Inaugurato il nuovo PalaGarassini di Loano

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di “inaugurazione” del PalaGarassini di Loano, che negli ultimi mesi è stato oggetto di alcuni importanti interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico.

Il progetto aveva ottenuto il via libera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) dalla presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato finanziato tramite mutuo concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo del Coni.

L’investimento totale ammonta a 600 mila euro.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luca Lettieri, l’assessore allo sport Enrica Rocca, il presidente di Doria Nuoto Loano Massimiliano Gattuso, gli ex sindaci Luigi Pignocca, Angelo Vaccarezza (oggi consigliere regionale) e Mario Rembado, i membri della neo eletta amministrazione comunale loanese, gli amministratori di diversi Comuni del comprensorio, i rappresentanti delle società sportive cittadine, oltre al campione di pallanuoto Matteo Aicardi, che proprio a Loano ha cominciato la sua carriera sportiva.

Il sindaco Luca Lettieri dichiara: “La conclusione di questi importanti interventi di riqualificazione rappresenta per la comunità sportiva loanese (e non solo) un grande traguardo: ora tutte le società e tutti gli atleti che frequentano abitualmente il nostro palazzetto dello sport potranno usufruire di una piscina moderna e confortevole. Ma non solo. I lavori di ammodernamento ed efficientamento energetico degli impianti ci consentirà di ridurre notevolmente l’impatto ambientale e, aspetto non secondario, anche i costi a carico dell’amministrazione comunale.

Il PalaGarassini è da decenni uno degli impianti più belli e attrezzati della provincia di Savona e dell’intera Liguria. Questo pacchetto di interventi lo proietta verso un futuro più sostenibile e lo rende sempre più rispondente alle esigenze dei suoi frequentatori. Desidero ringraziare gli uffici comunali ed i tecnici che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo”.

“Il PalaGarassini – aggiunge l’assessore allo sport Enrica Rocca – è una delle strutture di eccellenza della nostra città. Nelle sue vasche hanno dato ‘le prime bracciate’ atleti di livello assoluto. Uno per tutti Matteo Aicardi, oggi presente alla cerimonia di inaugurazione: come centroboa del Settebello, ha portato i colori azzurri in alto alle olimpiadi, ai mondiali e agli europei di pallanuoto. Oggi restituiamo agli sportivi del nostro comprensorio una piscina nuova e moderna ed un palasport più efficiente. Come ha ribadito il sindaco Lettieri, il PalaGarassini è una delle strutture sportive di punta del nostro territorio ed è quindi nostro dovere fare tutto il possibile per mantenerne la piena funzionalità”.

L’assessore ai lavori pubblici Vittorio Burastero specifica: “Tremite una serie di interventi architettonici mirati, siamo riusciti a migliorare la funzionalità e l’estetica della cosiddetta ‘piscina grande’ interna. Ciò è avvenuto senza stravolgere l’impianto originale del palazzetto, ma semplicemente ottimizzando e riqualificando le strutture esistenti. Ora la piscina non solo è più efficiente, ma rispetta anche tutte le prescrizioni normative specifiche. Oltre agli interventi sulla piscina e sugli impianti, grazie ai contributi
ottenuti nell’ambito del progetto Prosper Elena abbiamo potuto effettuare la riqualificazione della centrale termica e installare nuove lampade led”.

Dopo il taglio del nastro, Doria Nuoto Loano ha consegnato uno speciale riconoscimento a Matteo Aicardi, nominato socio onorario e membro del direttivo societario. In seguito, gli atleti hanno offerto al pubblico una “dimostrazione” delle quattro discipline in cui la società è impegnata: nuoto, sincro, triathlon e pallanuoto.

Nel dettaglio, la messa a norma della piscina ha previsto la ristrutturazione dell’invaso e dei sottoservizi. I lavori sono stati effettuati in modo da rispettare tutte le norme vigenti per le piscine sia sotto il profilo dell’igiene che della sicurezza degli utenti. Per quanto riguarda il miglioramento estetico e funzionale, sebbene si sia puntato a mantenere le strutture e gli impianti esistenti, tutti gli interventi di riqualificazione erano volti a migliorare la bellezza e la fruibilità degli impianti. Tutto ciò, come detto, cercando di ridurre al minimo le variazioni strutturali: i lavori hanno teso a modificare il meno possibile le attuali infrastrutture, specie rispetto alla forma della vasca e delle strutture accessorie.

Uno dei primi interventi ha riguardato l’altezza della piscina: la normativa stabilisce che la profondità del vano vasca, misurata al pelo dell’acqua, non deve superare in ogni punto la profondità di 3,50 metri.

