“Genova – Un Ponte verso il futuro”: Festa dell’Allegria a Villa Ronco

Una sessantina di ragazzi hanno partecipato sabato 12 marzo alla bellissima festa organizzata a Villa Ronco di Sampierdarena per “Genova-Un Ponte verso il futuro”, un progetto selezionato da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile.

Lo sport ha caratterizzato parecchi momenti dell’intenso pomeriggio.

Nello splendido giardino all’italiana della villa Sport &GO, società affiliata al CSI, ha proposto un breve percorso di parkour: è una disciplina nata in Francia alla metà degli anni 80 e consiste nell’abilità di compiere un percorso partendo da un punto A fino ad un punto B superando qualsiasi genere di ostacolo in modo rapido ed efficace. È un modo innovativo di vivere la realtà urbana contemporanea.

Accanto a questa postazione tutti i ragazzi hanno provato la curiosità e l’emozione di pilotare un drone. Sul piazzale sovrastante, sempre Sport& GO, ha allestito con Maurizio Scicchitano, un piccolo campo da basket con cinesini e cerchi utilizzati al posto dei canestri.

Tutto si è svolto in piena sicurezza, rispettando i tempi previsti, grazie al coordinamento della Cooperativa sociale Lanza del Vasto, “padrona” di casa e capofila del progetto “Genova-un ponte verso il futuro”.

Dell’accoglienza e del triage si sono occupati ragazze e ragazzi dell’Istituto Don Bosco.

Grande successo ha avuto il laboratorio creativo della Cooperativa Fey Y Alegria con i bambini che hanno potuto disegnare dando sfogo alla loro fantasia con sottofondo musicale.

Davanti all’ingresso principale di Villa Ronco c’era la postazione di Lanza del Vasto per la creazione di mascherine: il vento, nell’ultima parte del pomeriggio, ha creato qualche problemino con i fogli… svolazzanti.

È stata molto gradita la presenza dei volontari del Nucleo Soccorso Cinofilo dell’Associazione Nazionale Alpini. I loro cani hanno interagito simpaticamente con i bambini ed è stato simulata la ricerca di una persona scomparsa con i bimbi stessi che, a turno, si nascondevano dentro scatoloni di cartone per farsi “scoprire” dai loro amici a quattro zampe.

E sempre a proposito di cani molto apprezzato anche lo stand, allestito nel retro della villa, dall’Associazione Archi Pet che ha voluto far conoscere con semplicità e linguaggio adeguato le tecniche della Pet Therapy.

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