La Samp in Coppa supera il Toro con Quagliarella e Verre

Il raffinato sinistro in corsa di Valerio Verre, servito da sinistra dal classe 2002 Riccardo Ciervo, entrambi scuola Roma, regala alla Samp gli ottavi di Coppa Italia ed impedisce al Toro di giocare il derby di gennaio contro la Juventus. Meritata la vittoria dei blucerchiati nel deserto del Ferraris (poco più di 3000 paganti), con D’Aversa che manda in campo il solo Thorsby rispetto ai protagonisti del derby vincente e preservando i titolari a nemmeno settanta ore dal match casalingo contro il Venezia, anche Juric si affida a molto turn-over, con Rincon in un’inedita posizione di centrale difensivo e l’ex Zaza terminale offensivo.

In avvio c’è subito un’iniziativa a sinistra di Ciervo impreciso con una conclusione troppo larga ed al 10’ sono i granata che con Aina impegnano da destra Falcone che respinge il pericoloso tiro cross e dopo una gran giocata centrale di Verre, che si beve Rincon e serve al limite Quagliarella che tenta il pallonetto vedendo Berisha fuori dai pali ma non riesce a sorprendere l’estremo albanese, arriva dopo un quarto d’ora il vantaggio: De Paoli servito da un ponte aereo di Thorsby viene tamponato nei sedici metri da Mandragora, Piccinini non ha dubbi e concede il penalty che Quagliarella trasforma con un gran destro potente che Berisha non riesce ad intercettare.

La partita è godibile, considerato il contesto e le tante seconde linee, Askildsen dopo un dai e vai con Quagliarella conclude di poco a lato al 18’ ma nella seconda parte di frazione è il Torino a costruire le occasioni per pareggiare, con Juric che segue accovacciato davanti alla panchina con la consueta foga e finisce sul taccuino di Piccinini per le eccessive proteste, al 27’ un errore di De Paoli innesca la ripartenza ospite ma Askildsen è provvidenziale nella chiusura su un Brekalo svogliato che conclude alto dal limite , con Verre che in precedenza rischia di soffiare la sfera ad un Berisha troppo morbido in un disimpegno fuori dall’area. E’ decisivo Falcone al 36’, Dragusin è incerto nel liberare ai sedici metri, la sfera schizza centralmente verso Zaza che arma il sinistro dal limite, la palla è ben indirizzata verso l’angolo basso sinistro ma la riserva di Audero è reattivo e con un intervento tecnicamente perfetto sventa in corner.

Il primo tempo si chiude con una punizione di Mandragora troppo centrale per impensierire Falcone, le squadre rientrano dal tunnel con Silva che rileva Thorsby ed al 4’ la pregevole combinazione tra Murru e Verre smarca al limite Ciervo il cui destro è troppo largo alla sinistra di Berisha; passano tre minuti e l’ex Linetty, fino a quel momento autore di una prestazione anonima come tanti suoi compagni, viene toccato sul piede d’appoggio da Chabot, Piccinini fa proseguire ma richiamato al Var da Mazzoleni concede il tiro dal dischetto che Mandragora infila con un potente sinistro sotto la traversa. Nell’occasione il fischietto forlivese grazia Chabot appena ammonito poco prima anche se mantiene uniformità di giudizio nell’occasione, non avendo sanzionato nella prima frazione Mandragora per il fallo da rigore.

Ma i blucerchiati sanno subito reagire ed al quarto d’ora tornano avanti, con una pregevole giocata di Ciervo che sulla sinistra salta agevolmente un troppo morbido Aina e traversa al centro dove Verre chiude in corsa con un sinistro chirurgico che si infila sulla sinistra di Berisha. Entra il danese Warming per Linetty, i blucerchiati al 18’ potrebbero triplicare, con Ansaldi che ha un goffo controllo e permette la fuga in campo aperto a Verre che assiste a destra Ciervo che si perde nel dribbling che gli avrebbe spalancato lo spazio per battere a rete. I granata inseriscono Pjaca e Rodriguez e la Samp risponde con Colley per un incerto Chabot mentre Candreva e Caputo rilevano un Ciervo molto cresciuto nella ripresa dopo una prima frazione timida e Quagliarella, autore di una prestazione in deciso crescendo fisico e qualitativo ma il match non regala emozioni, nel finale si vede un altro ex, Praet, per Aina mentre Gabbiadini, eroe acclamato del recente derby, sostituisce l’uomo partita Verre.

Solo nel finale i blucerchiati corrono un paio di rischi, prima con Dragusin bravo a chiudere in corner su Baselli, il cui tentativo dal limite nel primo dei quattro minuti di recupero termina a lato sulla sinistra di Falcone.

Vittoria come detto meritata per i ragazzi di D’Aversa, con menzione particolare per Verre che, schierato dietro alla punta e non relegato sulla fascia, ha dispensato giocate di qualità, ottimo Falcone, un più che affidabile numero dodici alle spalle di Audero, Ferrari ha concesso solo le briciole a Zaza riscattando le amnesie della partita contro la Lazio mentre il compagno di reparto Chabot ha confermato i soliti limiti di gestione nelle situazioni difensivamente più intricate. Per il resto tutti sufficienti a differenza dei granata scesi in campo, da molti dei quali Juric non ha avuto sicuramente le risposte che sperava.

SAMPDORIA-TORINO 2-1

Reti: p.t. 16’ Quagliarella (rig.) s.t. 9’ Mandragora (rig.) 15’ Verre

SAMPDORIA (4-4-1-1): Falcone 7 –Dragusin 6 Ferrari 6,5 Chabot 5,5 (25’ s.t. Colley 6) Murru 6,5 – De Paoli 6 Thorsby 6,5 (1’ s.t. Silva 6,5) Askildsen 6,5 Ciervo 6 (25’ s.t. Candreva 6,5) – Verre 7,5 (36’ s.t. Gabbiadini n.c.) – Quagliarella 6,5 (25’ s.t. Caputo 6) All: D’Aversa 6,5 A disposizione: Audero, Ravaglia, Augello, Yoshida, Bereszynski, Yepes Laut, Trimboli

TORINO (3-4-2-1): Berisha 5,5 – Izzo 5,5 Rincon 6 Buongiorno 5,5 (25’ s.t. Rodriguez 6) – Aina 5,5 (35’ s.t. Praet n.c.) Baselli 6,5 Mandragora 6 (35’ s.t. Kone n.c.) Ansaldi 5,5 – Linetty 5,5 (15’ s.t. Warming 5,5) Brekalo 5 (25’ s.t. Pjaca 5,5) – Zaza 5 All: Juric 6 A disposizione: Milinkovic, Gemello, Zima. Lukic, Singo, Sanabria, Vojvoda

Arbitro: Piccinini di Forlì 6,5 (Assistenti Yoshikawa-Lardato – Quarto uomo Prontera Var Mazzoleni)

Note: serata umida, temperatura sui 9 gradi, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Chabot, Ciervo, Murru, Askildsen, Silva (S) Buongiorno (T) e Juric per proteste. Calci d’angolo 7-1 per il Torino. Spettatori paganti 3124 per un incasso di Euro 31650. Recupero: 1 + 4.

                                       MARCO FERRERA                    

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