La Samp concede e spreca troppo, il Bologna vince 2-1

Potrebbe essere giunta al capolinea l’avventura di D’Aversa sulla panchina blucerchiata. Contro il Bologna, alla prima vittoria in trasferta (da tre stagioni sbanca il Ferraris blucerchiato), arriva la quarta sconfitta interna su sette incontri, la terza consecutiva, che lascia i doriani mestamente a condividere il terzultimo posto con il Genoa. Eppure il primo tempo aveva lasciato intravvedere qualcosa di buono, in una partita vivace e ben giocata dalle due squadre, al netto di alcuni errori di misura dovuti anche al forte vento che prendeva d’infilata il catino genovese.

D’Aversa deve fronteggiare parecchie assenze nel reparto di mezzo ed in quello avanzato, con Quagliarella che non al meglio va in panchina ma non entrerà nel finale e prima del quarto d’ora i padroni di casa vanno due volte vicini al vantaggio: al 13’ sul corner di Gabbiadini l’incornata di Ekdal che prende il tempo a tutti all’altezza dell’area piccola sembra vincente ma Skorupski salva sotto la traversa, sulla battuta dalla bandierina respinta dalla difesa il destro di Askildsen dal limite è preciso e potente ma s’infrange sul palo destro del guardiano felsineo. Gli ospiti non stanno però a guardare e la partita s’infiamma quanto ad occasioni da rete: Ekdal chiude bene in corner su Barrow che in questoavvio crea non pochi problemi partendo da lontano, sulla battuta dalla bandierina del gambiano il tiro al volo di Svanberg sfila di poco a lato sulla destra di Audero che al 20’ è decisivo nello sventare il destro di Arnautovic servito sottomisura sempre da Barrow dopo un contropiede in cui gli uomini di D’Aversa denotano i soliti problemi in fase di copertura, dimenticando le più elementari marcature preventive e dall’azione d’angolo è Theate che tutto solo a dieci metri dalla porta spara alto.

Non c’è tregua, Candreva conclude alto dopo una delle rare iniziative di un Augello tremendamente involutosi in questa stagione, al 24’ il bello scambio tra Gabbiadini e Caputo che in questo avvio si incrociano al meglio porta al tiro l’ex Sassuolo con Skorupski ancora attento sul primo palo, lo stesso centravanti a cavallo della mezz’ora difende bene la palla ed arma il destro di Candreva, respinto di piede dall’attentissimo guardiano emiliano. In rapida successione finiscono sul taccuino di un insufficiente Manganiello sia Gabbidini che Colley (in avvio era stato ammonito Hickey) ma il finale di tempo vede gli ospiti rialzare la testa e per due volte le conclusioni dell’ex Soriano vengono ribattute nei pressi della linea prima da Yoshida, che rimedia ad un suo errore precedente e poi da Askildsen, sicuramente in ripresa rispetto alle ultime prove con nel mezzo una chance per Caputo che all’altezza dell’area piccola non ci crede abbastanza sullo splendido taglio di Candreva e non riesce a dare la zampata vincente.

