I progetti del CSI portano lo sport nelle periferie del mondo

I progetti di volontariato sportivo del CSI portano lo sport nelle periferie del mondo, e come tutto il comparto del volontariato, sono rimasti un po’ ai “box” in questi anni complessi di pandemia. Per questo è nata l’idea di ripartire con una “magia del Natale”: chiedere di fare una donazione come società sportiva, una elargizione liberale come volontari, per regalare così agli atleti, ai dirigenti, alle famiglie, ai semplici amici, panettoni e pandori di CSI Per il Mondo. Cristiano Simonetti, consigliere nazionale del CSI e presidente del CSI Tigullio, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un comunicato.

“Una spolverata di zucchero a velo sopra oppure qualche candito, ma sicuramente la certezza di aver garantito ai ragazzini e ai bimbi di luoghi davvero sfortunati del globo, la possibilità di continuare a sperare grazie allo sport. Csi per il Mondo è un progetto ambizioso che l’ente di promozione sportiva, forte del suo milione e duecentomila tesserati, covava e, in fondo, sperimentava da qualche anno: portare nei Paesi più deboli, soprattutto tra le fasce d’età più giovani, un po’ di speranza attraverso lo sport. Un bel segnale che sarebbe da copiare in ogni campo della vita. Sono stati 32 i volontari che nell’ultima estate pre-pandemica, dopo aver affrontato il corso per volontario sportivo internazionale, hanno dedicato il loro tempo a bambini e ragazzi di Haiti, Camerun e Albania. Grazie allo splendido lavoro dei nostri volontari siamo riusciti a donare solo per questo progetto € 1580,00.

Prendendo spunto da Papa Francesco : “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore” noi non ci siamo fermati visto che i risultati della raccolta sono stati entusiasmanti, un aiuto è andato anche sul nostro territorio, ascoltando il cuore e cercando di aiutare le associazioni che giocano, partecipano e si attivano all’interno della grande famiglia CSI Chiavari.

Essere solidali vuol dire aiutare il prossimo, moralmente e materialmente, è sinonimo di fratellanza e amore verso gli altri; tutti questi sono ideali della Chiesa Cristiana e il nostro aiuto è voluto andare a chi si occupa di accoglienza dei bambini e non solo, come la Baia delle Favole di Sestri Levante, a cui sono stati devoluti € 400,00. L’accoglienza dei bambini nelle nostre famiglie, nei mesi estivi, discendenti dei “riparatori” nella centrale di Cernobyl durante i momenti o successivi all’esplosione, non potevamo dimenticarla, i sorrisi e le gioie che ci portano bambini così lontani e sfortunati ci riempie il cuore di gioia.

Ripartire, raccogliere e calarsi nella magia del Natale (anche se per qualcuno di noi è stato in quarantena per la pandemia), è stata un’occasione che ci ha unito, anche a distanza. La presentazione della nostra sede al nostro Vescovo, la nomina del nostro nuovo consulente associativo, le discussioni e programmazioni dei progetti legati ai ragazzi e alle nostre associazioni, non ci hanno fatto dimenticare dei nostri amici dell’Associazione Assarotti, al gruppo sportivo Silenziosi del Tigullio siamo riusciti a portare un piccolo aiuto che consiste in € 200,00, come ringraziamento per la costante presenza e la partecipazione alle nostre attività.

Infine € 800,00 sono stati destinati ad un’attività sul territorio dedicata ai ragazzi, che comprenderà parrocchie e scuole, da svolgere in primavera o appena le condizioni pandemiche lo permettano; un’idea di gioco collettivo dove far partecipare i ragazzi in una festa di #RESTART, con giornate di festa, di sport direttamente dedicare a loro e che li coinvolgano spronandoli per ritornare a quella socializzazione a cui eravamo abituati.

Grazie per questi progetti condivisi con partecipazione da tutti i nostri volontari, sarà stata la magica atmosfera delle feste o la voglia di donare e donarsi, ma la cifra raccolta che verrà devoluta alle varie associazione va oltre le più rosee previsioni”.

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