Inizia la stagione, soddisfazione per il Consiglio Regionale

Finalmente, dopo tanto tempo, il consiglio regionale del Centro Sportivo Italiano è tornato a riunirsi in presenza.

Un bel segnale di ottimismo per la stagione che sta per iniziare e che, nonostante ancora qualche difficoltà legata alle problematiche per il Covid, dovrà davvero essere quella della ripartenza per un rapido ritorno alla normalità.

A Lavagna  c’erano, oltre il presidente regionale Luca Verardo ed il vice presidente Daniele Masera, il direttore tecnico regionale Gian Maria Baldi, il consigliere nazionale e presidente del comitato di Chiavari Cristiano Simonetti ,i presidenti dei comitati di Genova e Imperia Enrico Carmagnani e Giorgio Menchella, alcuni dei consiglieri eletti nel febbraio scorso.

“C’è tanta voglia di organizzare attività sportiva soprattutto per i giovani, abbiamo notato che il settore outdoor “tiene “ con alcuni veri propri exploit ,come il circuito di mountain bike ideato dal comitato di Genova ,mentre c’è stagnazione, se non purtroppo drastica riduzione-dice Luca Verardo Presidente Regionale CSI- per tutto il settore indoor, in particolare il fitness, a causa delle limitazioni imposte dalla prevenzione Covid“. 

Fortunatamente fra gli sport al chiuso è in controtendenza il nuoto, ci sono addirittura “segni più” rispetto al periodo pre-covid,  per molti motivi.

 

In primis il cloro, potente disinfettante, che rassicura molto anche dal punto di vista psicologico, sulla sanificazione degli impianti e sulla sicurezza.

 

Il secondo motivo è che, finchè ci sono belle giornate, alternative ad entrare in palestra esistono.

Si possono fare, ad esempio,  piacevoli passeggiate nei boschi, sul lungomare, anche in compagnia per socializzare.

Non hanno eguali opportunità  invece gli adulti che sono appassionati di nuoto o bambini e ragazzi che si iscrivono ai corsi.

 

“ Il primo obbiettivo per i prossimi mesi è quello di “fare squadra “ e di utilizzare in modo ottimale le risorse economiche a disposizione, anche quelle pubbliche che sono sempre meno, per implementare l’attività sportiva regionale e supportare al meglio i comitati  che sono più in difficoltà per rilanciarsi. Abbiamo in cantiere-ricorda Luca Verardo-vari progetti che speriamo di portare a compimento per la soddisfazione  di tutti“.

 

Molte società affiliate al CSI non si occupano esclusivamente di sport ma sono fortemente impegnate nel mondo del sociale, inteso in senso lato: è inevitabile quindi dedicarsi al Terzo Settore con progetti specifici anche per anziani, disabili, soggetti fragili in generale.

Il consiglio regionale del CSI riunito sabato 9 ottobre  a Lavagna ha approvato all’unanimità il bilancio.

Durante la riunione si è parlato dell’importanza della formazione, per i dirigenti  e per chi si occupa, all’interno dei singoli comitati, di pratiche burocratiche-amministrative.

Ci sono norme che cambiano frequentemente ed è opportuno farsi trovare pronti e rispondere adeguato alle richieste delle società affiliate.

Nei prossimi giorni ci sarà un appuntamento  formativo online,con docenti di alto livello, organizzato dal CSI nazionale.

Un altro argomento che è stato trattato è il nuovo sito www.csiliguria.it: uno strumento agile per far conoscere gli eventi di carattere regionale ma anche di servizio per i singoli comitati che potranno interfacciarsi fra di loro e presentare alcune “eccellenze “ presenti nel loro territorio.

Il presidente nazionale del CSI Vittorio Bosio ha inviato un messaggio di saluto al consiglio regionale della Liguria, rallegrandosi per la riunione finalmente in presenza, invitando a “ fare le cose per bene per ritrovarci e tornare ad essere il Centro Sportivo Italiano  che conoscevamo

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