Al rientro Skov Olsen rileva l’infortunato De Silvestri e la mossa regalerà qualità agli uomini di Mihajlovic che dopo 120 secondi sbloccano la partita: è bravo e fortunato nel rimpallo Soriano che pesca a centro area Svanberg che fulmina l’incolpevole Audero con un destro d’incontro sotto la traversa. La rete subita fa riemergere le paure di una squadra che nei primi quarantacinque minuti era parsa in ripresa, la manovra è involuta e perde la fluidità della prima frazione, le due punte spariscono dalla contesa anche perché cala la prestazione dei centrocampisti, messi in mezzo dal palleggio superiore dei felsinei orchestrato dal metronomo Dominguez ed al 17’ è bravo Audero a sventare in corner una conclusione dal limite di Barrow, innescato da un’incomprensione tra Ekdal e Thorsby in fase di possesso. La prima conclusione blucerchiata della ripresa è un sinistro di poco a lato di Augello, entrano Ciervo e Torregrossa per un Askildsen in debito di ossigeno e per Gabbiadini non più pervenuto, al 27’ ancora un bel servizio di Candreva non premia per un nulla l’inserimento di Yoshida davanti a Skorupski e due minuti dopo sciupa tutto Caputo lanciato verso la porta, attardandosi in una giravolta e permettendo il recupero di Medel e compagni. Colley si arrende ad un problema muscolare ed entra Chabot, l’ingresso di Sansone per Barrow precede il pari doriano, che arriva un po’ a sorpresa ma meritato , con settepolmoni Thorsby che brucia tutti in spaccata sulla punizione di Candreva prolungata dalla testa di Chabot. E qui la Samp commette l’errore mortale di farsi trovare impreparata un minuto dopo, invece di gestire il pari raggiunto, sul cross da sinistra di Svanberg la Chabot ed Augello si perdono Arnautovic che infila di testa sottomisura; subito Manganiello annulla su segnalazione del guardalinee per fuorigioco ma il Var certifica la posizione regolare dell’austriaco che riporta avanti i suoi. Tra gli ospiti escono Soriano e Dominguez, tra i migliori in campo, D’Aversa cambia gli esterni difensivi mostrando di essere in confusione totale, la Samp cerca l’assalto finale, con Manganiello che rovescia un fallo subito da Torregrossa al limite dell’area, scatenando le proteste di Ekdal e compagni. Ma Skorupski non corre alcun rischio nei cinque minuti di recupero ed è anzi strepitoso Audero che al 90’ con un riflesso pazzesco impedisce la terza rete a Skov Olsen, servito da un’imperiosa giocata sulla destra di Arnautovic, che si beve Murru e Chabot in un fazzoletto.
E finisce con la gioia di Sinisa e dei suoi ragazzi e con i fischi della gradinata Sud, una sconfitta davvero pesante che come detto potrebbe portare all’esonero di D’Aversa, dopo la sosta lo scontro salvezza in casa della Salernitana potrebbe vedere un nuovo tecnico sulla panchina, con gli ex Giampaolo e Iachini in pole position.
SAMPDORIA-BOLOGNA 1-2
Reti: s.t. 2’ Svanberg 32’ Thorsby 33’ Arnautovic
SAMPDORIA (4-4-2): Audero 7 – Bereszynski 5,5 (40’ s.t. Dragusin n.c.) Yoshida 5 Colley 5,5 (28’ s.t. Chabot 5,5) Augello 5 (40’ s.t. Murru n.c.) – Candreva 6 Thorsby 6,5 Ekdal 6 Askildsen 6 (23’ s.t. Ciervo 5) – Gabbiadini 5 (23’ s.t. Torregarossa 5,5) Caputo 5,5 All: D’Aversa 5,5 In panchina: Ravaglia, Falcone, Depaoli, Ferrari, Quagliarella, Yepes Laut, Trimboli
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 7 – Soumaoro 6 Medel 6 Theate 6,5 – De Silvestri 5,5 (1’ s.t. Skov Olsen 6,5) Svanberg 6,5 Dominguez 7 (38’ s.t. Binks n.c.) Hickey 6 – Soriano 6,5 (38’ s.t. Mbaye n.c.) Barrow 6 (31’ s.t. Sansone n.c.) – Arnautovic 7 (45’ s.t. Van Hooijdonk n.c.) All: Mihajlovic 7 In panchina: Bardi, Franzini, Orsolini, Santander, Dijks, Vignato, Cangiano
Arbitro: Manganiello di Pinerolo 5 (Lanotte- Pagnotta Quarto uomo Zufferli Var Giacomelli Avar Giallatini)
Note: giornata nuvolosa e con forte vento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Hickey, Gabbiadini, Colley, Ekdal, Murru . Calci d’angolo 6-5 per la Sampdoria. Spettatori 5694 per un incasso di Euro 96737- Recupero: 1 + 5 minuti.
MARCO FERRERA

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