanti, si superano i borghi di Bezzo e Chiesa e si perviene alfine alla frazione di Menosio, luogo di partenza dell’escursione.
Da Menosio (a 315 metri) inizia il sentiero che, fra prati e macchia mediterranea, raggiunge una caratteristica costruzione conica in pietra a secco, denominata Torre di Davì: una struttura più alta e complessa delle “caselle”, dotata di una scala esterna elicoidale. Questa torre si ritiene sia stata costruita ad inizio del ‘900 da una sola persona, Davide Badoino, un emigrato di ritorno dalla Francia, come singolare testimonianza dell’arte costruttiva dei muretti a secco. Di qui la camminata prosegue sempre in salita fino a raggiungere la piccola croce di cresta, denominata Croce di Arnasco, che offre un vasto
panorama sulla costa albenganese. La discesa, sempre molto panoramica, dapprima su sentiero e poi su un’ampia sterrata, porta all’ottocentesco forte di Rocca Liverna, aerea e ardita struttura facente parte del sistema difensivo realizzato nei primi anni dell’unità nazionale, posto di fronte al forte del Poggio Grande a guardia dei valichi tra il Piemonte ed il mare. Da Rocca Liverna non resta ora che chiudere l’itinerario ad anello ritornando a Menosio con un tranquillo stradello sterrato. Recuperate le auto a Menosio i partecipanti si sposteranno nella frazione capoluogo di Chiesa, dove è prevista una visita al frantoio ed
all’annesso Museo dell’Ulivo, con degustazione offerta dalla Cooperativa Olivicola di Arnasco (di cui fanno parte circa 300 produttori), ben nota per la qualità del suo olio.
La gita avrà una durata di 4 ore e mezza e seguirà un itinerario ad anello, con difficoltà E ed un dislivello di 400 metri circa. I capigita sono Bruno Richero, Federica Vignola, Bertone Mino e Mario Chiappero.
Le escursioni sono gratuite e praticabili da quanti abbiano un discreto allenamento alle camminate in montagna. Per la partecipazione alla gita, i non soci Cai devono sottoscrivere l’assicurazione nominativa infortuni, da richiedere entro le 12 del giorno precedente lo svolgimento dell’attività stessa telefonando a Flavia Robaldo al numero 335.84.84.568 o, se assente, a Elena Ghiglione al numero 333.93.84.941 entro
le 12 del giorno precedente la gita. Senza assicurazione non si potrà partecipare. I partecipanti dovranno avere calzature adatte ed un abbigliamento idoneo all’ambiente montano. I capigita non ammetteranno chi non ha i dovuti requisiti. Pranzo al sacco a carico di ogni partecipante. I partecipanti sono tenuti ad attenersi alle disposizioni anti-Covid in vigore. Per info sulle escursioni di “Loano non solo mare” è
possibile contattare Beppe Peretti al numero 329.4288096.
L’obiettivo di “Loano non solo mare” è promuovere la pratica escursionistica come occasione di socializzazione, benessere personale, conoscenza e valorizzazione del territorio.

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