La Samp con l’Empoli va 2-0 ai 180! Tanti ne ha segnati Capitan Quagliarella in Serie A

Giù il cappello davanti al capitano. Fabio Quagliarella riscrive il suo tabellino
personale, che languiva dallo scorso tre ottobre, finora l’unico gol di una stagione
per lui deludente: a trentanove anni compiuti da una ventina di giorni realizza la
doppietta che permette alla Samp di superare l’Empoli e di raggiungere quota 180 in
serie A, con cento reti segnate in blucerchiato. Una giornata che Fabio meritava e
l’ovazione che gli tributa lo stadio all’uscita (a proposito oggi oltre novemila cuori
blucerchiati hanno trascinato la squadra) è pienamente meritata e celebra un
campione senza tempo.
Giampaolo si gode la seconda vittoria casalinga della sua gestione, dopo il poker al
Sassuolo arriva anche questo successo, in entrambe le circostanze senza subire reti:
un’inversione di tendenza rispetto alla squadra che a Marassi nella gestione
D’Aversa aveva perso ben sette delle undici partite casalinghe. Il tecnico si sveste
della sua nomea di “talebano” del modulo preferito e nell’ultima mezz’ora si schiera
a cinque in fase di non possesso, chiudendo ogni spazio al tentativo di rimonta dei
toscani.
La Samp perde all’ultimo anche Sensi colpito da gastroenterite e fa il suo esordio alle
spalle delle punte Sabiri, con Ferrari che ritrova la titolarità di fianco a Colley e
Thorsby preferito a Rincon in mezzo. L’Empoli di Andreazzoli, sconfitto solo due
volte in stagione lontano da casa ma a secco di vittorie da parecchio tempo, gioca
con Cutrone e Pinamonti innescati dal raffinato Bajrami e l’avvio vede subito gli
ospiti più propositivi e liberi mentalmente. Dopo 6’ i blucerchiati hanno l’unica vera
disattenzione difensiva, Cutrone serve Zurkowski che da posizione favorevole spara alto.

Ma la Samp ha il merito ed anche la fortuna di trovare la rete al primo affondo: è il
14’ quando Candreva e Quagliarella scambiano sulla destra, il destro del capitano in diagonale, dimenticato da Viti (diciannove anni più giovane…) s’infila in diagonale
sulla destra di Vicario ed il numero 27 può finalmente sfogare la sua gioia a lungo
repressa. Ma l’undici di Andreazzoli conferma la bontà del suo impianto, Bajrami tra
le linee mette in mostra le sue qualità tecniche ma non trova conforto nelle due
punte, francobollate dalla coppia centrale blucerchiata. Ed allora il fantasista si
mette in proprio, al 20’ impegna Falcone con un insidioso tiro cross da destra ma
l’intervento più importante l’estremo doriano lo compie quattro minuti dopo,
murando splendidamente in uscita l’incursione del numero dieci empolese, con
Colley che poco prima aveva cestinato di testa sul fondo uno splendido cross di un
rigenerato Murru.

I toscani hanno prevalentemente il possesso ma poco prima della mezz’ora è la
Samp a raddoppiare: Candreva e Bereszynski sfondano a destra, sull’invito in area
del polacco Viti lascia troppa libertà a Quagliarella che stoppa ed in girata indirizza a
rete, Vicario non è irreprensibile nell’intervento e la sfera si insacca per il tripudio
della Sud, con Fabio sommerso dall’abbraccio dei compagni e dei componenti la
panchina.
Il doppio vantaggio regala maggior fiducia agli uomini di Giampaolo, Sabiri cresce di
tono con il passare dei minuti, al 34’ una sua gran giocata fa viaggiare nello spazio
Caputo che dopo una volata sulla sinistra impegna di sinistro Vicario in corner e lo
stesso marocchino naturalizzato tedesco conclude a lato una iniziativa dal limite che
ne denota la buona personalità.

