Atalanta tra cambi societari e infortuni, ma resta un avversario di caratura Europea per la Samp

Il Giudice Sportivo ha versato parecchio pepe su un’Atalanta-Samp stuzzicante, proponendo un gustoso giochetto: incideranno più le assenze di Djimsiti e Demiral nelle file nerazzurre o quelle di Candreva e Bereszynski tra i blucerchiati? I due atalantini giocano nello stesso reparto, la difesa, già orfana di un altro titolare fisso, Palomino. I due doriani appartengono a settori differenti ma compongono la catena di (centro)destra, tutta da ricostruire.

Anche questi risvolti legati ai forfait insaporiscono una battaglia calcistica tra formazioni di caratura differente ma una situazione infermieristica pesantissima non così lontana come direbbe la classifica. I bergamaschi passano da un terremoto all’altro: dopo quello societario sfociato nella cessione della maggioranza azionaria ad un fondo statunitense, ecco in prima linea, con i due ex di giornata, i talentuosi Zapata e Muriel, a farsi compagnia in tribuna. Gasp, pure lui in castigo per eccesso di proteste non propriamente ingiustificate, è ormai abituato a fare di necessità virtù e così in prima linea adatterà centrocampisti col fiuto del gol e capacità balistiche non comuni come Boga (preleato di fresco dal Sssusolo) e Malinovskyi. In retroguardia, spazio al collaudato Pezzella e probabilmente a Scalvini, il miglior difensore under 20 d’Italia.

Non sarà l’Atalanta migliore quella opposta a Ekdal e compagni, ma in settimana ha provveduto ad arrestare il trend negativo maramaldeggiando al Pireo in Europa League. Senza contare che i cali di qualche squadrone la mantengono ancora in orbita Champions.

La Samp, padrona a Marassi, deve solo ritrovare il bandolo anche in trasferta. Anche Giampaolo ha le sue brave gatte da pelare, ma se non altro ha un quadro più delineato degli assenti e dei rispettivi sostituti. L’eredità provvisoria di Beres sull’out difensivo dovrebbe essere appannaggio di Conti, che proprio a Bergamo furoreggò prima di finire due volte sotto i ferri, ma non è così escluso che – magari a gara in corso – su quel versante finisca l’eclettico Ferrari, avvicendato a propria volta in mezzo dal rientrante Yoshida o da Magnani. Il “buco” lasciato da Candreva sarà certamente colmato da Rincon, che giostrerà al fianco di Ekdal al pari di Thorsby, il quale – dal canto suo – muore dalla voglia di farsi rimpiangere dallo staff atalantino, che in estate (e forse anche in inverno) lo aveva a lungo corteggiato.

La vera e propria incertezza inerisce alla zona rifinitura. Sensi, il titolare, proviene da un breve periodo travagliato, con noie intestinali abbinate a problemucci muscolari. Doveroso da parte del tecnico domandarsi se sia il caso di rischiarlo, fragile com’è, tenendo conto che il suo pari ruolo Sabiri pare essersi ambientato immediatamente ai ritmi della serie A.

La ritrovata saldezza difensiva è, comunque, un’ottima base di partenza. Il ritorno di Colley dall’Africa e la promozione a titolare di Falcone, che continua a miracol mostrare, garantiscono una copertura rimarchevole. Fondamentale sarà adattarsi alle caratteristiche degli avanti nerazzurri, che offrono scarsi punti di riferimento e vanno affrontati in campo aperto. Rincon e Thorsby, due mastini, potrebbero essere determinanti in queste fasi di gioco.

In avanti ci si aggrappa – più che all’imprevedibile Caputo – al risorto Quagliarella, che però non può battersi per tutti i 90 minuti. Con Giovinco e Supryaga non al meglio, seppur per motivi differenti, Giampaolo è in angustie e potrebbe rifugiarsi i un cambio di modulo.

Posticipo aperto e fiammeggiante, quello al Gewiss Stadium. A prescindere dal risultato, gli amanti del calcio non si annoieranno certamente.

PIERLUIGI GAMBINO

 

Condividi
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.