Monica Scalise e la grande escalation della Petanque Ventimiglia

Tre titoli italiani in una sola stagione è un bottino che pochi atleti possono vantare. A salire per tre volte sul gradino più alto del podio nel 2021 è stata l’atleta Monica Scalise, emiliana, portacolori della Petanque Ventimiglia. 

La vittoria dei tre campionati italiani è arrivata, nell’ordine, nella kermesse tricolore a terne con Jessica Gastaldo e Vanessa Romeo a terne lo scorso 12 settembre sui campi della San Giacomo di Imperia; a coppie, il 3 ottobre, ancora, con Jessica Gastaldo; infine, il 21 novembre nel Tiro di Precisione al termine dei Campionati Italiani Assoluti Unificati, andati in scena al Centro Tecnico Federale di Roma.

Prima del ‘triplete’, la scorsa estate, la delusione della sconfitta nella finale scudetto contro l’Abg Genova.

“La prima volta non si dimentica mai – ha affermato la campionessa d’Italia, Monica Scalise – Salire sul gradino più alto del podio a Imperia, indossare la maglia azzurra e ascoltare l’Inno di Mameli è stata un’emozione unica. Una giornata memorabile”.

“Anche le altre due vittorie mi hanno colpito, perché vincere un titolo italiano è sempre un traguardo difficile da raggiungere – ha proseguito l’atleta residente a Castelnuovo Rangone – Credo che questa stagione mi abbia regalato, forse anche in maniera un po’ inaspettata, delle sensazioni bellissime”.

Monica Scalise ha vissuto due vite boccistiche: la prima, in Lombardia, a Cinisello Balsamo, dagli otto ai quattordici anni, in campo per seguire le orme della mamma e del papà. Poi il trasferimento in Calabria e l’impossibilità di continuare a giocare, per la scarsa diffusione al Meridione della specialità delle piccole bocce. “Ho ricominciato a giocare da cinque anni – ha raccontato Monica Scalise – Ho ritrovato dopo venti anni la persona che sarebbe diventata mio marito, che gioca a bocce in Emilia Romagna, e il mio nuovo trasferimento in provincia di Modena mi ha permesso di ritrovare quest’antica passione”.

“Ci alleniamo alla Polisportiva Le Morane di Modena, dove c’è un gruppo di appassionati di Petanque – le parole di Monica Scalise – Personalmente, essendo tesserata per la GSP Ventimiglia, per inseguire la mia passione sportiva percorro tantissimi chilometri per gareggiare”.

“La Petanque è una specialità spettacolare – ha spiegato Monica Scalise – Per praticarla occorrono visione di gioco, una grande visione tattica, riuscendo, per quanto possibile, a prevedere anche quello che, nella singola giocata, potrebbe accadere”.

“Questa specialità, nell’ultimo periodo, grazie all’impegno della Federazione Italiana Bocce, si sta sviluppando in diversi territori – ha concluso Scalise – Servirà un po’ di tempo per far prender piede la Petanque a un livello agonistico importante nei territori che da poco si sono affacciati a questa specialità. Ma l’importante era iniziare e le premesse ci sono tutte per una diffusione capillare delle piccole bocce sul territorio nazionale”.

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.