Nella ripresa succede davvero poco, la Samp controlla agevolmente il tentativo di
rimonta avversario, dopo un’ora finisce la partita di Quagliarella con l’ingresso di
Conti che va a ridisegnare la linea davanti a Falcone, Candreva cala alla distanza e
sbaglia in maniera inusuale una serie di tocchi semplici, non lievita la prestazione di
Thorsby apparso in involuzione anche nella prima frazione mentre Ekdal, pur non al
meglio, onora la fascia avuta dopo l’uscita del goleador di giornata con una serie di
interventi di grande utilità. Da rimarcare la grande prestazione di tutto il pacchetto
difensivo, con Falcone che trasmette grande serenità ai compagni, Ferrari e Colley
baluardi invalicabili, Bereszynski, che salterà per squalifica al pari di Candreva la
prossima trasferta di Bergamo, sempre sul pezzo e Murru trasformato dopo l’arrivo
del tecnico che già alcune stagioni orsono lo aveva forgiato al punto da fargli sfiorare
la chiamata di Mancini. Rincon è entrato a regalare corsa ed esperienza nel finale
mentre Augello è sceso ormai nelle gerarchie giampaoliane ed è subentrato senza
quella combattività necessaria in partite così importanti.

Nei secondi quarantacinque minuti il taccuino si riempie solo per un tentativo dei
nuovi entrati Bandinelli e La Mantia, murati da Colley e per una bella uscita bassa di
Falcone sui titoli di coda, prima del lancio di Candreva per Caputo, fermato da Viti.
Ed al fischio finale del non troppo convincente Rapuano, troppo severo in alcune
valutazioni in un match molto corretto (la Samp chiude con quattro ammoniti) la
Sud fa festa insieme ai calciatori, con il presidente Lanna che si prende gli applausi e
va a stringere le mani a tanti ragazzi della gradinata, per un ritrovato spirito comune
fondamentale per raggiungere la salvezza. Ci sarà ancora molto da lottare, il
prossimo impegno in casa bergamasca sarà di quelli quasi proibitivi prima del viaggio
in Friuli ma questo pomeriggio Giampaolo ed i suoi ragazzi hanno saputo mettere
tre mattoncini importanti verso la permanenza nella massima serie.

SAMPDORIA-EMPOLI 2-0

Reti: p.t. 14’ e 29’ Quagliarella
SAMPDORIA(4-3-1-2): Falcone 7 – Bereszynski 6,5 Ferrari 7 Colley 7 Murru 7 (24’ s.t.
Augello 5,5) – Candreva 6 Ekdal 6 (41’ s.t. Vieira n.c.) Thorsby 5,5 – Sabiri 6,5 (24’ s.t.
Rincon 6,5) – Caputo 6 Quagliarella 9 (16’ s.t. Conti 6) All: Giampaolo 7 A
disposizione: Audero, Ravaglia, Supriaha, Magnani, Montevago, Trimboli
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 5,5 – Stojanovic 6 Romagnoli 5,5 Viti 5 Parisi 5,5 (33’ s.t.
Cacace n.c.) – Benassi 5 (18’ s.t. Henderson 6) Asllani 5,5 Zurkowski 6 (18’ s.t.
Bandinelli 6) – Bajrami 6,5 (30’ s.t. Di Francesco n.c.) – Cutrone 4,5 (18’ s.t. La
Mantia 6) Pinamonti 5 All: Andreazzoli 5,5 A disposizione: Ujkani, Furlan, Stulac,
Fiamozzi, Tonelli, Luperto, Ismajli
Arbitro: Rapuano di Rimini 5,5 (Giallatini-Mastrodonato – Var Abisso)
Note: giornata grigia, terreno scivoloso per la pioggia caduta fino alle ore precedenti
la partita. Ammoniti: Bereszynski, Ekdal, Candreva, Conti (S) Bajrami, Asslani (E).
Calci d’angolo 6-3 per l’Empoli. Spettatori paganti 9069 per un incasso di Euro
116.119. Recupero: 0 + 3 minuti.
MARCO

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