La piscina aveva un’altezza massima di 3,82 metri, dunque è stato necessario modificare la conformazione del fondo, che al termine dei lavori avrà un’altezza massima di 2,50 metri. Ad essere “ristrutturate” sono state anche le pareti laterali: la riqualificazione della vasca sarà completata attraverso la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione e la posa di pavimentazione in materiale ceramico.

Il progetto prevedeva la ridefinizione del perimetro esterno della piscina, con la rimozione della canaletta di scolo e la realizzazione di una nuova doppia linea separata per le acque di lavaggio e per quelle di sfioro. Contestualmente, è stata posata una nuova pavimentazione antiscivolo ed è stato sostituito il sistema delle canalette di tracimazione, che rimette in circolo l’acqua che fuoriesce dalla vasca.

Intorno alla piscina, poi, è stata posata una nuova pavimentazione. La nuova piastrellatura ha interessato anche il rialzo in corrispondenza dei trampolini nella parte più profonda della piscina.

Secondo la normativa, tutte le piscine devono essere dotate di una o più scalette di risalite o gradini incassati. Le quattro scalette della piscina non risultavano più perfettamente ancorate e presentavano problemi di staticità e usura. Per questo motivo saranno tutte sostituite.

Altri interventi hanno riguardato gli spogliatoi, dove è stato ristrutturato l’impianto di areazione, ormai
obsoleto. Qui i controsoffitti sono stati rimossi (per dar spazio alla nuova unità termoventilante) e
sostituiti.

Un altro “pacchetto” di lavori ha riguardato i locali che ospitano gli impianti tecnici che servono a
garantire il regolare funzionamento della piscina ed i prodotti finalizzati al mantenimento delle condizioni di idoneità igienico sanitaria dell’impianto, nonché gli ambienti nei quali si trovano gli impianti per il trattamento dell’acqua (e che garantiscono che il livello della vasca resti entro i limiti previsti).

Le pareti esterne perimetrali della piscina presentavano parti in calcestruzzo ormai ammalorate, con armature in ferro in vista o scoperte. Queste sono state interamente rimesse a nuovo.

La vecchia vasca di compenso, posta al piano interrato, è ad uso di entrambe le piscine presenti nel palazzetto dello sport, quella grande e quella “per bambini”. Considerando le sue dimensioni e la sua capacità, tale vasca risulta sottodimensionata rispetto a quanto previsto dalla normativa e insufficiente a garantire una buona filtrazione. A fine agosto 2020 era iniziata una prima fase di lavori di messa in sicurezza degli impianti e di riqualificazione della “piscina per bambini”. Tali interventi prevedevano la realizzazione di una nuova vasca di compenso nonché il rifacimento degli impianti per la rimessa in circolo dell’acqua in eccesso raccolta dalle canalette di scolmo che circondano la piscina (e che sono stati a loro volta oggetto di sistemazione).

Contestualmente è stato rimesso a nuovo lo scambiatore di calore, cioè l’apparecchiatura che mantiene costante la temperatura dell’acqua. Infine, attorno alla stessa piscina è stata posata una nuova pavimentazione in piastrelle.

In base al nuovo progetto, la vasca di compenso è stata demolita e ne è stata realizzata una nuova ad
uso esclusivo della piscina grande. La nuova vasca di compenso è stata realizzata in pannelli di acciaio zincato e rivestimento vinilico ed è stata rivestita in modo tale da garantire la massima igienicità dell’acqua, l’automatico costante livello dell’acqua nelle piscina al fine di avere uno sfioro continuo in qualsiasi condizione di utilizzo della stessa.

Altro importante intervento di efficientamento è quello che riguarda la rimozione e sostituzione dell’intero sistema di ventilazione dell’aria presente nel piano interrato. Inoltre, gli impianti di climatizzazione degli ambienti della piscina risultano obsoleti e quindi era prevista la loro rimozione e nuova installazione.

Grazie ai fondi ottenuti nell’ambito del progetto Prosper Elena, l’iniziativa a sostegno degli investimenti in efficienza energetica e trasporto sostenibile promosso congiuntamente dalla Banca Europea per gli Investimenti e dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, al PalaGarassini è stata anche programmata: la riqualificazione della centrale termica con caldaie a condensazione alimentate a metano e l’implementazione del sistema di telecontrollo. Inoltre, era in programma l’installazione di nuove lampade led. Tutto ciò porterà ad un risparmio energetico del 32,79 per cento.

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