Fantastico Razzo! Campione d’Europa nei 200 farfalla e bronzo nei 200 misti

foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DBM - Inside
foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DBM - Inside

Un oro, due argenti, tre bronzi, quattro record italiani e ben undici primati personali nelle semifinali e finali della quarta giornata dei 21esimi campionati europei in vasca corta di Kazan.

In un minuto, 50″ e 24/100 Alberto Razzetti (foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DBM – Inside) stravolge la storia dei 200 farfalla: batte l’ungherese campione di tutto Kristof Milak, sbriciola il record assoluto e conquista la prima medaglia d’oro della specialità per il nuoto italiano. Il 21enne di Genova – tesserato per Fiamme Oro e Genova Nuoto My Sport ed allenato da Stefano Franceschi – riesce nell’impresa impossibile, trasforma il sogno in realtà e ci riesce con uno strapotere fisico e tecnico impressionante. Anche Milak ne sembra incredulo, quando ai 175 metri rivolge lo sguardo verso sinistra vedendo la cuffia nera di Razzetti che lo sta bruciando. Il 21 campione olimpico, mondiale e due volte europeo, nonché primatista mondiale in vasca lunga era venuto a Kazan per estendere la propria egemonia anche alla vasca corta; invece si è scontrato con l’esplosiva crescita e determinazione di Razzetti che vince in 1’50″24 (passaggi di 24″58, 52″62, 1’21″38 – frazioni da 24″58, 28″04, 28″76, 28″86) con quasi un secondo di vantaggio (87 centesimi sull’ 1’51″11 di Milak) e demolisce il personale, nonché record italiano, che deteneva in 1’51″15. Medaglia storica dell’azzurro, che peraltro nuotava dopo lo sforzo per la conquista del bronzo dei 200 misti. “Sono entrato in acqua con la voglia di spaccare il mondo, perché non ero soddisfatto di come avevo nuotato i 200 misti in precedenza. Il tempo è eccezionale. Non pensavo di poter scendere sotto l’1’51: sono andato veramente fortissimo.  Non pensavo di vincere, perchè gli avversari erano fortissimi: Milak è un fenomeno. E’ difficile esprimere le emozioni che ho dentro. Dedico questo oro ai miei genitori, alle società e al mio allenatore (Franceschi ndr). Gli Europei e Le Olimpiadi mi hanno sbloccato e aperto ad una dimensione completamente nuova – sottolinea Razzo, tifoso di Valentino Rossi e della Ducati – So di avere anche dei margini di miglioramento e lavoro ogni giorno per crescere e colmare le mie lacune. Le gare di questo tipo mi aiutano a crescere e ad imparare dagli altri”.

PRIMA DOPPIETTA. Infatti in apertura Thomas Ceccon e Alberto Razzetti avevano riportato l’Italia sul podio del 200 misti dopo 16 anni, nuotando entrambi sotto al precedente record italiano e piazzandosi alle spalle del greco Andreas Vazaios che dò seguito al titolo di Glasgow 2019 in 1’51″70. Il polivalente Ceccon non nuotava la distanza da un paio d’anni, ma si ricorda benissimo come farlo e segna il secondo tempo in 1’52″49, abbassando il precedente primato assoluto che aveva stabilito in 1’53″26 l’1 dicembre 2018 agli assoluti di Riccione. Il 20enne di Schio – tesserato per Fiamme Oro e Leosport, preparato da Alberto Burlina e d’argento con la 4×50 stile libero – soffre a rana, ma è impetuoso con frazioni da 24″28, 27″96, 33″38 e 26″87 e conquista la prima medaglia internazionale individuale in carriera. Alberto Razzetti, già d’argento nei 400 misti e bronzo nei 200 agli europei in lunga di Budapest, si prende il bronzo portando il personale sull’ 1’52″75 dall’ 1’53″39 delle semifinali che aveva già migliorato l’ 1’53″86 del settembre scorso.

L’azzurro contiene il ritorno degli avversari a rana e chiude in crescendo con frazioni da 24″40, 28″89, 32″24 e 27″22. Al quarto posto l’ungherese Hubert Kos, che stabilisce il record europeo juniores in 1’52″87. La medaglia mancava all’Italia dal filotto di 5 podi consecutivi con l’oro a Valencia 2000 di Massimiliano Rosolino, anche di bronzo (1999) e d’argento (2003), e i due bronzi di Alessio Boggiatto (2001 e 2005).

“Grande Martina Carraro e grande Alberto Razzetti. Due dei tre ori individuali conquistati dall’Italia agli Europei di Kazan sono liguri. Dopo il grande successo di mercoledì della genovese Martina questa sera a salire sul gradino più alto del podio è stato il lavagnese Razzetti. Un doppio successo che ci rende orgogliosi, con la Liguria che eccelle sempre di più anche nello sport. Il loro carattere, la loro determinazione e il loro impegno sono un esempio per tanti giovani, nello sport e nella vita”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti dopo l’oro conquistato da Alberto Razzetti, tesserato per la Genova Nuoto, nei 200 farfalla in vasca corta che segna il record italiano della specialità.

“Una grande emozione per l’oro di Alberto Razzetti – commenta l’assessore regionale allo sport Simona Ferro – che a Kazan conquista definitivamente il suo posto nell’olimpo del nuoto mondiale battendo l’olimpico Kristof Milak conquistando anche il record italiano per i 200 metri farfalla. Un orgoglio per tutti noi.
Sembra che la magica estate dello sport non finisca mai, ormai siamo noi l’avversario da battere. In, quasi, tutti gli sport”.

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